L'arca olearia29/05/2020

Dopo Oleocoronale e Oleomissionale ecco l'Elenolide: l'olio extra vergine d'oliva è una miniera d'oro

Dopo Oleocoronale e Oleomissionale ecco l'Elenolide: l'olio extra vergine d'oliva è una miniera d'oro

L’elenolide e i suoi derivati sono stati riconosciuti come composti ipotensivi. Questo composto è presente nell’olio fresco quando lavorato senza acqua in quanto, in sua presenza, si trasforma in acido elenolico. La quantità di elenolide nell'extra vergine dipende dalla quantità di acqua residua nell'olio stesso, durante lo stoccaggio


L'arca olearia29/05/2020

Negli oliveti intensivi è possibile sostituire la fertilizzazione classica con i biostimolanti?

Negli oliveti intensivi è possibile sostituire la fertilizzazione classica con i biostimolanti?

L'Università di Valencia ha voluto analizzare l'effetto dei biostimolanti come alternativa ai fertilizzanti chimici. I risultati mostrano delle sorprese che però non riguardano la qualità dell'olio extra vergine ottenuto

di R. T.
L'arca olearia29/05/2020

Solo l'olivicoltura biologica hobbistica è realmente sostenibile

Solo l'olivicoltura biologica hobbistica è realmente sostenibile

Un confronto tra sei diversi sistemi di gestione, dal campo alla tavola, mettono in evidenza che l'impatto zero è complicato da raggiungere, in particolare per le aziende integrate, ricordando che il confezionamento e il packaging rappresentano il 60% dell'impatto ambientale totale

di R. T.

L'arca olearia29/05/2020

Cosa succede all'olio extra vergine di oliva quando si arrostiscono le verdure?

Cosa succede all'olio extra vergine di oliva quando si arrostiscono le verdure?

L'extra vergine, se riscaldato in condizioni domestiche, mantiene la maggior parte dei fenoli iniziali. Se gli acidi grassi hanno mostrato una forte resistenza al riscaldamento indipendentemente dalla verdura aggiunta, questo non è accaduto per i composti fenolici

di T N
L'arca olearia29/05/2020

Le promesse per il futuro dell'agricoltura biologica: il Trichoderma T22 come biopesticida naturale che migliora la qualità dell'olio extra vergine d'oliva

Le promesse per il futuro dell'agricoltura biologica: il Trichoderma T22 come biopesticida naturale che migliora la qualità dell'olio extra vergine d'oliva

La sperimentazione su Leccino e Carolea è molto positiva. Il T22 può aiutare a tollerare meglio stress biotici e abiotici ma migliora anche il valore nutraceutico degli extra vergini modulando il profilo fenolico

di R. T.

L'arca olearia26/05/2020

Una start up pugliese dietro lo sfruttamento dell'acqua di vegetazione delle olive

Una start up pugliese dietro lo sfruttamento dell'acqua di vegetazione delle olive

Dopo aver vinto i premi Spring ed Ellen MacArthur Foundation, oggi Bioenutra è tra i nove finalisti di BioInItaly investment forum e Intesa Sanpaolo startup initiative, il talent per aiutare le piccole imprese a caccia di investitori

di C. S.
L'arca olearia22/05/2020

Quale soluzione per l'olio extra vergine di oliva nella ristorazione post-Covid?

Quale soluzione per l'olio extra vergine di oliva nella ristorazione post-Covid?

Volendo dimenticare la scivolata dell'Inail, che nel suo vademecum cita l'oliera, si cerca di inventarsi nuove soluzioni per aiutare la ristorazione: dalla monodose alla bottiglietta. Imporre il proprio punto di vista senza pensare alla imprenditorialità o al tornaconto del ristoratore che fa il suo mestiere è comunque e sempre controproducente

di Piero Palanti
L'arca olearia22/05/2020

Piogge e caldo sono nemici della fioritura dell'olivo ma quali sono le soglie oltre le quali preoccuparsi?

Piogge e caldo sono nemici della fioritura dell'olivo ma quali sono le soglie oltre le quali preoccuparsi?

E' noto che un eccesso termico può “bruciare” i fiori dell'olivo ma la differenza tra temperatura ottimale per l'allegagione e quella che impedisce la fecondazione è minima. Anche le piogge possono essere dannose

di R. T.

