Cultura
PREMIO GRINZANE CAVOUR. VINCONO PERISSINOTTO E MONTERO
Sono loro i supervincitori del noto premio piemontese
25 giugno 2005 | C. S.
Alessandro Perissinotto con Al mio giudice, edito da Rizzoli, e Rosa Montero (Spagna) con La pazza di casa, edito da Frassinelli, sono i supervincitori della XXIV edizione del Premio Grinzane Cavour, promosso dalla Regione Piemonte, dalla Fondazione CRT, dalla Provincia di Torino e dalla Città di Torino.
I supervincitori, che hanno ricevuto in premio 6 mila euro, sono stati annunciati sabato 18 giugno durante la cerimonia di premiazione condotta da Neri Marcoré presso il Castello di Grinzane Cavour (Cuneo).
I restanti vincitori, che si sono aggiudicati il premio di 5 mile euro, sono:
per la narrativa italiana:
- Eraldo Affinati, con Secoli di Gioventù, Mondadori
- Maria Pace Ottieri, Abbandonami, Nottetempo
per la narrativa straniera:
- Thomas Hettche (Germania), Il caso Arbogast, Einaudi
- Rosa Montero (Spagna), La pazza di casa, Frassinelli
Il Premio Internazionale "Una vita per la letteratura", promosso dalla Provincia di Torino, è stato assegnato alla scrittrice indiana Anita Desai.
Il Premio autore esordiente è andato agli indiani Rupa Bajwa con il libro Il negozio di Sari (Feltrinelli) e Siddharth Dhanvant Shanghvi con il libro Lâultima canzone (Garzanti).
I vincitori della XXIV edizione sono stati designati il 22 gennaio 2005 dalla Giuria dei Critici composta da Lorenzo Mondo (presidente), Tahar Ben Jelloun (Marocco), Vincenzo Cerami, Vincenzo Consolo, Masolino dâAmico, Guido Davico Bonino, Alain Elkann, Luigi Forte, Björn Larsson (Svezia), Predrag Matvejevic (Croazia), Raffaele Nigro, Francesca Sanvitale, Luis Sepúlveda (Cile), Giuliano Soria e Sergio Zoppi. Successivamente, i sei libri selezionati per le categorie narrativa italiana e narrativa straniera sono stati sottoposti al voto delle giurie scolastiche scelte in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione e costituite presso dodici Scuole Superiori dâItalia, a cui si aggiungono le giurie internazionali attivate presso i Licei Italiani di Belgrado, Berlino, Bruxelles, Buenos Aires, Fiume, Il Cairo, Parigi, Praga e presso le Università di Mosca, Salamanca, Stoccolma e Tokyo.
Fonte: Premio Grinzane Cavour
Potrebbero interessarti
Cultura
Il Natale di Roma riscoprendo gli oliveti nel mezzo della Capitale
Non serve ricordare che al Foro Boario si trova il tempio del commerciante in olio (oleario) Marcus Octavius Herrenus che lo eresse in onore di Ercole per garantirsene il favore, l’Ercole Olivario. Il patromonio olivicolo di Roma da scoprire
21 aprile 2026 | 14:00 | Giosetta Ciuffa
Cultura
Le origini della coltivazione dell’olivo: dal Calcolitico ai giorni nostri
Uno degli aspetti più problematici nello studio delle origini dell’olivicoltura riguarda proprio l’impossibilità di distinguere con certezza tra olivo selvatico e coltivato attraverso le evidenze botaniche
20 aprile 2026 | 13:00
Cultura
Dentro c’è l’Italia
L’arte del vino italiano diventa spettacolo alla vigilia dell’apertura del 58° Vinitaly. In scena oltre cento artisti che celebrano l'identità culturale italiana attraverso una grandiosa festa scenica dove uno spettacolo multisensoriale fatto di teatro, danza e musica sono fusi in un’unica voce
10 aprile 2026 | 18:00
Cultura
Un relitto romano nel lago di Neuchâtel riaccende la storia delle rotte commerciali dell’olio d'oliva
Il carico affondato probabilmente destinato a rifornire una legione romana di stanza a Vindonissa, l’attuale Windisch. Recuperati due grandi frammenti di anfore romane, contenitori comunemente impiegati per il trasporto di derrate come olio d’oliva
09 aprile 2026 | 09:00
Cultura
In Turchia apre la prima biblioteca dell’olio extravergine
A Orhanlı, nel cuore dell’Egeo, nasce la Yücel Sönmez Olive Oil Library: 90 oli da tutto il mondo, degustazioni guidate e formazione per professionisti e appassionati
08 aprile 2026 | 17:00
Cultura
L’olivo nell’Italia romana e preromana: espansione e archeologia
L’espansione avviene con i Romani, che introducono l’olivo in aree meno adatte alla coltivazione; ancora oggi si rinvengono le vestigia dell’olivicoltura dell’epoca
07 aprile 2026 | 12:00 | Giosetta Ciuffa