Gastronomia
Scegliere il migliore olio extra vergine di oliva risparmiando
Una serie di consigli utili per non cadere nella trappola delle promozioni e e scegliere il miglior olio extra vergine di oliva per qualità e prezzo
23 novembre 2022 | T N
L’olio extravergine di oliva viene considerato un bene essenziale per le famiglie italiane, al pari di pane e pasta. La Grande Distribuzione lo sa e infatti non fa mai mancare l’olio extra vergine di oliva sui volantini promozionali.
L’olio extra vergine di oliva “costruito” per le promozioni a scaffale
Ma un olio a 2,99 euro/litro, oggi più propriamente 3,99 euro/litro, è davvero olio extravergine d'oliva?
E’ un prodotto “costruito” dalle imprese olearie per essere molto competitivo per il prezzo. Spesso è una miscela di olio vecchio con olio nuovo, molto spesso è una miscela di olio extra vergine di oliva con olio vergine di oliva, un prodotto di classe inferiore con caratteristiche chimiche e organolettiche inferiori. La miscela tra questi oli è “costruita” nei laboratori delle imprese olearie, attraverso una sorta di ricetta, per rispettare i requisiti di legge al limite, essendo ben consci che il prodotto verrà venduto velocemente al supermercato, così azzerando di fatto il rischio controlli.
Questo genere di prodotto non fa male alla salute ma certamente non può definirsi né un prodotto di qualità né, tantomeno, vantare grandi proprietà salutistiche.
Ovviamente queste considerazioni valgono al netto delle tante frodi che attanagliano il settore dell’olio di oliva in Italia. Nel 2021, secondo la Repressione Frodi, il 20% degli oli controllati e analizzati non rispettava i requisiti di legge.
Acquistare gli oli in promozione al supermercato, quindi, non è certo un affare per i consumatori che pagano per extra vergine un prodotto che spesso non lo è ed ha una vita media molto corta.
Acquistare un buon olio extra vergine di oliva risparmiando si può?
Senza rincorrere l’ultima promozione del volantino del supermercato si può acquistare un buon olio extra vergine di oliva risparmiando o almeno evitando fregature.
I consigli utili per scegliere il migliore olio extravergine di oliva
- Se abitate in una delle aree olivicole italiane, visitare aziende olivicole e frantoi, assaggiando i loro oli, può essere un utile metodo per risparmiare qualche euro, approvvigionandovi direttamente dal produttore
- Creare delle cordate di amici e parenti per l’acquisto in gruppo presso le aziende agricole o frantoi può aiutare a ottenere uno sconto per la fornitura
- Nella stagione autunnale non disdegnate di acquistare una piccola fornitura di olio della precedente campagna, previo assaggio. In assenza di difetto di rancido, si tratta di un ottimo compromesso tra qualità e prezzo
- Anche al supermercato, o negli shop on line, si possono trovare in questa stagione autunnale oli della precedente campagna olearia a prezzi scontati. In etichetta deve essere dichiarata la campagna olearia per l’olio italiano. Acquistare qualche bottiglia di extra vergine Dop/Igp della passata campagna in offerta può rivelarsi un buon affare
- A sagre, fiere e mercatini in autunno-inverno non comprate bottiglie di olio extra vergine di oliva che presentino strane opacità (caduta di cere sul fondo della bottiglia). Si tratta di oli che hanno subito uno shock termico e hanno una vita media molto breve
- Acquistare molte bottiglie o latte di olio extra vergine di oliva senza aver un luogo idoneo dove conservarlo (temperatura di 15-18 gradi e al buio) potrebbe essere controproducente. L’olio si deteriorerebbe velocemente, obbligandoci a consumare poi un olio di cattiva qualità (inrancidito)
- Acquistare un olio di buona qualità, spendendo il doppio o più di un olio primo prezzo, può rivelarsi un ottimo affare, per il portafoglio e la salute. Un olio profumato, con buoni sentori di amaro e piccante ha un effetto condente superiore al classico olio dolce delle bottiglie in offerta. Ne basta la metà per ottenere gusto, sapore e salute
Un ottimo consiglio per saper scegliere correttamente il miglior olio extra vergine di oliva è fare un corso di assaggio, così imparando a distinguere gli oli buoni da quelli difettati, quindi imparando a investire bene il proprio denaro nella giusta bottiglia.
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