Associazioni di idee

Il problema steroli per l'olio extravergine di oliva di Coratina e Nocellara in risoluzione a novembre

Il problema steroli per l'olio extravergine di oliva di Coratina e Nocellara in risoluzione a novembre

I risultati dei campioni anomali esaminati nel Comitato chimici di ottobre 2025, per proporre una soluzione al problema al Consiglio dei Paesi membri del Consiglio oleicolo internazionale a novembre 2025

05 marzo 2025 | 12:00 | C. S.

A rischio il 50% dell’olivicoltura italiana se il problema steroli non verrà risolto nel volgere di breve tempo. E’ l’allarme lanciato a SOL2EXPO da parte di ItaliaOlivicola durante un talk dove si è discusso di un parametro chimico, ormai vetusto, “perché ormai esistono metodi analitici più moderni ed efficaci per scoprire le adulterazioni dell’olio extravergine di oliva con oli di semi” come ricordato all’unisono da Angelo Faberi e Enzo Perri, entrambi membri del Comitato chimici del Consiglio oleicolo internazionale che si sta occupando della materia.

Un olio extravergine di oliva con meno di 1000 mg/kg di steroli totali non solo non può essere definito extravergine ma dovrebbe rientrare nella categoria degli oli di semi. Oggi l’olio extravergine di oliva italiano è quotato 9,5 euro/kg, un olio di semi 1,5 euro/kg. Una perdita di reddito insostenibile per l’olivicoltura italiana che ha due varietà fondamentali, come Coratina e Nocellara del Belice, che sono a rischio. E’ dal 2021, come ha ricordato Yousra Antit del Dipartimento chimico del Consiglio oleicolo internazionale, che è in atto una discussione su questo parametro all’interno delle regole del COI che vogliono un esame di dati scientifici per tre anni su anomalie di oli genuini.

“Si deve arrivare a una conclusione per il bene del settore – ha affermato Cristiano Fini, presidente CIA – e un’azione concentrica tra istituzioni e associazioni affinchè si possa trovare un compromesso accettabile per i produttori italiani. CIA si attiverà anche in sede di COPA-COGECA per stimolare una discussione proficua.” Anche a livello istituzionale vi è la volontà di gettare ponti di dialogo costruttivo: “abbiamo ottimi rapporti intergovernativi con la Spagna, che è il principale player del mercato oleario, e certamente ci attiveremo per cercare di trovare una soluzione politica a un problema tecnico.” ha affermato Patrizio La Pietra, sottosegretario al Ministero delle politiche agricole e alla sovranità alimentare. 

Nel frattempo è chiaro l’iter: fino al 28 marzo verranno raccolti i campioni di oli anomali che verranno analizzati dai laboratori del COI, i risultati saranno poi esaminati nel Comitato chimici di ottobre 2025, per proporre una soluzione al problema al Consiglio dei Paesi membri del Consiglio oleicolo internazionale a novembre 2025. Un tema, quello degli steroli, che ha visto ugualmente allarmata e coinvolta l'intera filiera olivicolo-olearia con Anna Cane degli industriali di Assitol, Elia Pellegrino dei frantoiani di AIFO e naturalmente Gennaro Sicolo di Italia Olivicola che hanno espresso unanimamente la necessità di una soluzione urgente al problema steroli.

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Task force dazi: il vino italiano ha bisogno di monitoraggio e attenzione

Il forte calo delle spedizioni di vino verso gli Stati Uniti nel secondo semestre dello scorso anno è coinciso con l’applicazione definitiva dei dazi che hanno accelerato una contrazione del mercato determinata da un’erosione dei consumi che dura ormai da 5 anni

17 febbraio 2026 | 09:00

Associazioni di idee

Vendemmia stabile ma giacenze in rialzo: la crisi del vino italiano

Occorre un abbassamento rese delle uve per ettaro anche con la fine delle deroghe per i vini generici e l’allineamento delle rese dei disciplinari con quelle reali sulla media degli ultimi 5 anni

15 febbraio 2026 | 11:00

Associazioni di idee

Il clima mette a rischio il mercato dell'olio di oliva nel Mediterraneo

Si avvia a conclusione è una campagna olearia tra luci e ombre, a causa dei fenomeni di meteo estremo che hanno influenzato la produzione e il mercato

13 febbraio 2026 | 12:00

Associazioni di idee

Slow Food contro il trattato UE-Mercosur: l’ultimo atto di un sistema agroalimentare che ci porterà al collasso

Nelle scorse ore il via libera della plenaria del Parlamento europeo alle misure di salvaguardia per proteggere l’agricoltura dell’Unione europea dai possibili effetti negativi dovuti alla liberalizzazione degli scambi con i Paesi del Mercosur

12 febbraio 2026 | 14:00

Associazioni di idee

Addio all'olivicoltura a Bitonto: previsti 50mila espianti di olivi per far posto al fotovoltaico

Per far posto a nuovi impianti agrivoltaici-fotovoltaici, nel territorio di Bitonto, potrebbero essere espiantati circa 50mila alberi di olivo. La CIA presenta ricorso e dà battaglia alla devastazione del territorio

12 febbraio 2026 | 10:45

Associazioni di idee

Il 6 e 7 marzo i trattori tornano a Roma contro la crisi e l'accordo UE-Mercosur

Due giorni di mobilitazione nella Capitale per il COAPI: una grande manifestazione pubblica che vedrà insieme il mondo agricolo, della pesca, del lavoro nei campi e i cittadini contro la crisi del sistema agricolo e della pesca

11 febbraio 2026 | 18:30