Cultura
Se al concorso l'olio d'oliva non si degusta ma si guarda
Un concorso fotografico dedicato all'olio extra vergine d'oliva per andarne alla scoperta per immagini. Si chiama "Buono da scattare", è giunto alla terza edizione e coniuga due mondi sono apparentemente distanti: l'arte della fotografia e quella di ricavar il succo dalle olive
28 aprile 2016 | C. S.
E' alla terza edizione il concorso fotografico "Buono da scattare" ”, ideato dall’Associazione Culturale Un lembo di… in collaborazione con Annalisa Nuvelli Fotografie e Olio Lembo.
L’iniziativa, nata da un’ idea di Sabrina Lembo, titolare del frantoio Lembo e presidente dell’Associazione, promuove la cultura dell’olio attraverso le sensazioni dell'immagine fotografica.
Il concorso “Buono da scattare” promuove l'arte della fotografia e la tradizione dell’olio: catturare in uno scatto fotografico una sensazione, un gusto, un attimo che sa di cultura.
Al concorso, suddiviso nelle sezioni “Buono da web”, “Premio alla Creatività” e “Super Vincitore Buono da scattare”, hanno aderito autori provenienti da tutta Italia e dalla Spagna: numerose fotografie sono pervenute da giovanissimi studenti degli istituti scolastici, a cui è dedicata la categoria “Giovani Fotografi”.
Il concorso, il cui tema è la scoperta dell’olio d’oliva, inteso come prodotto chiave della nostra alimentazione e della nostra cultura mediterranea, si è avvalso di un sistema di giuria composto da critici e da professionisti in ambito fotografico, da un comitato di studenti di nazionalità italiana e spagnola ed infine dal pubblico del web. La giuria dei critici, presieduta dalla scrittrice Lorena Fiorini vede il coinvolgimento di esperti di fotografia e di personaggi della cultura internazionale. L’iniziativa, inoltre, il coinvolge un Comitato d'Onore, che svolge funzioni di rappresentanza e consulenza, comprendente eminenti personaggi della cultura, personalità politiche e amministrative.
La giuria dei critici ha comunque selezionato tra oltre centoventi concorrenti i dieci finalisti per ciascuna categoria: Alfredo Puy (Andalusia - Spagna), Fabio Romeo (Lazio- Italia) Ferdinando Fatica (Molise - Italia), Manuel Pathina (Galizia – Spagna), Paolo Lucciola (Lazio- Italia), Rosanna Persiani (Basilicata- Italia) Rosangela Petillo (Lazio- Italia), Rossella De Rosa (Molise - Italia) Sarah Nappini (Toscana – Italia). Per la categoria “Giovani Fotografi”: Alejandro Pijoan Pérez (Comunità di Madrid – Spagna), Alessia Mancino (Molise – Italia), Chiara Merini ( Lazio – Italia) , Diana Sorrentino ( Lazio – Italia) Edvige Schiappa (Lazio – Italia) , Francisca D’Antonio (Lazio – Italia) , Martina Gentili (Lazio – Italia) Nunzia Lollo (Lazio – Italia), Pietro Iocca (Molise – Italia), Rosa Vitale (Lazio – Italia).
I vincitori del concorso riceveranno in premio workshop fotografici, soggiorni e ingressi SPA presso il Summit Hotel di Gaeta e un cellulare smartphone android. Durante la cerimonia di premiazione tutte le foto finaliste saranno esposte in una mostra collettiva. L’esposizione ospiterà, inoltre, l’opera “España” dell’artista contemporaneo Angelo Savarese.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione e dal patrocinio di più enti, tra cui l’Ambasciata di Spagna in Italia, Roma Capitale, Comune di Gaeta, Comune di Campobasso, Università degli Studi del Molise, Fidapa Bpw Italy sezione Roma, Università Europea di Roma, Summit Hotel di Gaeta, Digital Camera School, Carangelo, VII Coorte di Roma.
Potrebbero interessarti
Cultura
Il commercio di olive da tavola nel Mediterraneo orientale durante l'antichità
Il confronto con una raccolta di riferimento moderna estesa di 57 varietà coltivate e 15 popolazioni selvatiche di oliva di varie origini ha rivelato che un morfotipo principale domina il carico del naufragio Mazotos, integrato da altri tipi in quantità minori
13 marzo 2026 | 11:00
Cultura
Olio extravergine e musica classica: quando il gusto incontra l’armonia
Un gioco affascinante: associare una grande pagina della musica classica alle principali varietà di oliva, come se ogni olio avesse la propria colonna sonora. La personalità forte della Coratina richiama l’emozione del celebre coro Va, pensiero
12 marzo 2026 | 10:00
Cultura
Ecco cosa mangiavano gli italiani 2700 anni fa
Nei campioni di tartaro dei denti ritrovati sono state trovate tracce di cereali, legumi, fibre vegetali e spore di lieviti, elementi che indicano una dieta piuttosto varia e suggeriscono anche il consumo di alimenti fermentati come pane, vino e birra
06 marzo 2026 | 10:00
Cultura
Sfruttamento e gestione dell'olivo nel Mediterraneo durante la preistoria
Grazie a campionamenti di legno in siti archeologici è stato possibile distinguere tra fasi distinte nell'utilizzo dell'olivo. La storia inzia con esclusivo sfruttamento di giovani rami e ramoscelli per legna da ardere per arrivare nell'età del bronzo alla potatura per ottenere produzione di olive
03 marzo 2026 | 11:00
Cultura
Intorno alle origini e al significato delle parole: oliva, ulivo e olio
Da elaion a oleum, una denominazione che è poi rimasta anche quando sono stati utilizzati oli proveniente da altre piante, non solo nelle lingue neolatine, olio in italiano, huile in francese, oleo in spagnolo, ma anche nelle lingue germaniche
06 febbraio 2026 | 12:00 | Giulio Scatolini
Cultura
Gli agronomi medioevali dell'ordine religioso degli agostiniani
L’ordine agostiniano ha costruito il suo potere attraverso miracoli agronomici: ripristinare la terra sterile, guarire il bestiame, far rivivere alberi da frutto. Questi atti hanno aiutato le comunità rurali a sopravvivere e hanno dato legittimità all'ordine
05 febbraio 2026 | 11:00