L'arca olearia

In una proteina è nascosto il segreto della fioritura e dell'alternanza di produzione dell'olivo

Maggior è la quantità di luce che colpisce la foglia dell’olivo e maggiore è la produzione di FT, contribuendo positivamente alla fioritura. Ma vi sono altri due fattori, ugualmente importanti, che spiegano anche perchè l’olivicoltura si sta spostando verso regioni più fredde

19 luglio 2019 | Marco Antonucci

Più volte si è parlato in queste pagine di “fioritura” e di “alternanza di produzione”, offrendo in modo chiaro e preciso una panoramica completa dei fattori che le governano. Ritengo utile fare memoria, al fine di integrare e stimolare il dibattito, delle recenti trattazioni dedicate alla c.d. “proteina della fioritura”.

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

L'influenza della temperatura sul risveglio vegetativo dell'olivo e lo sviluppo delle gemme a fiore

In condizioni naturali il germogliamento riproduttivo è apparso leggermente ritardato per gli alberi in carica rispetto a quelli in scarica. La percentuale di germogliazione è molto più bassa per gli alberi in carica rispetto a quelli in scarica

26 marzo 2026 | 15:00

L'arca olearia

In frantoio è tempo di coniugare qualità e alta resa di estrazione

Avere impianti di grandi portate deve infondere nel produttore la serenità e la tranquillità di avere sia una capacità estrattiva ottimale che la possibilità di estrarre olio di oliva eccellente; il tutto partendo ovviamente da un prodotto che sia già di base di eccellenza

25 marzo 2026 | 16:00

L'arca olearia

Nuovi peptidi antimicrobici per il controllo della rogna dell'olivo

La ricerca di strategie alternative ai formulati rameici è diventata prioritaria per combattere la rogna dell'olivo. Non solo Pseudomonas savastanoi, bisogna considerare il ruolo di Pantoea agglomerans e i possibili effetti di brevi sequenze aminoacidiche: peptidi antimicrobici

25 marzo 2026 | 15:00

L'arca olearia

Sequenziato il genoma di Pseudocercospora cladosporioides, agente della cercosporiosi dell'olivo

La specie Pseudocercospora cladosporioides infetta principalmente le foglie, causando la defogliazione sopra menzionata, l'indebolimento degli alberi e le notevoli perdite di produzione.Decodificato il DNA un passo decisivo per strategie efficaci di gestione

25 marzo 2026 | 12:00

L'arca olearia

Effetti della fertilizzazione organica sul profilo degli acidi grassi dell’olio di oliva

Differenti concentrazioni e modalità di applicazione di fertilizzanti organici su olivo possano determinare variazioni significative nella composizione lipidica, con implicazioni rilevanti per la qualità nutrizionale e la stabilità ossidativa dell'olio finale

24 marzo 2026 | 14:00

L'arca olearia

Effetto delle condizioni di imballaggio sul contenuto di acrilammide nelle olive nere

L'imballaggio in atmosfera di CO2 ha aumentato l'acrilammide rispetto all'aria o all'azoto, indicando la sua inidoneità all'imballaggio di questo prodotto. Modulazione del pH è un'efficace strategia di mitigazione per l'acrilammide nelle olive nere

24 marzo 2026 | 12:00