Economia

Il prezzo internazionale dell’olio di oliva al 19 dicembre: la pioggia frena la discesa delle quotazioni

Il prezzo internazionale dell’olio di oliva al 19 dicembre: la pioggia frena la discesa delle quotazioni

L’olio extravergine di oliva spagnolo a 4,25 euro/kg, il tunisino a 3,25 euro/kg, il greco a 5 euro/kg e il portoghese a 4,5 euro/kg. Il trend al ribasso si ferma per il rallentamento della raccolta a causa delle piogge. Attesa per i dati produttivi spagnoli di dicembre

19 dicembre 2025 | 11:00 | T N

I movimenti più grandi in termini di prezzo dell’olio di oliva a livello internazionale si avranno ormai a gennaio, con le piogge in Tunisia e Spagna che stanno rallentando le operazioni di raccolta.

Il prezzo dell’olio extravergine di oliva in Spagna è calato di 50 centesimi in un mese e si è livellato ormai a 4,25 euro/kg da dieci giorni.

In salita invece i prezzi dell’olio vergine e lampante di oliva rispettivamente a 3,85 euro/kg e 3,58 euro/kg, con in particolare il vergine di oliva di nuova produzione che è molto richiesto dagli imbottigliator italiani per le offerte in GDO nei primi mesi del 2026.

Intanto gli scambi si mantengono insolitamente bassi in Spagna, alla metà dell’usuale rispetto al periodo, con gli ordinativi dall’industria che sono limitati solo alle esigenze immediate di mercato, senza fare stock e scommettendo su un ribasso da gennaio.

In Tunisia, nonostante il governo abbia bloccato l’export di olio extravergine di oliva sotto i 3,5 euro/kg, vi sono offerte a 3,25 euro/kg.

I prezzi portoghesi e greci si stanno allineando a quelli spagnoli, con quotazioni rispettivamente di 4,5 euro/kg e 4,8 euro/kg. In entrambi i casi raramente si tratta di oli di grande qualità, generalmente sotto gli standard qualitativi di questi Paesi.

La tendenza del mercato, al contrario di quanto avvenuto negli anni precedenti, è un’assoluta cautela da parte dell’industria che non ha cominciato acquisti di accaparramento ma anzi sta frenando molto le contrattazioni, aspettando che le cisterne del mondo produttivo si riempiano e che possano arrivare offerte di vendita a prezzi più bassi. L’onda ribassista dovrebbe partire proprio dalla Tunisia per poi arrivare in Europa, ma non è affatto certo.

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