Editoriali
L’assalto alla diligenza dei soliti furbi
10 luglio 2010 | Ernesto Vania
No a misure dâinvestimento e di crescita.
Non câè spazio e non ci sono i soldi.
Eâ una manovra che serve per riequilibrare i bilanci pubblici dopo la scossa primaverile della Grecia e per porre al riparo lâItalia dalle manovre degli speculatori che, ancora oggi, fanno saltellare i mercati.
Sebbene vi siano pochi spazi di manovra, anche perché il Governo ha annunciato di voler porre la questione di fiducia sulla finanziaria, i soliti furbi agiscono e riescono a portare a casa qualche risultato interessante.
Eâ il caso degli allevatori non in regola col pagamento delle quote latte che hanno trovato nel senatore Azzolini il loro paladino.
La Commissione Bilancio del Senato ha approvato, con un solo voto di scarto, l'emendamento alla manovra che dispone una sospensione fino al 31 dicembre del pagamento della rata delle multe quote latte per i produttori che hanno aderito alle rateizzazioni previste dalla legge.
Stavolta è compatto il mondo agricolo e tutte insieme, seppure con accenti e toni diversi, le tre associazioni di categoria hanno dichiarato la propria contrarietà a quello che, a tutti gli effetti, è un assalto alla diligenza.
Il termine fu coniato dal Ministro Tremonti per indicare quelle misure, introdotte nella fianziaria, che distribuivano fondi e soldi a dei bacini elettorali, senza un vero interesse per la collettività .
Così è anche in questo caso. Anzi peggio, perché così vengono premiati i furbi, quelli che continuano a rifiutare di pagare attendendo il miracolo di una nuova sanatoria.
La trattativa sulle quote latte, condotta e portata a termine dallâallora Ministro Zaia, è già costata molto allâItalia e ad altri settori agricoli, come quello olivicolo.
Eâ infatti ufficiale che il prossimo direttore esecutivo del Consiglio oleicolo internazionale, dal gennaio 2011, sarà Jean-Louis Barjol. Un francese che si è precedentemente occupato di zucchero ma che è stato designato in virtù della rinuncia, a cui spettava la carica, nellâambito delle trattative sulle quote latte.
Due volte in breve tempo sarebbe davvero troppo.
Non si può permettere un nuovo assalto alla diligenza da parte dei soliti furbi!
Potrebbero interessarti
Editoriali
Un laboratorio a cielo aperto per dare nuova vita all'agricoltura
Urgente e fondamentale è riappropriarsi della politica per tornare a essere popolo, ovvero punto di riferimento sociale, economico e culturale. Si tratta di saper governare i suoi beni comuni, quali il territorio, l’acqua e l’aria per continuare ad avere cibo sano, acqua potabile e aria pulita
08 gennaio 2026 | 15:00 | Pasquale Di Lena
Editoriali
Olio di oliva a dazio zero dalla Tunisia: chi ci guadagna davvero?
L’attuale regime delle quote di importazione favorisce solo l’industria olearia europea, spagnola in particolare. L’olio di oliva tunisino finirà comunque in Europa ma tutto dipende dal prezzo e dalle condizioni. Senza regole si distrugge il mondo produttivo europeo e tunisino
08 gennaio 2026 | 11:00 | Alberto Grimelli
Editoriali
Le due manifestazioni degli agricoltori a Bruxelles: PAC, Mercosur e crisi dell’agricoltura
Il 18 dicembre nella capitale belga non è andata in scena un’unica manifestazione degli agricoltori ma due: una sfilata istituzionale e una rivolta sociale. Incontri al Parlamento e con la Commissione ma anche tafferugli e liquami versati in strada
19 dicembre 2025 | 14:40 | Alberto Grimelli
Editoriali
Ironia e fiducia: le carte dell'olio extravergine di oliva Toscano Igp in uno spot
L'olio Toscano Igp è "bono" certifica Drusilla Foer, testimonial d'eccezione di uno spot che riassume in 30 secondi tanti messaggi per un boost di vendite con l'olio "novo" e prima di Natale, nel momento in cui c'è maggiore propensione all'acquisto
17 dicembre 2025 | 16:00 | Giosetta Ciuffa
Editoriali
Ecco la vera offerta sull’olio extravergine di oliva che non puoi perdere: 1,5 euro/litro
Le promozioni in Grande Distribuzione tra 3,99 e 4,99 euro/litro sono ormai da dilettanti. Le vere offerte sull’olio corrono on line e le piattaforme cinesi iniziano a utilizzare l’extravergine come prodotto civetta. Ecco perché il prossimo Piano Olivicolo Nazionale è destinato al fallimento!
17 dicembre 2025 | 13:00 | Alberto Grimelli
Editoriali
Restituire valore all'olio extravergine di oliva per far salire il prezzo
Ecco poche azioni concrete per avviare un percorso di valorizzazione dell'olio extravergine di oliva nella Grande Distribuzione e nella ristorazione. Il tempo sta per scadere, prima che il sottocosto mascherato torni a dominare gli scaffali dei supermercati
05 dicembre 2025 | 16:30 | Anna Cane