Cultura

LAICITA’, LAICISMO E SACRALITA’ DELLA VITA UMANA

Si chiude sabato 10 novembre con un dibattito il ciclo di conferenze della Fondazione Terra sull’interrogativo etico. A Lucca, presso il Centro culturale Agorà

07 novembre 2007 | T N

“Laicità, laicismo e sacralità della vita umana”. E’ questo il tema del dibattito che si svolgerà sabato 10 novembre alle ore 17 (a ingresso libero) al Centro culturale Agorà di Lucca, con gli interventi di Francesco D’Agostino e Giulio Giorello, e con la conduzione di Paolo Del Debbio.

Il dibattito corona il ciclo di conferenze tenute nel 2007 dalla Fondazione Dino Terra sull'interrogativo etico in una società complessa e globalizzata, ed è teso a sviluppare un'opera di sensibilizzazione alle tematiche proprie e costitutive della Fondazione, ossia tutte quelle inerenti al progresso scientifico e tecnologico e alla ricerca del senso dell'esistenza umana, sia come significato dell’esistenza personale, che come presenza della vita nell’Universo.

“Tutto questo - afferma Angelo Genovesi, presidente della Fondazione Dino Terra - implica un orizzonte di ricerca a 360°, che ben rispecchia la poliedricità degli interessi coltivati da Dino Terra, interessi che si sviluppano e si intersecano tanto nell'approccio alle discipline scientifiche e filosofiche, quanto con quello delle problematiche etiche ed estetiche. Mai come oggi è infatti urgente, opportuno e doveroso riflettere sulle nozioni di laicità e laicismo, sia per motivi interni che esterni alla stessa identità occidentale. Con motivi interni intendiamo tutta quella problematica che riguarda il dominio della bioetica con i concetti di vita, di morte, di testamento biologico, di eutanasia etc.; con problematiche esterne la questione della ricerca di un possibile rapporto con culture diverse che non hanno in gran parte elaborato la distinzione tra la sfera pubblica, propria dello Stato, e quella confessionale prerogativa della fede religiosa. Nozioni, quelle di laicità e laicismo, alle quali non può del resto non aggiungersi il concetto di sacralità della vita umana - continua Genovesi - che forse potrebbe rappresentare, pur nella sua problematicità, un vero e proprio ponte in grado di fare letteralmente passare, mettere in comunicazione idee e concezioni anche consolidate.

Tutte questioni di cui il grande pubblico sente l'eco, ma di cui non riesce, forse, ad averne chiara la portata, tanto sul piano individuale e personale, quanto su quello generale e sociale”.

Il convegno internazionale sulla figura e le opere di Dino Terra nel panorama culturale e artistico del '900, in calendario il prossimo 14 e 15 dicembre, costituisce invece la seconda direttrice del lavoro della Fondazione, che ha l'obiettivo di rendere accessibile al pubblico e agli studiosi il suo patrimonio, costituito dalla biblioteca personale di Terra, peraltro ricca di volumi con dedica (di Montale, Ungaretti, solo per citarne alcuni). “E’ proprio in preparazione del convegno - conclude Genovesi - che sono emersi documenti di grande rilievo, sia per ricostruire il percorso intellettuale e la stessa personalità di Dino Terra, sia per gettare uno squarcio di luce su un periodo della storia e della cultura italiana ed europea (i primi quarant’anni del '900 di cui Terra fu sicuramente protagonista) ancora oggi quasi totalmente inesplorato nei suoi aspetti più intimi e, forse, anche compromettenti.



Fonte: Monica Arena

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