Editoriali
UN ANNO INSIEME
04 settembre 2004 | Alberto Grimelli
Dodici mesi di letture, visioni e approfondimenti a cui se ne aggiungeranno molti altri.
Un anno durante il quale vi abbiamo fornito informazioni ma anche idee e pensiero. Ma non è stato un canale a senso unico, anche da parte vostra sono giunti preziosi consigli, spunti e riflessioni che sono andati ad arricchire la rubrica "lettere". La vostra opinione ci è giunta chiara e forte anche attraverso i sondaggi che ciclicamente proponiamo.
Un proficuo dibattito si è venuto a creare grazie alla nostra testata, un fermento intellettuale che sembrava sopito e che il mondo rurale deve invece coltivare e curare come spinta propulsiva, come fonte d'energia per affrontare il futuro e le sfide che si apriranno.
La miccia è accesa, noi vogliamo che continui a bruciare. Per questa ragione non intendiamo fermarci. Non volgiamo già più lo sguardo ai brillanti risultati conseguiti, vogliamo anzi andare avanti, spingeci oltre. Dare semplicemente continuità a una politica editoriale fondata sui valori di libertà , indipendenza e rispetto delle opinioni altrui non ci appagava. Ecco allora l'intero corpo redazionale, con l'aiuto e il supporto di valenti consulenti esterni, impegnato a ricercare, coinvolto in un meticoloso studio per offrire ai nostri affezzionati ed esigenti lettori uno strumento o un servizio utile ed interessante. Chi, quindi, si aspettasse un calendario osè resterà deluso.
Alcuni di voi se ne saranno invece già accorti. Abbiamo aperto una nuova sezione denominata "approfondimenti". Molti temi verranno, nel corso dei mesi, trattati, sviscerati ed esauriti proprio attraverso quest'area di Teatro Naturale. Si tratterà dunque di rubriche dinamiche e non solo per il continuo e costante aggiornamento. Qui si potranno aprire e chiudere approfondimenti e discussioni tanto su temi di attualità politica ed economica quanto su argomenti di più ampio respiro, meritevoli di uno spazio autonomo e ben visibile.
Alziamo allora il sipario proponendo alla vostra attenzione un tema caro a tutta la redazione: "Oleologo - Elaiotecnico". Una figura enigmatica e misteriosa, un tecnico vocato interamente alla filera olearia, purtroppo poco conosciuto e per nulla tutelato, basti pensare che anche persone con la licenza media possono vantare tale qualifica sui loro biglietti da visita. Eppure l'utilità , la necessità di un tale professionista viene evocata da più parti nel comparto olivicolo. Quale miglior occasione per aprire il dibattito? Come nostra abitudine sentiremo e solleciteremo il parere di autorevoli esperti, ma ogni contributo è gradito, sarà uno spazio libero, scevro da ogni condizionamento.
Non resta altro che augurarvi buona lettura e un nuovo, ricco e stimolante anno in nostra compagnia.
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