Turismo
In 141 città in Italia si cammina in nome dell'olivo
Solo in Toscana sono 4 milioni gli olivi abbandonati e trascurati. Quest'anno sono 17 le Regioni coinvolte nella Camminata tra gli olivi dell'Associazione Città dell'Olio il 24 ottobre
18 ottobre 2021 | C. S.
Tutto pronto per la V edizione della Camminata tra gli olivi, l’evento promosso dall'Associazione nazionale Città dell’Olio con il patrocinio del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali e del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
Domenica 24 ottobre in 141 città d'Italia si camminerà contro l’abbandono, perché questa edizione dell’iniziativa è dedicata alla sensibilizzazione sul tema del recupero degli uliveti abbandonati non solo finalizzato alla produzione di olio extravergine ma anche allo sviluppo del turismo dell’olio.
I numeri dell’emergenza. In una sola generazione, l'Italia ha perso più di un terreno agricolo su quattro e ha visto la scomparsa del 28% delle sue campagne (dati Coldiretti). Solo in Toscana sono 4 milioni gli olivi abbandonati e trascurati dal cui recupero si potrebbero generare un fatturato di 30-40 di euro in più di produzione di extravergine. Lo scorso anno Ismea ha messo all'asta ben 386 terreni agricoli abbandonati in tutta Italia: oltre 10mila ettari che si trovano soprattutto tra Sicilia e Calabria. Di fronte a questa situazione sono necessari investimenti e piani di sviluppo che tengano conto del nascente interesse dei turisti per il l’oleoturismo. Come emerge dal Rapporto annuale sul Turismo Enogastronomico Italiano curato dalla prof.ssa Roberta Garibaldi sempre più turisti italiani scelgono esperienze legate all’olio. Nel 2019 ad esempio, il 69% dei turisti che fanno viaggi enogastronomici, ha espresso il desiderio di visitare un frantoio in occasione di uno dei prossimi viaggi, ma solo il 37% ha visitato un frantoio nel corso dei viaggi compiuti negli ultimi 3 anni.
“La Camminata tra gli olivi è diventato un evento simbolo di ripartenza ma quest'anno vogliamo che sia anche un'occasione per riappropriarsi del paesaggio olivicolo e promuoverne il recupero e la valorizzazione – commenta Michele Sonnessa, Presidente delle Città dell’Olio - l’adesione entusiastica delle Città dell’Olio a questa iniziativa è il segno tangibile di un desiderio di normalità, libertà e felicità molto diffuso ma per i numeri che fa dimostra anche che c’è un crescente interesse per esperienze turistiche legate al mondo dell'olio. Dobbiamo investire sull’imprenditoria giovanile legata alla terra e sull'agricoltura sociale perché dal recupero degli uliveti abbandonati e dalla loro messa a sistema dell'offerta turistica del territorio, può nascere un'idea di sviluppo delle tante comunità rurali del nostro Paese”.
Le Camminate. Quest'anno sono 17 le Regioni coinvolte nella Camminata tra gli olivi. La Toscana primeggia con 22 città aderenti, segue la Sardegna (17), il Veneto (13) e la la Liguria(12). Tante le proposte di itinerari da vivere in famiglia, in coppia o da soli alla scoperta dei paesaggi legati alla storia ed alla cultura millenaria dell’oro verde. Si va dalle passeggiate tra gli uliveti alle visite ai frantoi, dai tour in bike e a cavallo alle esperienze dirette nella raccolta e nella piantumazione. Ovunque sono previsti corsi di assaggio e degustazioni con visite al patrimonio artistico e culturale delle Città dell’Olio. Di particolare interesse sono i percorsi alla scoperta dei paesaggi storici rurali iscritti nel Registro nazionale: il paesaggio policolturale di Fibbianello del Comune di Semproniano con tappa al Nano Park, uno straordinario esempio di recupero di oliveto abbandonato, la Fascia Olivetata Pedemontana di Assisi-Spoleto e il Parco Storico di Venafro, ma di particolare pregio sono anche i percorsi nei parchi archeologici e tra i nuraghi. Consigliate sono le visite agli ulivi millenari e centenari: l’ulivo millenario Sa Reina nel S’Ortu Mannu (il grande orto) di Villamassargia caratteristico per il suo maestoso tronco di 16mt, l’ulivo centenario Fausto a Guardialfiera. Grande emozione desta la Camminata tra agli oliveti devastati dagli incendi a Tarsia in cui sono state piantate piante nuove. Mentre adatti a grandi e piccini, è l'itinerario storico-naturalistico di Ficarra alla scoperta dei “personaggi albero” ispirati ai protagonisti del Gattopardo. Insomma, ce n'è per tutti i gusti, basta scegliere la propria camminata sul sito: www.cammintatragliolivi.it
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