Editoriali
Un de profundis per l’olivicoltura pugliese
14 novembre 2009 | Elia Pellegrino
âTeatro Naturaleâ lâabbiamo concepito come una âcasa comuneâ. E per il mondo dellâolio, in particolare, è più di una âcasa famigliaâ in cui ritrovarsi e sentirsi solidali, visto che dedichiamo oltretutto a questo comparto attenzioni costanti e tanta anima.
Proprio per questo, abbiamo accolto un intervento del produttore pugliese Elia Pellegrino, riservandogli lâautorevole spazio degli âeditorialiâ.
Uno spazio, è giusto evidenziarlo, che rappresenta il cuore e la mente di una rivista. Uno spazio, tra l'altro, che non si concede tanto facilmente. Eppure, proprio per far sentire la nostra vicinanza al mondo dei produttori, dedichiamo loro, per questo numero di âTeatro Naturaleâ, lo spazio solitamente riservato alla riflessione e al pensiero. Ovviamente ci auguramo che quanti ricoprono ruoli istituzionali dimostrino di possedere il coraggio di esporsi e di dare una risposta a questo dolente de profundis che io, in verità , estenderei idealmente a tutta lâolivicoltura italiana.
Luigi Caricato

La settimana appena trascorsa ha visto un nuovo e inesorabile declino sia delle quotazioni allâingrosso che dellâinteresse per lâolio extra vergine di oliva del nord barese.
Produrre olive o gestire un frantoio è diventato come non mai un vero problema; da un lato la parte agricola che non vede ristorati gli sforzi profusi durante un anno solare e dallâaltra quella dei frantoiani che, di olive, non ne vogliono neanche sentir parlare in quanto non hanno il tempo di frangere che si trovano ad aver fatto un brutto affare comunque abbiano acquistato!
Giorno dopo giorno assistiamo a un livellamento verso il basso che, vista la quotazione acquisita odierna di euro 2,35 kg, ha raggiunto la più bassa quotazione della precedente campagna.
Le olive coratine oggi quotano da euro 30 a euro 33 con rendimenti dal 13 al 15 per cento.
Il prodotto è sano e lâinvaiatura continua a fare il suo corso. Si segnalano a macchia di leopardo cascole del 5 per cento circa, dovute da attacchi di mosca olearia.
Veramente vogliono portare lâolio extra vergine di oliva a un prezzo dâintervento a euro 1,70 per kg?
Iniziamo allora a intonare il de profundis per lâolivicoltura pugliese.
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