Editoriali
L'orizzonte degli eventi per un olio extravergine di oliva di qualità
La singolarità della mosca dell'olivo, e del difetto di verme, in questa campagna olearia per diversi oli è una singolarità. Dall’orizzonte degli eventi dell’olio di qualità, non si può tornare indietro
13 febbraio 2026 | 10:00 | Giulio Scatolini
Mi piace iniziare una nuova discussione o un nuovo articolo, sempre con una provocazione. A dire la verità, mi piace anche alla fine di un mio scritto, ma forse, anche nel mezzo. Che cosa è l’orizzonte degli eventi (ODE)?
L’orizzonte degli eventi è il confine teorico che circonda un buco nero da cui nulla (anche la luce), può sfuggire a causa della spaventosa forza gravitazionale. In questo punto le leggi della fisica conosciuta cessano di avere effetto per un osservatore esterno.
Insomma una volta superato l’ODE, non c’è modo di tornare indietro, né per la materia né per la luce; questo perché al suo interno la velocità necessaria per sfuggire, alla gravità del buco nero, dovrebbe essere superiore alla velocità della luce, ossia impossibile, come ci dice la legge della relatività generale di Einstein, che in modo chiaro e semplice ci ha tante volte spiegato il Professor Antonino Zichichi, deceduto nei giorni scorsi a 96 anni. Perdita incommensurabile!
Conoscendo queste cose, ecco cosa dovrebbero fare i frantoiani italiani, con le dovute differenze (molte?): una volta raggiunto un elevato standard di qualità, per loro dovrebbe essere impossibile tornare indietro da quell’ODE.
Tuttavia, come sanno alcuni (?) frantoiani, negli sviluppi della teoria dei buchi neri, si parla addirittura di una possibilità di sfuggire ad un buco nero.
Poiché divorando tutto, il buco nero non distruggerebbe ogni informazione sulla materia inghiottita, in quanto per una legge sulla meccanica quantistica, l’informazione contenuta nella materia, non può andare persa del tutto.
In parole povere, in modo forse un po’ complicato, si potrebbe uscire dall’orizzonte degli eventi (ODE) dall’altra parte del buco nero.
Che cosa significa questo per i nostri super qualificati frantoiani?
Che pur sapendo fare un olio di grande qualità, da cui non si può tornare indietro dall’ODE, per una singolarità (termine scientifico), l’olio inspiegabilmente, solo in apparenza, potrebbe risultare quest’anno, in qualche sporadico caso, non perfetto. Ma solo per una singolarità.
La singolarità si chiama Bactrocera oleae, o più semplicemente verme.
Ma i frantoiani, che sanno fare realmente il super EVO, sanno che dall’orizzonte degli eventi dell’olio di qualità, non si può tornare indietro.
E in effetti ho assaggiato tanti oli extravergini buonissimi che non smentiscono la fisica e che il professor Zichichi apprezzerà assai, da qualsiasi parte dell’Universo ora esso si trovi.
Ora, dopo queste precisazioni, potremmo intitolare il nostro articolo O.D.E. all’EVO!!!
Chi studia le applicazioni tecnologiche delle scoperte scientifiche a scopi bellici e di distruzione planetaria è come colui che invece di leggere il libro della Natura cerca di bruciarne le pagine. (Antonino Zichichi)
La Sicilia è terra di Archimede non terra di mafia. (Antonino Zichichi)

A maggior gloria dell’Evo italiano di qualità e in memoria del Professor Antonino Zichichi
Potrebbero interessarti
Editoriali
La piaga dell'olio EVO non EVO: non solo repressione ma cultura dell'extravergine
Il punto sta nel portare il consumatore alla consapevolezza di ciò che acquista e cioè il saper comprendere se l’olio in oggetto sia o meno difettato. Le risorse ci sono ma bisogna utilizzarle bene per formare milioni di consumatori
04 novembre 2026 | 12:00 | Gino Celletti
Editoriali
Sequestrati 160 quintali di olio non dichiarato: sospetta triangolazione dalla Tunisia
Nuovo intervento dell’ICQRF in uno stabilimento toscano: l’olio, assente dal registro Sian, è stato sottoposto a sequestro amministrativo e inviato alle analisi. A luglio, la stessa azienda era stata coinvolta in un sequestro di 30 tonnellate di olio dichiarato extravergine ma risultato lampante
29 ottobre 2026 | 10:40 | Alberto Grimelli
Editoriali
Agricoltura, non bastano le mance: servono filiere forti, prezzi equi e una politica europea all’altezza delle sfide
Non servono altre misure tampone, ma una precisa scelta politica: spostare il baricentro dell’intervento pubblico dall’assistenza alle imprese in difficoltà alla costruzione di un sistema agricolo più forte, equo e autonomo sul mercato
27 ottobre 2026 | 12:00 | Giacomo Sanavio
Editoriali
I controlli dell’olio extravergine di oliva sugli scaffali dei supermercati sono un flop? Occorre guardare oltre i numeri
Sequestrate 4380 bottiglie e bloccate 120 mila. Questi i numeri dati dal Ministro Francesco Lollobrigida. Numeri deludenti per una grande operazione sugli scaffali. Dietro le quinte dell’ICQRF si muove qualcosa, potendo diventare un toccasana per il settore. Ma la GDO deve assumersi le proprie responsabilità
23 ottobre 2026 | 12:00 | Alberto Grimelli
Editoriali
Cara Giorgia Meloni, tassiamo gli extraprofitti della Grande Distribuzione sull'olio extravergine di oliva
Dopo il price cap su benzina e gasolio, applichi un price cap, al contrario, sull'olio extravergine di oliva a scaffale. Se poi si potesse mettere davvero in galera qualche buyer della GDO che fa strozzinaggio, insieme con qualche imbottigliatore truffatore e alcuni olivicoltori e frantoiani magheggioni, allora i miracoli sarebbero due. E potrei persino credere che sa camminare sulle acque
22 ottobre 2026 | 13:00 | Alberto Grimelli
Editoriali
Olio extravergine di oliva italiano a 3,99 euro al litro a scaffale: l’Italia olivicola è morta
Cara Gros, l’offerta in corso è immorale. Va ritirata! Permettere di vendere olio italiano a 3,99 euro/litro significa voler male all’Italia. E soprattutto, cari olivicoltori e frantoiani, il giusto posto per protestare non sono più né i porti né le piazze ma i supermercati
14 ottobre 2026 | 09:32 | Alberto Grimelli