Editoriali
PROMUOVERE NUOVE TENDENZE
20 settembre 2003 | Maria Carla Squeo
La scuola di oggi ha da confrontarsi con le esigenze e le attese di una società completamente mutata. Non ci si può certo fermare alla visione di una esperienza scolastica tipica di un recente passato, oramai lontano e superato. Sono cambiati i giovani, ma anche gli stessi genitori e la classe insegnante. E’ la società ch’è si è rivelata diversa e più problematica rispetto a quella di un tempo. Da qualche anno sono oltretutto cambiati, in maniera rapida e vorticosa, gli stessi punti di riferimento su cui si faceva perno nell’orientare l’approccio educativo e formativo. Sono mutati, anche piuttosto visibilmente, i modelli educativi della più radicata tradizione pedagogica. Il cambiamento a cui si sta assistendo, perciò, non lascia molti spazi alla riflessione, impone tempi più svelti e talora frettolosi.
Cosa può fare la scuola, intesa come corpo organico costituito dalla componente docenti, dagli studenti e dai genitori? Lavorare, e tanto, affinché non si perda di vista il quadro dei valori.
La scuola nel suo insieme deve preparare i giovani ad acquisire una specifica metodica, una struttura di pensiero che sia forte e inattaccabile. I giovani, a loro volta, devono collaborare a un progetto comune e farsi perciò direttamente fautori del cambiamento, promuovendo in prima persona, insieme a insegnanti e genitori, le nuove tendenze; non farsi invece fruitori, come spesso accade, di tendenze imposte, più o meno subdolamente, dalla società.
La scuola non può in nessun caso tradursi in un contenitore che accolga solo quanto la società di volta in volta va producendo, di buono o di cattivo.
I soggetti attivi della scuola dovranno aprirsi al nuovo con un maggiore senso di fiducia e di partecipazione, ma nutrendosi sempre di pensiero, originale e personale; perché, va detto, l’assenza di pensiero e di idee uccide non solo la scuola, ma anche la società futura.
In quest’ordine di idee, è importante che ci sia una accurata educazione alla vita professionale, oltre che un percorso formativo sul fronte espressamente didattico. La scuola come tale è luogo in cui, attraverso la cultura, ci si prepara all’approccio con la società degli adulti; ed essere preparati e pieni di idee serve per poter approdare nel mondo del lavoro con maggior successo e senso di appagamento.
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