Cultura
Il museo del vino di Torgiano nella top ten mondiale
16 luglio 2015 | C. S.
C’è anche il Museo del Vino di Torgiano (Muvit) della Fondazione Lungarotti nella Top 10 dei ‘best wine museum’ del mondo. La segnalazione arriva dall’edizione on line di The Drinks Business, il magazine londinese specializzato nel drink trade internazionale, che per il nostro Paese seleziona il Muvit e l’esposizione piemontese a Barolo. Un vero e proprio giro nel mondo a musei del vino, quello proposto dalla rivista inglese, che inserisce nella sua top 10 le altre ‘capitali’ internazionali della cultura enologica: da Bordeaux a Porto (Portogallo), da Briones-La Rioja (Spagna) a Santa Rosa (California in apertura nel 2016), passando da Macau (Cina) fino a Santorini (Grecia).
Di proprietà della Fondazione Lungarotti (nata nel 1987 per volere dei coniugi Giorgio e Maria Grazia Lungarotti) il Muvit (1974), già recensito dal New York Times come “il migliore in Italia” per la qualità delle sue collezioni artistiche, narra cinquemila anni di storia attraverso oltre 3000 reperti tra collezioni d’arte di coppe, boccali, anfore, vasi potori, vasellame, ceramiche medievali, rinascimentali e barocche fino a contemporanee in una imponente collezione a tema, oltre a raccolte etnografiche.
Per Maria Grazia Marchetti Lungarotti, direttore della Fondazione e creatrice del Muvit: “La segnalazione di The Drinks Business premia il nostro impegno a sostegno della memoria e della diffusione della cultura del vino. Una responsabilità che sentiamo viva e che perseguiamo da oltre 40 anni, custodendo un patrimonio che racconta la storia della nostra civiltà”.
Il Muvit è presente anche a Expo con 27 opere presso il Padiglione del Vino italiano.
Potrebbero interessarti
Cultura
Ecco perchè mangiare uva e lenticchie a Capodanno porta fortuna
Oggi le lenticchie e l’uva vengono consumate, pur se a Capodanno, senza nessun particolare cerimoniale, nel passato ciò avveniva invece attraverso rituali e regole ben precise. Usanza di buon augurio per propiziarsi ricchezza e fortuna
19 dicembre 2025 | 20:15 | Giulio Scatolini
Cultura
Per Natale a ognuno il proprio olio extravergine di oliva: è tutta questione di carattere
Ecco una rapida guida che abbina una personalità, quella di chi riceve l'olio in dono, a un olio che gli somiglia, in modo che novellini dell’assaggio, compratori dell’ultimo minuto, appassionati golosi e curiosi sappiano regalare un monovarietale
19 dicembre 2025 | 12:00 | Giosetta Ciuffa
Cultura
L'importanza dei pastori nella storia e tradizione del presepe
Guardando i pastori nel presepe si comprende che il Natale non è fatto di ricchezza o potere, ma di ascolto, stupore e condivisione. Essi insegnano l’importanza dell’umiltà e della disponibilità ad accogliere l’altro
18 dicembre 2025 | 14:00
Cultura
L'Albero di Natale, dalle tradizioni pagane ai giorni nostri
I decori sull’albero di Natale non sono semplici ornamenti estetici, ma portano con sé significati simbolici profondi, nati dall’incontro tra tradizioni antiche, religione e cultura popolare
17 dicembre 2025 | 15:00
Cultura
L'olivicoltura australiana è nata in un carcere
L'Adelaide Gaol diede vita all'olivicoltura nelle regioni di Victoria e dell'Australia meridionale. Le prime produzioni di olio di oliva vergine del 1870 vendute a 10-12 scellini al gallone
11 dicembre 2025 | 09:00 | Vilar Juan
Cultura
Le dinamiche climatiche all'origine dell'agricoltura nella Mezzaluna Fertile
L’analisi di una stalagmite individuata in una grotta del Kurdistan iracheno ha permesso di acquisire informazioni paleoclimatiche che rivelano informazioni inedite sui legami tra clima, ambiente e sviluppo delle prime società agricole nel Vicino Oriente
10 dicembre 2025 | 12:00