L'arca olearia

Niente deroghe sugli steroli per l’olio extravergine di oliva di Coratina nella campagna olearia 2025/2026

Niente deroghe sugli steroli per l’olio extravergine di oliva di Coratina nella campagna olearia 2025/2026

Il limite per gli steroli totali resta fissato a 1000 mg/kg per l’olio extravergine di Coratina mentre si abbasserà per Nocellara del Belice e Koroneiki. La Spagna intralcia l’Italia e trova un inaspettato alleato nella Germania

06 giugno 2025 | 17:30 | Alberto Grimelli

Il Comitato Prodotti di Base del Consiglio dell’Unione europea ha deciso, nella seduta del 20 maggio scorso, di approvare, solo a maggioranza qualificata, l’abbassamento del limite degli steroli totali per gli oli extravergini di oliva monovarietali di Nocellara del Belice e di Koroneiki. Nessun problema quindi per la seduta del 1 luglio del Consiglio oleicolo internazionale che dovrebbe dare piena attuazione alla decisione, con il voto favorevole dell’Unione europea.

In sede Proba è stata ventilata anche l’ipotesi di concedere una moratoria provvisoria per l’olio extravergine di oliva Coratina, visto il percorso triennale in conclusione presso il Consiglio oleicolo internazionale che, ragionevolmente, dovrebbe prevedere lo stesso percorso già attuato per le altre varietà.

Sebbene, probabilmente, non si sarebbe potuta realmente prendere alcuna decisione formale in merito, è stato notato l’ostracismo da parte della Spagna che ha trovato un inaspettato appoggio da parte della Germania.

La tesi, ridicolmente provocatoria, è che gli steroli totali siano un parametro chimico fondamentale per prevenire adulterazioni, come la deodorazione. La conseguenza è che, mantenere un parametro a valori elevati, come è attualmente, salvaguarda il consumatore. Secondo quanto ci è stato riferito ci si è arrivati a spingere fino al punto di sostenere che l’Italia è interessata ad abbassare il limite degli steroli perché è il Paese dove si effettua più la deodorazione dell’olio vergine di oliva. Una tesi ridicola se non fosse che ha trovato la sponda nella Germania, Paese consumatore e tradizionalmente molto sensibile su frodi e sofisticazioni.

Il risultato finale della discussione libera in sede di Proba è però di aver approvato solo a maggioranza qualificata l’abbassamento degli steroli per Nocellara e Koroneiki, senza alcuna garanzia, a questo punto, che un simile provvedimento possa passare anche per la Coratina nella primavera 2026.

E’ intanto ormai certo che, per la campagna olearia 2025/26, il limite degli steroli per l’olio extravergine di oliva di Coratina rimarrà 1000 mg/kg.

Intanto, con la campagna olearia che si prospetta promettente, è possibile che non siano pochi gli oli fuori norma, campioni che potranno essere mandati al Consiglio oleicolo internazionale per la terza e ultima annualità, a seguito della quale dovrà essere presa la decisione finale, non solo sull’abbassamento ma anche sul nuovo limite che però entrerà in vigore solo per la campagna olearia 2026/2027.

E’ intanto però utile, per i rappresentanti in seno alle Commissioni del Consiglio oleicolo internazionale e della Commissione e Consiglio europeo, oltre che per le associazioni del settore monitorare con molta attenzione le manovre ostruzionistiche della Spagna che, siamone certi, se potrà farci lo sgambetto, lo farà.

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Come intervenire per migliorare la resa: ecco come l'olivo sceglie tra olio e flavonoidi

Una mappa senza interruzioni del DNA della cultivar Leccino mostra come la pianta decide se produrre acidi grassi o molecole antiossidanti. La scoperta apre nuove prospettive per la selezione di varietà ad alta resa oleicola e per pratiche agronomiche mirate

25 maggio 2026 | 15:00

L'arca olearia

Le foglie di olivo come attivatori della fertilità del suolo

La decomposizione delle foglie di olivo nel terreno attiva specifiche comunità microbiche in grado di trasformare l’azoto e il carbonio. Nel ciclo del carbonio si osserva una successione microbica: dopo un anno, i batteri cellulolitici lasciano il posto ai funghi, favorendo la degradazione dei polimeri complessi

25 maggio 2026 | 13:00

L'arca olearia

Ecco come l'inerbimento dell'olivo rigenera la fertilità del suolo in aree aride

Un confronto a lungo termine tra oliveto con e senza inerbimento rivela che l’introduzione di colture di copertura ripristina la fertilità azotata, migliora la sostanza organica e l’attività enzimatica del suolo, invertendo il declino osservato nelle monocolture

24 maggio 2026 | 11:00

L'arca olearia

Usare droni a basso costo per monitorare l'olivo: potenzialità e limiti della fotogrammetria RGB

Valutato l’impiego di droni equipaggiati con sensori RGB a basso costo per la stima automatica di parametri strutturali delle chiome, dell’indice di area fogliare e del contenuto di azoto. Buona accuratezza per altezza, volume e area della chioma, mentre la stima dell’azoto fogliare risulta non affidabile

23 maggio 2026 | 11:00

L'arca olearia

L’olio extravergine di oliva sparirà dagli scaffali dei supermercati?

I volumi venduti a scaffale di olio extravergine di oliva scendono anche ad aprile, -3,9%, dopo la discesa di febbraio e marzo. In controtendenza l’olio italiano, in volume ma non in valore. Una crisi di fiducia?

22 maggio 2026 | 16:30 | Alberto Grimelli

L'arca olearia

Concimi organici e olio extravergine di qualità: la sfida è possibile anche in ambiente arido

Differenze significative nei profili fenolici e negli indici di ossidazione tra oli di oliva prodotti su oliveti concimati diversamente. Ecco quali dosi hanno funzionato meglio e perché il monitoraggio non può limitarsi all’acidità

22 maggio 2026 | 16:00

Commenta la notizia

Per commentare gli articoli è necessario essere registrati

Accedi o Registrati