Editoriali
Nord-centro-sud, meridiani d’Italia
27 marzo 2010 | Gualtiero Marchesi

Cerco sempre lâidea, a volte la trovo io, a volte mi trova lei, scappando fuori nei momenti e nei luoghi più impensati. Ero a un ristorante giapponese ed ecco arriva la pasta sotto una cloche. Solo un piccolo gesto e oplà ⦠appare uno straordinario piccolo-grande prodotto: la pasta.
Hanno capito, il minimo che diventa unico. Che fare, allora? Una mappa mi è sembrata la soluzione migliore.
La pasta ci unifica mentre il condimento ci differenzia secondo i tre grandi meridiani del nord, del centro e del sud Italia.
Al nord predomina il dolce come al sud, divisi dal centro dove si manifesta una propensione al salato, forse una riminescenza della via Salaria, appunto.
Nord-centro-sud sono tre piatti di pasta: gli spaghetti alla milanese, i rigatoni cacio e pepe e i paccheri alla Norma, dove ho riunito le grandi città del Regno delle Due Sicilie: Napoli per i paccheri e Palermo per il sugo.
Gli spaghetti alla milanese sono conditi con burro, prezzemolo e grana padano, non Reggiano!
I rigatoni con pecorino romano e pepe nero e i paccheri con pomodoro, melanzane e ricotta salata.
Dolce, salato, dolce, ovvio, no?
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