Italia
Il Biol Novello 2025 va all’azienda Egon Podgornik
Sul secondo e terzo gradino del podio rispettivamente le aziende Terradiva e Almazaras de la Subbética . Al concorso hanno partecipato 179 campioni, in rappresentanza non solo dei Paesi del Mediterraneo
16 dicembre 2025 | 18:00 | C. S.
L’Olio Extravergine di Oliva biologico della nuova stagione si presenta con tutta la sua fragranza.
Produzione in ripresa ma annata particolarmente complicata sia dalle scarsissime piogge primaverili ed estive sia dal clima autunnale particolarmente caldo sino a novembre inoltrato che, complice la ripresa delle piogge ha favorito forti attacchi di mosca sin dalla fine dell’estate e per buona parte dell’autunno .
Quelle appena descritte, un tempo considerate situazioni eccezionali, da qualche anno oramai cominciano a diventare condizioni standard con le quali confrontarsi in ogni annata.
Vince il premio Biol Novello 2025, il premio destinato al prodotto della “nuova stagione” riferita alla campagna 2025/2026, l’azienda Egon Podgornik con l’olio “ Skrlin”. Al secondo posto si è classificata l’azienda pugliese Terradiva con l’olio “Con Brio”, mentre al terzo la spagnola Almazaras de la Subbética con l’olio “Rincón de la Subbética”.
Nella top ten anche le aziende: Ciccolella Soc Agr con Cagnara Dop Terra di Bari-Bitonto (Puglia), Frantoi Cutrera con Primo Bio (Sicilia), Vincenzo Marvulli Az. Agr con Cenzino Ogliarola del Bradano (Basilicata), Agrestis Soc. Coop. Agricola con Agrestis Nettaribleo Dop/Bio (Sicilia), Azienda Agricola Donato Conserva con Mimì Peranzana (Puglia), Frantoio Artigiano Sandro Chisu con Vantu Bio Riserva (Sardegna), Società Agricola Torre Rivera srl con Torrerivera Blend (Puglia)
La composizione del podio tiene conto delle valutazioni insindacabili espresse dalla giuria tecnica coordinata dai capo panel Alfredo Marasciulo ed Anna Neglia che nella giornata conclusiva, si è riunita a Bari, sabato 13 dicembre, nella sede di ‘Buò - crudo, cotto e mangiato’.
Biol Novello è il premio dedicato ai migliori oli extravergini di oliva biologici della “nuova stagione”, ovvero prodotti entro il 15 novembre dell’anno di riferimento.
Il termine “Novello” non si riferisce agli oli extra vergini, dal momento che tale appellativo non è normato, ma al concorso che per primo nell’emisfero nord fornisce chiare indicazioni in merito alla qualità degli oli partecipanti, agevolando i produttori partecipanti nella promozione di propri oli sin da pochi giorni dalla molitura ed ai consumatori che possono effettuare delle scelte consapevoli.
Si tratta di un concorso molto innovativo perché è l'unico a livello mondiale che fornisce sia ai consumatori e sia agli addetti ai lavori le indicazioni sulla provenienza e sulle caratteristiche del miglior olio EVO della stagione in corso, dati quanto mai utili per evitare frodi come quelle che, purtroppo, emergono ripetutamente dalla cronaca nazionale.
Con la valorizzazione delle etichette dei produttori biologici, Biol Novello sostiene la biodiversità e una gestione produttiva ispirata ai criteri della responsabilità sociale. All’edizione appena conclusasi hanno partecipato 150 aziende in rappresentanza di tutte le regioni olivicole italiane e di: Arabia Saudita, Albania, Algeria, Croazia, Grecia, Libano Spagna, Portogallo, Slovenia e Tunisia, tutte impegnate in un processo costante di miglioramento della qualità che inizia in campo e si completa in frantoio.
Biol Novello, giunto alla diciassettesima edizione può definirsi istituito per gemmazione da un altro autorevole riconoscimento riservato alla qualità dell’olio biologico: il Premio Biol che rappresenta la più significativa manifestazione internazionale nel settore dell’olio extravergine di oliva per numero di aziende partecipanti, Paesi coinvolti, esperti chiamati a far parte della giuria. La sua caratterizzazione per gli oli esclusivamente biologici e certificati da sempre punta ad esaltare il carattere dell’olio d’oliva di qualità e cioè il suo essere ‘extra vergine”. La prossima edizione, quella che si terrà a Bari nel marzo 2026, sarà la trentunesima (la prima si è tenuta ad Andria nel 1996) e, come di consueto, intende arricchirsi del contributo e della presenza di nuovi produttori e partner qualificati interessati a cogliere le prestigiose opportunità, anche commerciali, che l’evento saprà offrire.
Il ‘Premio Biol’ e ‘Biol Novello’ sono stati ideati dal ‘C.i.Bi.’, Consorzio Italiano per il Biologico ed organizzati da Biol Italia associazione di produttori Biologici che da oltre trent’anni fornisce servizi ai produttori biologici italiani in materia di qualificazione, certificazione e valorizzazione tramite marchi collettivi di garanzia e di qualità. Presidente e co-fondatore l’esperto agronomo barese Nino Paparella.
Per saperne di più www.premiobiol.it
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