Bio e Natura14/12/2018

Da paura a risorsa, cambiare la nostra visione dell'ambiente per aver fiducia nel futuro

Da paura a risorsa, cambiare la nostra visione dell'ambiente per aver fiducia nel futuro

Occorre una nuova cultura delll'ambiente che non veda la Tterra come un bene da depredare ma una risorsa da preservare, guardando alle prossime generazioni preservando suolo, biodiversità e riducendo l'input energetico. Si può, partendo da un piano olivicolo


Bio e Natura11/12/2018

Anche i grani antichi debbono essere banditi dalla dieta dei celiaci

Il Crea ha selezionato un grano antico ed uno moderno, caratterizzati da valori contrastanti per quantità di fibra e amido resistente, ed è stata prodotta la pasta da ciascuno di essi, a diverse condizioni di essiccamento

di T N
Bio e Natura23/11/2018

Cacao e produzioni agricole locali: potenzialità e occasioni perse

Cacao e produzioni agricole locali: potenzialità e occasioni perse

Dal punto di vista della diversificazione di mercato solo parzialmente vengono ricercate tutte le possibili soluzioni per utilizzare cacao e altri prodotti agricoli tipici, di particolare pregio o anche loro ricchi di sostanze benefiche

di Claudio Cantini

Bio e Natura16/11/2018

Sequenziato il Dna del tartufo, un simbionte gentile

Il segreto del loro aroma risiede nella regolazione di una molteplicità di geni coinvolti nella produzione di composti organici volatili che attraggono gli animali, in particolare cani e maiali

di C. S.
Bio e Natura16/11/2018

Il suolo agricolo europeo è inquinato da fitofarmaci

Osservare un residuo di fitofarmaci nel terreno è diventata la regola piuttosto che l'eccezione e ancora non si sono studiati gli effetti di mix di molecole, poichè l'Efsa ha valutato l'effetto tossico dei singoli principi attivi

di C. S.

Bio e Natura13/11/2018

Le foreste del Veneto al suolo: possibili soluzioni per fronteggiare l'emergenza

Dalla rimozione del legname, in non più di tre anni, fino alla ricostruzione del nuovo bosco. Ma c'è da intervenire su un'intera economia: il mercato ha reagito con cinica immediatezza e il prezzo del legname si è decurtato

di C. S.
Bio e Natura06/11/2018

I cambiamenti climatici minacciano il mais

Siccità e ondate di calore nel periodo estivo saranno, da qui al 2050, responsabili della diminuzione di produzione a scala europea del mais. Per il frumento, che presenta un ciclo colturale più precoce, si prevedono invece aumenti di resa

di C. S.
Bio e Natura02/11/2018

Il biometano, un ottimo combustile per l'Italia che vuole crescere

Il biometano, un ottimo combustile per l'Italia che vuole crescere

Dalla conferenza di Bologna il dato che la produzione di biometano nel solo nel settore agricolo potrebbe coprire il 12% dei consumi attuali di gas in Italia. Gli impianti di digestione anaerobica presenti in Italia trattano oggi circa 2 milioni di tonnellate di rifiuti organici e sono localizzati quasi esclusivamente nel nord Italia

di Marcello Ortenzi

Bio e Natura02/11/2018

Grano duro di alta qualità, l'Italia pronta alla sfida

Grano duro di alta qualità, l'Italia pronta alla sfida

Rese superiori del 22-32% rispetto a quelle riscontrabili nelle aziende ordinarie, a seconda dell'anno di coltivazione, mentre l'impronta carbonica delle aziende sperimentali è inferiore in misura variabile dall'8 al 16%

di C. S.
Bio e Natura09/10/2018

Varietà di grano antico e moderno entrano in simbiosi con la natura allo stesso modo

La selezione genetica sul grano non ha minato la particolare capacità della pianta di entrare in simbiosi con particolari microrganismi benefici attraverso i quali le piante si assicurano il nutrimento dal terreno

di C. S.
Bio e Natura05/10/2018

Piante medicinali dalle virtù nascoste: l'iperico

Alcune piante medicinali hanno proprietà insospettabili e contengono sostantze molto utili, come le ipericine che sono moltecole fotosensibilizzanti alla base della terapia fotodinamica, una tecnica in via di sperimentazione sia in ambito dermatologico che per il trattamento di alcuni tumori

di C. S.

Bio e Natura28/09/2018

Ecco come il glifosato uccide le api

Ecco come il glifosato uccide le api

Secondo una recente ricerca dell'Università di Austin, il noto erbicida sarebbe in grado di alterare il microbiota intestinale delle api, riducendo la risposta immunitaria degli insetti impollinatori ed esponendoli così a maggiori rischi di morte

di T N
Bio e Natura28/09/2018

Tre milioni di euro per la ricerca sull'agricoltura biologica

Firmato il decreto con lo stanziamento per bandi di ricerca che prevedano la partecipazione in tutte le fasi progettuali, di almeno un’azienda biologica, al fine di agevolare l’applicazione concreta dei risultati della ricerca alla realtà produttiva

di C. S.
Bio e Natura28/09/2018

Il latte d'alpeggio è migliore di quello di pianura

La pratica dell’alpeggio migliora il microbiota di latte e formaggio in quanto consente di aumentare le specie “probiotiche” utili a mantenere in salute il nostro intestino. Quindi la pratica dell’alpeggio è da valorizzare e tutelare poiché permette di ottenere una materia prima di qualità che può mantenere le sue prerogative anche dopo la caseificazione

di C. S.

Bio e Natura30/08/2018

Il grano tenero non ha più segreti

L’ International Wheat Genome Sequencing Consortium ha appena pubblicato sulla rivista internazionale Science una descrizione dettagliata del genoma del frumento tenero, il cereale più coltivato al mond

di C. S.
Bio e Natura30/08/2018

Cibi meno nutrienti per colpa dei cambiamenti climatici

Cereali più poveri di ferro, zinco e proteine, rischiando così di aggravare i deficit alimentari delle popolazioni nei Paesi in via di sviluppo. Attualmente, si stima che più di due miliardi di persone hanno carenza di uno o più nutrienti che di solito provengono dalle piante: il 63% delle proteine proviene da fonti vegetali, come l'81% del ferro e il 68% di zinco

di C. S.
Bio e Natura27/07/2018

Sono tutti OGM, anche quelli con tecniche di nuova generazione

Sono tutti OGM, anche quelli con tecniche di nuova generazione

Divide la sentenza della Corte di Giustizia europea che equipara a organismi geneticamente modificati anche quelli ottenuti con tecniche di miglioramento di ultima generazione, come la mutagenesi sito-specifica. C'è chi parla di sentenza storica per garantire la biodiversità e chi lo considera un duro colpo per l’agricoltura con inevitabili gravi conseguenze

di T N