Cultura

Arte col vino. I dipinti di Arianna Greco sbarcano nel Salento

Dal Negroamaro al Primitivo, dal Nero di Troia al Sangiovese, dal Barolo all’Aglianico, questi solo alcuni dei “colori” utilizzati dall’artista le cui opere, depositate anche presso importanti Musei Italiani, cambiano nel tempo

05 maggio 2014 | C. S.

Il vino è da sempre ARTE: ma se prima solo da gustare in eleganti calici ora lo è anche da ammirare con gli occhi grazie all’innovativa e stravagante tecnica pittorica ideata da Arianna Greco, giovane pittrice originaria di Porto Cesareo in provincia di Lecce che dipinge usando non semplici colori ma vino e Birra Artigianale.

Le sue donne, plasmate a colpi di vino rosso su tela, sono calde e sensuali e, in soli due anni, l’hanno resa famosa a livello internazionale tanto che, non solo ha dipinto per lo stilista Ferragamo e realizzato copertine di libri per registi e cantanti ma è addirittura volata ad Hong Kong per esibirsi in alcuni “live” di pittura davanti agli occhi increduli di tanti spettatori.

Dal Negroamaro al Primitivo, dal Nero di Troia al Sangiovese, dal Barolo all’Aglianico, questi solo alcuni dei “colori” utilizzati dall’artista le cui opere, depositate anche presso importanti Musei Italiani, cambiano nel tempo perché, ci spiega “Il vino su tela si ossida come farebbe in una barrique o in bottiglia ma molto più velocemente virando verso i colori aranciati tipici della maturità”. Per questo motivo le sue opere sono state paragonate al dipinto di Dorian Gray di wildiana memoria.

Dal 19 al 25 Maggio le opere dell’Artista saranno esposte presso la Sede dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia a Nardò (Le) in Piazza Salandra, 8.
Un’occasione da non perdere per “inebriarsi” di un’Arte così originale che le è valsa anche la nomina di Ambasciatrice nel Mondo della più antica Maschera della Commedia dell’Arte Italiana.

Potrebbero interessarti

Cultura

L’olivo, da simbolo di pace a elemento di interior design

Il 26 novembre si celebra la Giornata mondiale dell'olivo, una pianta che produce olive, olio d’oliva ma è anche carica di forte simbolismo. Oggi la sfida è dare un senso di contemporaneità e futuro, anche pensando a nuovi ruoli e soluzioni, come l’architettura d’interni

26 novembre 2025 | 09:00

Cultura

Dumbo Film Festival di New York: identità e memoria attraverso il cibo

La collaborazione tra il festival e Certified Origins nasce dalla volontà di valorizzare storie legate ai principi fondanti della dieta mediterranea – semplicità, stagionalità, origine e sostenibilità – in un momento in cui negli Stati Uniti cresce l’attenzione verso un’alimentazione più genuina e consapevole

23 novembre 2025 | 15:00

Cultura

Focaccia: una tradizione culinaria neolitica risalente a 9.000 anni fa

Durante il tardo Neolitico, tra il 7000 e il 5000 a.C., le comunità completamente agricole nella regione del Vicino Oriente, svilupparono una complessa tradizione culinaria che includeva la cottura di grandi pagnotte di pane e focacce

23 novembre 2025 | 12:00

Cultura

L'olio di oliva tunisino già sulle tavole degli Antichi Romani

Il secondo frantoio romano più grande dell'impero è nella regione di Kasserine, in Tunisia: un monumentale torcularium composto da dodici presse a trave. Fece della Tunisia il principale fornitore di olio di oliva per Roma antica

20 novembre 2025 | 16:15

Cultura

La storia è un frantoio leonardesco, il presente è innovazione e qualità

La sfida per l’oleoturismo è far convivere la storia e il suo fascino romantico, con le moderne esigenze di avere un olio di qualità, con impianti olearia adeguati, capaci di ottenere extravergini fruttati, amari e piccanti

08 novembre 2025 | 15:00 | Giosetta Ciuffa

Cultura

Scivoliamo nell'erotismo dell'olio di oliva: ecco l'olio osceno

Esistono cinquanta sfumature di verde? E' uno spreco utilizzare i super profumatissimi oli extravergini in modo alternativo? Provateci e sarete assaliti da dubbi amletici, ma soprattutto da incertezze erotico sensoriali

07 novembre 2025 | 12:00