Cultura

Cinema itinerante nelle cantine di 10 regioni italiane

“Cinemadivino - I grandi film si gustano in cantina” è la rassegna che propone oltre 100 appuntamenti direttamente nelle aie e nei cortili delle aziende. Con un calice di buon vino in mano, sotto un cielo stellato e con i vigneti a fare da sfondo, gli spettatori non assisteranno “solamente” ad un film ma vivranno un’esperienza assolutamente unica

20 maggio 2014 | C. S.

L’idea è originale: portare il cinema direttamente nelle cantine e nelle aie delle aziende vinicole. L’obiettivo: valorizzare il territorio e i prodotti enogastronomici tipici di alcune delle più importanti aree enologiche d’Italia. Questa in sintesi, estrema sintesi, “Cinemadivino – I grandi film si gustano in cantina”: la rassegna cinematografica itinerante che porterà il grande schermo direttamente nei luoghi dove nasce e si produce il vino. Dopo le anteprime di giungo in Emilia Romagna – dove la rassegna è stata ideata ed è nata oramai 11 anni or sono – da luglio a settembre si snoderà un intenso calendario di appuntamenti fra (da Nord a Sud): Piemonte, Marche, Toscana, Umbria, Abruzzo, Sardegna, Campania, Basilicata, Puglia, oltre ovviamente l’Emilia Romagna. In totale saranno oltre 100 serate.

“Cinemadivino” non è una “semplice” rassegna cinematografica. “Cinemadivino” è convivialità, piacere di stare insieme e soprattutto scoperta del territorio, di alcune sue eccellenze enogastronomiche, a partire ovviamente dal vino, e di quelle persone che con impegno e dedizione tengono alto il nome dell’enologia locale, e non solo. Infatti, la formula vincente di “Cinemadivino” è quella di presentare sul grande schermo i film sorseggiando un calice di vino e gustando alcuni piatti tipici. Piatti preparati nello spazio gastronomico gestito direttamente dalle aziende, oppure proposti dal “Food Truck” di Cinemadivino: il furgone viaggiante che poterà nelle cantine i piatti pensati in collaborazione con importanti chef e lo “street food” di qualità.

Con un calice di buon vino in mano, sotto un cielo stellato (si spera!) e con i vigneti a fare da sfondo, gli spettatori non assisteranno “solamente” ad un film – selezionati principalmente fra quelli più interessanti dell’ultima stagione, anche se non mancheranno alcuni capolavori come “Amici Miei”, “L’innocente” di Luchino Visconti, “2001. Odissea nello Spazio” e pellicole originali come “Barolo Boys” e “1 mappa per 2” - ma vivranno un’esperienza assolutamente unica, magica, da mettere nella scatola dei ricordi dell’estate 2014.

"L'allargarsi della rassegna a bellissime regioni ci ha fatto ancor più capire la fortuna che abbiamo a vivere quotidianamente il nostro territorio e la sua bellezza – spiega Carlo Catani, Presidente della Cinemadivino e anima della rassegna assieme ai tanti produttori coinvolti – Lo scorso anno mi è capitato d’intrattenermi con dei turisti stranieri che hanno partecipato alle serate solamente per degustare i vini e godersi lo splendido paesaggio, in quanto non erano in grado di capire il film doppiato in italiano. Parlando con loro si capiva che avere la possibilità di godere di questi favolosi contesti e degustare il prodotto del lavoro dell'uomo era percepito come un valore ben al di sopra del prezzo del biglietto. Noi che da sempre abbiamo la fortuna di aver vicino questi paesaggi ricchi di storia e natura, ma che a volte abbiamo bisogno della “scusa” di un film per raggiungerli, non possiamo essere insensibili a questo fascino".

 

 

Potrebbero interessarti

Cultura

Il paese della biodiversità. Il patrimonio naturale italiano: al Maxxi la mostra del National Geographic Italia

Il percorso espositivo multimediale rappresenta un vero e proprio viaggio alla scoperta del lato più selvaggio e meno conosciuto della flora e della fauna del nostro paese. Lo fa attraverso lo sguardo di tre fotografi naturalistici, scienziati

25 gennaio 2026 | 15:00

Cultura

Cortina di Stelle: arte, sport e inclusione verso i Giochi Invernali 2026

A 2.732 metri, al Lagazuoi EXPO Dolomiti, l’arte multisensoriale di Fulvio Morella dialoga con le storie e i cimeli di tre grandi atleti paralimpici, in vista dei Giochi invernali Milano Cortina 2026

05 gennaio 2026 | 15:00

Cultura

Ecco perchè mangiare uva e lenticchie a Capodanno porta fortuna

Oggi le lenticchie e l’uva vengono consumate, pur se a Capodanno, senza nessun particolare cerimoniale, nel passato ciò avveniva invece attraverso rituali e regole ben precise. Usanza di buon augurio per propiziarsi ricchezza e fortuna

19 dicembre 2025 | 20:15 | Giulio Scatolini

Cultura

Per Natale a ognuno il proprio olio extravergine di oliva: è tutta questione di carattere

Ecco una rapida guida che abbina una personalità, quella di chi riceve l'olio in dono, a un olio che gli somiglia, in modo che novellini dell’assaggio, compratori dell’ultimo minuto, appassionati golosi e curiosi sappiano regalare un monovarietale

19 dicembre 2025 | 12:00 | Giosetta Ciuffa

Cultura

L'importanza dei pastori nella storia e tradizione del presepe

Guardando i pastori nel presepe si comprende che il Natale non è fatto di ricchezza o potere, ma di ascolto, stupore e condivisione. Essi insegnano l’importanza dell’umiltà e della disponibilità ad accogliere l’altro

18 dicembre 2025 | 14:00

Cultura

L'Albero di Natale, dalle tradizioni pagane ai giorni nostri

I decori sull’albero di Natale non sono semplici ornamenti estetici, ma portano con sé significati simbolici profondi, nati dall’incontro tra tradizioni antiche, religione e cultura popolare

17 dicembre 2025 | 15:00