L'arca olearia22/05/2020

Il controllo biologico della tignola dell'olivo grazie al predatore Anthocoris nemoralis

Il controllo biologico della tignola dell'olivo grazie al predatore Anthocoris nemoralis

A. nemoralis ha un grande potenziale di controllo biologicoa costo zero per l'olivicoltore. L'importante è studiare adeguatamente i rapporti esistenti tra tre specie di insetti che vivono nell'oliveto ma anche nella vegetazione spontanea adiacente

di R. T.
L'arca olearia22/05/2020

Ecco come la concentrazione fenolica modifica la percezione dei difetti di un olio d'oliva

Ecco come la concentrazione fenolica modifica la percezione dei difetti di un olio d'oliva

I composti fenolici, influenzando il rilascio dei composti aromatici dell'extra vergine durante il suo consumo, possono influenzare i punteggi degli attributi sensoriali percepiti, fino al 733%

di R. T.
L'arca olearia22/05/2020

Un nuovo metodo analitico contro l'olio deodorato: l'analisi dell'ergosterolo

Un nuovo metodo analitico contro l'olio deodorato: l'analisi dell'ergosterolo

Olive degradate da fenomeni fermentativi lasciano tracce anche nell'olio, oltre eventuali sgradevoli odori che possono venir illegalmente eliminati tramite deodorazione. Oltre gli etil esteri, ecco un nuovo potenziale parametro per scoprire le truffe olearie

di R. T.

L'arca olearia21/05/2020

GeOlive: un supporto alla gestione quotidiana dell'oliveto

GeOlive: un supporto alla gestione quotidiana dell'oliveto

Lo strumento DSS, applicato ad un'area di 20.000 ettari nel Sud Italia, è stato progettato per assistere la pianificazione e la gestione degli oliveti e fornire un supporto operativo agli agricoltori, associazioni e consulenti

di C. S.
L'arca olearia15/05/2020

Boro, azoto, fosforo e potassio: quali di questi elementi è più importante per la fioritura e l'allegagione dell'olivo?

Boro, azoto, fosforo e potassio: quali di questi elementi è più importante per la fioritura e l'allegagione dell'olivo?

Ciascuno dei macronutrienti svolge un ruolo fondamentale nei processi che influenzano la produttività dell'olivo mentre gli effetti dei trattamenti con boro dipendono molto dalla varietà e influenzano soprattutto la germinazione del polline

di R. T.
L'arca olearia15/05/2020

Stop alle analisi dell'olio d'oliva non validate ISO/IEC 17025

Stop alle analisi dell'olio d'oliva non validate ISO/IEC 17025

La Decisione del Coi DEC-III.1/111-VI/2020 indica le nuove linee guida per la verifica di conformità. Sebbene non siano vincolanti, indicano la via di una progressiva standardizzazione di procedure e metodi, senza più aperture a sistemi innovativi

di T N

L'arca olearia15/05/2020

Quando l'improvviso declassamento di un olio di oliva è dovuto alle caratteristiche iniziali del prodotto

Quando l'improvviso declassamento di un olio di oliva è dovuto alle caratteristiche iniziali del prodotto

Come può un olio venir declassato da extra vergine a vergine nel volgere di poche settimane? Analisi chimiche e panel test, insieme, spiegano una dinamica di degradazione del prodotto che può avvenire anche in luogo “fresco e asciutto”

di R. T.
L'arca olearia15/05/2020

La resistenza della mosca dell'olivo allo spinosad, principio attivo dello Spintor Fly

La resistenza della mosca dell'olivo allo spinosad, principio attivo dello Spintor Fly

Il grado di resistenza delle popolazioni di mosca delle olive in California, dove l'insetticida viene utilizzato maggiormente, è aumentato di 9-13 volte rispetto ad altre aree. Esiste una correlazione lineare tra tolleranza all'insetticida e numero di trattamenti

di R. T.
L'arca olearia08/05/2020

L'oleuropeina dell'olio extra vergine di oliva è una vera e propria molecola anti-cancro

L'oleuropeina dell'olio extra vergine di oliva è una vera e propria molecola anti-cancro

Numerosi studi confermano l'attività antitumorale dell'oleuropeina, con osservazioni su linee cellulari di cancro umano, con anche un potenziale terapeutico dimostrato per il tumore al seno e altre patologie neoplastiche come il cancro della tiroide, il neuroblastoma, il carcinoma cervicale e nel tumore del pancreas