Cultura
Per Natale a ognuno il proprio olio extravergine di oliva: è tutta questione di carattere
Ecco una rapida guida che abbina una personalità, quella di chi riceve l'olio in dono, a un olio che gli somiglia, in modo che novellini dell’assaggio, compratori dell’ultimo minuto, appassionati golosi e curiosi sappiano regalare un monovarietale
19 dicembre 2025 | 12:00 | Giosetta Ciuffa
Natale, tempo di compere e riunioni attorno a una tavola imbandita e, considerato il trend ultimo che suggerisce di donare olio, quale migliore occasione per offrirlo a chi si merita un bel pensiero? L’olio di qualità è uno splendido regalo ma è comprensibile che, pur consapevoli esistano oli eccelsi (un’indicazione di massima: non sono quelli del supermercato), ci si senta un po’ persi nella scelta se non si conoscono le proprietà organolettiche della cultivar.
Come per i vitigni, ogni varietà presenta caratteristiche differenti che in generale si ripetono ma di anno in anno possono in parte variare in relazione principalmente alle condizioni pedoclimatiche e alla lavorazione. Come quindi non regaleremmo un Amarone a un’attivista del climate change oppure penseremmo a delle bollicine per una persona briosa e spumeggiante o a un rosé se simpatica e leggera.
Ecco una rapida guida che abbina una personalità – quella dell’omaggiato – a un olio che gli somiglia, in modo che novellini dell’assaggio, compratori dell’ultimo minuto, appassionati golosi e curiosi sappiano regalare un monovarietale (o anche un blend con prevalenza della cv descritta) a chi riconoscono in queste descrizioni.
Frantoio: il leader elegante. Sicuro di sé, carismatico, sempre ben vestito. Ama stare al centro dell’attenzione e convince gli altri con naturalezza. Ha gusto classico, raffinato e una sicurezza tranquilla che ispira fiducia.
Leccino: il diplomatico affidabile. Gentile, equilibrato, non ama gli estremi né i conflitti e va d’accordo con tutti. Non alza mai la voce ma è sempre presente quando serve. È chi chiameresti per risolvere una lite o organizzare una cena senza problemi.
Moraiolo: il duro dal cuore intenso. Schietto, spigoloso, un po’ ruvido nei modi. Non fa sconti e dice sempre quello che pensa, anche se non è comodo. Rustico e legato alla terra, non fa concessioni alle mode ma è profondamente vero: all’inizio può sembrare duro, poi rivela una personalità intensa e sincera.
Coratina: la passionale. Intensa, travolgente, esagerata; o la ami o la eviti. Entra in una stanza e si fa sentire subito. Vive tutto al massimo: idee, emozioni, discussioni: decisa e diretta, non passa inosservata. Forte, amara e piccante, ma con un grande cuore: se la conosci bene, scopri una complessità sorprendente.
Taggiasca: la poetessa riservata. Discreta, sensibile, osserva più di quanto parli e quando parla lo fa con precisione. Non ama gli eccessi ma ha un’eleganza naturale. Perfetta per chi apprezza le sfumature e i silenzi: non cerca protagonismo, anzi ha una finezza che conquista lentamente.
Ogliarola: la tradizionalista solare. Accogliente, legata alla famiglia e alle tradizioni. Ama la semplicità, la cucina di casa e le chiacchiere lente. Non cerca di stupire ma ti fa stare bene: sempre presente e affidabile, è il tipo di persona con cui staresti volentieri ogni giorno.
Biancolilla: la poetica sensibile. Delicata, sognatrice, ama l’armonia più che l’impatto. Non urla mai, ma se le presti attenzione ti regala sfumature sottili e graziose.
Nocellara del Belice: la carismatica mediterranea. Espansiva, generosa, sempre sorridente, profuma di festa e convivialità. Solare, ama stare in compagnia e mangiare bene. Sa essere potente ma anche rotondo e seducente.
Pendolino: l’instancabile collaboratore. Sempre in movimento, affidabile e disponibile, si adatta a tutto. Non vuole primeggiare ma senza di lui il gruppo non funziona. Generoso ed elegante nella sua semplicità e sempre presente al momento giusto.
Itrana: l’intellettuale enigmatica. Curiosa, brillante, con interessi che spaziano dalla filosofia alla cucina, sa parlare bene e non lo fa per vantarsi; ma è anche riflessiva e profonda e non si concede subito. Ama i contrasti e le sfumature: può essere severa o sorprendentemente armonica per via della sua doppia (anche tripla) anima.
Bosana: la determinata orgogliosa. Fiera delle proprie origini, forte e tenace. Non cerca approvazione: va avanti per la sua strada anche quando è in salita. Ha un carattere deciso, a volte severo, ma autentico.
Tonda Iblea: l’entusiasta creativa. Solare, profumata di idee, sempre pronta a sperimentare. Ama l’arte, la musica e le cose fatte con passione. Porta allegria ovunque vada e contagia gli altri con il suo entusiasmo.
Carolea: la conviviale accomodante. Espansiva, semplice, non è spigolosa e predilige l’armonia al conflitto. Non è estrema in nulla ma è sempre gradita. Quella che inviti senza pensarci due volte in quanto mette tutti a proprio agio e crea un senso di casa.
Peranzana: la razionale elegante. Misurata, precisa, organizzata, nulla è lasciato al caso. Ha un’eleganza sobria e un’intelligenza pratica che la rende affidabile in ogni situazione. Ordinata, concreta, mai sopra le righe, tutto quello che fa è ben fatto e senza clamore.
Caninese: la silenziosa profonda. Orgogliosa, austera e legata alla storia, parla poco e osserva molto. Sembra schiva ma ha una grande intensità interiore. Chi riesce a entrarci in confidenza scopre una persona di grande valore. Dal carattere deciso, a volte severo, ma profondamente autentico: o la apprezzi davvero o ti mette alla prova.
Maiatica di Ferrandina: la dolce nostalgica. Romantica, legata ai ricordi e alle tradizioni antiche. Ha una dolcezza naturale e uno sguardo sempre un po’ rivolto al passato, senza essere malinconica.
Cerasuola: l’energica diretta. Attiva, pratica, sempre pronta all’azione. Non ama girarci intorno: va dritta al punto. Perfetta per chi apprezza l’onestà e la concretezza.
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