Cultura
Dal 2 al 4 ottobre il Bardolino Chiaretto accompagna la Rassegna della Canzone d’Autore del Club Tenco a Sanremo
02 ottobre 2014 | C. S.
È il Bardolino Chiaretto il vino che accompagna gli aperitivi e i dopo festival della Rassegna della Canzone d’Autore organizzata a Sanremo dal Club Tenco. La Rassegna, la trentottesima all’insegna del Premio Tenco, si svolge dal 2 al 4 ottobre al Teatro del Casinò di Sanremo ed è dedicata al tema delle “Resistenze”, portando sul palco la novantenne Esther Béjarano, ebrea tedesca sopravvissuta ad Auschwitz, dov'era costretta a suonare la fisarmonica nell'orchestra del lager, e poi una lunga serie di artisti italiani e stranieri, a cominciare dagli appuntamenti con i set speciali che vedranno alternarsi, nelle tre serate, Vinicio Capossela, Simone Cristicchi, i Modena City Ramblers, eccezionalmente con Cisco, David Riondino, la Scraps Orchestra, i Têtes de Bois in omaggio a Léo Ferré. Un'altra sezione è un grande omaggio alla canzone internazionale in qualche modo di “resistenza”: Dente, Chiara Civello, Diodato, Brunori Sas, Paola Turci, Eugenio Finardi, Pierpaolo Capovilla, Alessio Lega, Olden, Claudia Crabuzza e il catalano Enric Hernaez, cantano infatti brani scritti da cantautori dell'Est europeo, del Portogallo e dall’americano Joe Hil (il precursore di Guthrie e Dylan), tradotti da Alessio Lega e Sergio Secondiano Sacchi. E infine quattro mostri sacri “resistenti” della canzone d'autore mondiale, a cui vanno altrettanti Premi Tenco: lo statunitense John Trudell, i cechi Plastic People of the Universe, il portoghese José Mario Branco e la greca Maria Farantouri.
Anche le mattine e i pomeriggi sanremesi sono densi di appuntamenti, con le conferenze stampa aperte al pubblico alla presenza di tutti gli artisti del cast, la proiezione di tre film (“Pussy Riot. A Punk Prayer” di Mike Lerner, “Indebito” di Vinicio Capossela e Andrea Segre e “Musica contro le mafie. L’alternativa”, sotto l’egida di Libera, a cura di Gennaro De Rosa, regia di Claudio Metallo) e una serie di incontri di approfondimento, come quello con Gianni Minà, cui andrà il Premio Tenco all'operatore culturale.
L'evento è organizzato dal Club Tenco con il contributo del Comune di Sanremo, della Siae, del Casinò di Sanremo, di Coop Liguria, del Consorzio Tutela Vino Bardolino doc e di Chef and co. “La Rassegna del Club Tenco – dice il presidente del Consorzio di tutela del Bardolino, Franco Cristoforetti – è indubbiamente uno degli appuntamenti più importanti e significativi della canzone d’autore italiana e ci fa davvero piacere che il Club Tenco, dopo la prima positiva collaborazione dello scorso anno, ci abbia proposto di essere ancora presenti con il nostro Chiaretto, il rosato della riviera gardesana, frutto del lavoro di tanti vignaioli che resistono nel custodire il loro territorio, raccontandolo dentro a una bottiglia”.
Potrebbero interessarti
Cultura
L'olivo, gli storni e la città selvatica: come un frutto antico sta riscrivendo la geografia di Roma
In un'affascinante ricerca geografica, l'olivo emerge come il filo invisibile che tesse tre epoche della storia di Roma, dall'antichità augustea al paesaggio fascista, fino alle controversie ecologiche del presente. Un viaggio nel tempo in cui gli storni, trasportando gli olivi nei loro corpi, diventano agenti inaspettati della vita urbana contemporanea
05 luglio 2026 | 11:00
Cultura
Il percorso museale della Città del Cioccolato si arricchisce della prima… “cioccolata”
Dal 30 giugno in esposizione il prezioso volume Historia naturale e morale delle Indie di R.P. Gioseffo di Acosta, pubblicato a Venezia nel 1596
04 luglio 2026 | 15:00
Cultura
L’arte del ferro in mostra al Museo dell’Olio SuprEvo
Il museo di Monte San Savino ospita un’esposizione con le opere del fabbro-artista Rossano Fabiani. La mostra “Ferro d’Autore - Quando l’artigianato diventa arte” è visitabile da giovedì 2 luglio
02 luglio 2026 | 18:00
Cultura
Atene, la democrazia e lo sport: il premio più ambito era l'olio di oliva
Il culto dell'atletica nell'Atene classica: un fenomeno di massa sostenuto dal popolo, nonostante la partecipazione fosse un privilegio per pochi ricchi. Tra ideale guerriero, feste cittadine e premi da capogiro, lo sport era un'affare di Stato
01 luglio 2026 | 09:00
Cultura
Quando Roma viveva d’importazione: l’olio da Gaeta, Sabina e Umbria
Mercanti, dogane e gabelle: la produzione di olio nella Roma del Quattrocento era insufficiente, per cui veniva fatto arrivare dai territori dello Stato della Chiesa e dal Districtus Urbis, soprattutto Sabina e Umbria, nonché Gaeta: luoghi ancora oggi deputati alla produzione.
16 giugno 2026 | 13:00
Cultura
Calici alzati all'Arena di Verona: venerdì 5 giugno il tributo di Veronafiere-Vinitaly per "Campioni del mondo: Italia loves Unesco" in mondovisione
Uno spettacolo scenografico per celebrare il primato italiano dei 61 riconoscimenti Unesco Patrimonio dell’Umanità. In scena sulle note finali dello spettacolo, il grande brindisi da record di Vinitaly, con i calici alzati in diretta televisiva da tutto il pubblico dell’anfiteatro
04 giugno 2026 | 18:00