Marco Antonucci

Architetto, giornalista, si occupa di divulgazione a carattere tecnico-scientifico, sia in Italia sia nel mondo, dell'olio d'oliva, ivi compreso l'ambito universitario.

Presidente dell'International Olive Oil Experts Association e founder TTO

 


Tutti gli articoli di Marco Antonucci

Mondo05/04/2019

Dentro un concorso: l’Athena IOOC raccontato da un giurato

Dentro un concorso: l’Athena IOOC raccontato da un giurato

Ogni giurato esprimeva la valutazione attraverso un tablet. L’organizzazione sin dalla prima edizione ha puntato sulla trasparenza, la chiarezza, la professionalità e l’utilità sia per il produttore che per il consumatore

Fuori dal coro25/01/2019

L’olivicoltura portoghese vista con gli occhi di un piccolo produttore

L’olivicoltura portoghese vista con gli occhi di un piccolo produttore

Joao Rosado, ci racconta l’olivicoltura del paese, che sta vivendo un periodo di incertezza tra impianti superintensivi sempre meno remunerativi e piccoli produttori che diventano esempio di una olivicoltura possibile per il futuro

L'arca olearia02/11/2018

Il talco in frantoio, coadiuvante naturale a costi contenuti

Il talco in frantoio, coadiuvante naturale a costi contenuti

Alte percentuali di acqua nei frutti o la non corretta maturazione delle drupe danno una pasta delle olive difficile da lavorare. Per ovviare a questo problema solitamente si allungano i tempi di lavorazione o si aumentano le temperature. Esiste però anche il talco


L'arca olearia26/10/2018

Impatto ambientale nullo ed efficace lotta contro la mosca delle olive: le proprietà del caolino

Impatto ambientale nullo ed efficace lotta contro la mosca delle olive: le proprietà del caolino

Se correttamente dosato riflette la luce solare offrendo un livello di protezione molto alto, riduce la radiazione ultravioletta e infrarossa, migliora la qualità della radiazione necessaria alla fotosintesi, abbassa la temperatura della pianta e non interferisce con gli scambi gassosi

L'arca olearia19/10/2018

Un'olivicoltura sostenibile passa dall'uso intelligente delle pietre

Un'olivicoltura sostenibile passa dall'uso intelligente delle pietre

Recenti sperimentazioni hanno dimostrato che addizionando al terreno la Zeolitite è possibile ridurre fino al 30% la somministrazione di acqua irrigua allungando gli intervalli di erogazione o riducendo le quantità ad ogni singolo intervento e fino al 25% la quantità di elementi nutritivi/concimi che devono essere apportati

Italia25/05/2018

Una grande festa dell'olio extra vergine d'oliva sul Garda: premiati i vincitori del Leon d'Oro

Una grande festa dell'olio extra vergine d'oliva sul Garda: premiati i vincitori del Leon d'Oro

Arrivato alla 27° edizione, il concorso si rinnova con un regolamento più selettivo, una maggiore attenzione ai giovani e ai “social”, mettendo in contatto i produttori direttamente con i buyer. Ma non manca la voglia di divertirsi e di prendersi poco sul serio


Emozioni di gusto10/05/2018

Gentile di Mafalda, una cultivar sinonimo di passione

Gentile di Mafalda, una cultivar sinonimo di passione

Una giovane azienda molisana ha riscoperto un’antica cultivar che è diventata la bandiera del suo modo di lavorare: un’olivicoltura moderna attenta al passato, al territorio, fatta con infinita passione

Emozioni di gusto16/03/2018

Dal Salento nasce Ruezzu, un olio extra vergine di oliva che crede nella sostenibilità

Dal Salento nasce Ruezzu, un olio extra vergine di oliva che crede nella sostenibilità

A Ugento una masseria a gestione familiare dove nasce un olio extra vergine di oliva da Cellina di Narò e Ogliarola salentina. Dalla cima di rapa al naso fino all'amarognolo della rucola in bocca. Un piacere per il palato

L'arca olearia09/02/2018

L'elogio dell'oliera, oggetto quotidiano dal gusto retrò

L'elogio dell'oliera, oggetto quotidiano dal gusto retrò

L'oliera non è certo il contenitore per conservare l'olio extra vergine di oliva ma non si merita di finire vituperata e umiliata. E' parte della nostra cultura olivicolo-olearia. Che si tratti di pezzi di vetro o oggetti artistici, rappresentano comunque un pezzo di storia


L'arca olearia19/01/2018

La qualità, mito e chimera dell'olio d'oliva dei giorni nostri

La qualità, mito e chimera dell'olio d'oliva dei giorni nostri

La qualità non è un concetto assoluto nè fideistico ma è relativo, va cioè rapportato a parametri o percezioni, e si può anche misurare. Un olio rancido è di qualità? “Normalmente” la risposta è: no. Ma occorre andare oltre, aprendo un mondo inesplorato

Mondo06/10/2017

Il mondo dell'olio di oliva italiano visto dall'estero: ma che casino!

Il mondo dell'olio di oliva italiano visto dall'estero: ma che casino!

Il mondo dell'extra vergine nazionale ha molti difetti, dal rischio omologazione all'abuso del Km0 fino allo strapotere degli chef sul mondo agricolo. Dalle mancanze possono nascere spunti per far ripartire il volano della filiera olivicolo-olearia

L'arca olearia04/11/2016

Se l’olio d'oliva è amaro è rancido! Perle di "saggezza" che non avremmo mai voluto leggere

Se l’olio d'oliva è amaro è rancido! Perle di "saggezza" che non avremmo mai voluto leggere

Finchè si tratta di vecchi detti popolari, come che l'olio va provato cuocendo l'uovo, possiamo  pure soprassedere. Sentire però slogan del tipo: "Tutto il Buono dell’Oliva, Senza il Sapore dell’Olio" o leggere che se l'olio è amaro è rancido, lascia interdetti