Cultura

Il rapporto tra l'uomo e l'olivo: una storia che ha più di 100 mila anni

Il rapporto tra l'uomo e l'olivo: una storia che ha più di 100 mila anni

Riscontrata la presenza di olivi sulla costa atlantica del Marocco durante la maggior parte dell'ultimo periodo glaciale e l'uso delle olive da parte del primo Homo sapiens

04 aprile 2022 | T N

La storia dell'olio di oliva è molto antica e il frantoio più vecchio conosciuto ha 8000 anni.

Una ricerca archeologica israeliana ha scoperto, nella bassa Galilea, la prova della presenza di olio in anfore risalenti al 5800 aC.

L'utilizzo dell'olivo da parte dell'uomo è però molto più antico.

Il più antico uso di frutti e legno di olivo in Africa è datato circa 100.000 anni fa. Questi risultati suggeriscono la presenza di olivi sulla costa atlantica del Marocco durante la maggior parte dell'ultimo periodo glaciale, e l'uso delle olive da parte del primo Homo sapiens come combustibile e molto probabilmente per il consumo.

Lo studio, pubblicato da NaturePlants e redatto da un team di scienziati internazionali, ha mostrato prove di olivi selvatici nelle grotte di Rabat-Temara, un sito archeologico molto rilevante sulla costa atlantica del Marocco.

I ricercatori hanno portato alla luce alcune delle più antiche tracce di olivi selvatici nel Mediterraneo, e le più antiche in Africa.

Dei frammenti di carbone identificati dai ricercatori, il 72% era la varietà selvatica di Olea europaea.

Frammenti di olive sono stati trovati nei camini. Questo ha portato gli scienziati a credere che le olive venivano mangiate, e i noccioli venivano gettati nel fuoco.

Potrebbero interessarti

Cultura

L'olio nel tempo: la Geoponika e l'arte dimenticata della coltivazione dell'olivo

Un'analisi del trattato bizantino che ha tramandato la sapienza agricola greco-romana al mondo islamico e orientale. Un viaggio alle origini della cultura mediterranea attraverso le pagine del nono libro

26 settembre 2026 | 12:00

Cultura

Cogliere l'attimo frangente per vedere la spiritualità fisica dell'olio nuovo

Ebbene signori io vi dico che se andrete in un frantoio e vedrete un olio che esce, o che ha massimo 6/8 ore di vita, vedrete per la prima volta (se per voi è tale) la materializzazione dello spirito

24 settembre 2026 | 13:00 | Giulio Scatolini

Cultura

Natale in Umbria: a Massa Martana il Presepe di Ghiaccio rende omaggio a San Francesco nella ventitreesima edizione di Presepi d’Italia

Il tema scelto pone al centro “sorella acqua”, elemento caro alla sensibilità francescana, che grazie a madre natura si trasforma in ghiaccio: una materia semplice, essenziale, quasi povera, ma capace di diventare incantevole quando viene scolpita da mani esperte

23 settembre 2026 | 17:00

Cultura

Zitti e mosca! Inno a Bactrocera oleae per esorcizzarne la paura

Perché bisogna rimanere in trepida attesa per capire se prossimamente ci recherà più danni Putin o il perfido animaletto che depone le uova nelle scomode olive invece che in più comodi nidi e giacigli

26 agosto 2026 | 13:00 | Giulio Scatolini

Cultura

Revolea: dal dolore della Xylella nasce la bellezza. Così il legno degli olivi salentini trova una seconda vita

Un progetto partecipativo mappa gli alberi colpiti dal batterio per trasformarli in opere d'arte, oggetti di design e nuove forme di artigianato. Basta una segnalazione sul sito per dare il via a una filiera etica del recupero

08 agosto 2026 | 12:00

Cultura

La città di Olianda, specchio del comparto dell'olio di oliva

Eccola la città di Olianda, con le porte d’alabastro e cristallo, trasparenti alla luce del sole. Non essendo al suo primo viaggio l’esperto mediatore sa già che la città di Olianda ha un rovescio: basta percorrere un semicerchio e si avrà  la faccia nascosta

06 agosto 2026 | 14:00