Editoriali
BUROCRAZIA CANAGLIA
24 novembre 2007 | Alberto Grimelli
Lessi qualche tempo fa sul Corriere della Sera di uno Stato predatore che prende molto più di quanto restituisce.
Oggi vi voglio parlare di un altro mostro, un essere mitologico, impalpabile eppure sempre ben presente nella vita di tutti noi: la burocrazia canaglia.
Ci ruba tempo, per capire regolamenti, per compilare moduli e ci ricambia con noiosissime e improduttive code, con lunghissimi tempi di attesa per lâespletamento delle pratiche, con la soggettività nellâinterpretazione delle norme e quando sbaglia, non così infrequentemente, non chiede neanche perdono.
Vi sono diversi modi per affrontare la bestia.
Câè chi, con lo spirito del pellegrino, vi si avvicina con pazienza e rassegnazione, pronto a sopportare ogni sopruso, quasi fosse la via per lâespiazione dei peccati.
Câè chi, guerriero nellâanima, entra nellâandrone impugnando la spada, pronto a sguainarla al primo intoppo, ingaggiando una furiosa battaglia che, anche se vincitore, lo lascerà dissanguato o moribondo.
Câè chi, e sono la maggioranza, cerca una mediazione, un accordo. Qualche accesso, uno scatto dâorgoglio può anche capitare lungo il cammino, ma alla fine prevale la filosofia del quieto vivere.
Câè chi, infine, trova il modo di convivere stabilmente con la bestia, magari gettandogli di tanto in tanto, un quarto di bue o una vergine. Si tratta spesso di avventurieri e lestofanti che cercano di raggiungere il tesoro con scorciatoie e sotterfugi.
Indipendentemente dallâapproccio, tutti sanno che la burocrazia non dorme mai. Se per qualche tempo si dimentica di te è solo la quiete prima della tempesta, prima o poi tornerà a ghermirti e avvinghiarti.
Lo Stato sarà anche predatore, ma almeno sai quando ha fame, quando reclama il pasto, ha scadenze fisse, senza sorprese.
La burocrazia è invece canaglia e ti assale quando meno te lo aspetti. Un codicillo, una dimenticanza e subito si è messi in croce.
Le legge non ammette lâignoranza e richiede un responsabile, sempre, in ogni caso, in tutti i settori, tranne che nel sistema burocratico.
Non câè alcuna reciprocità .
Nelle pubbliche amministrazioni chi sbaglia molto raramente paga.
Eâ così che si scava un largo e profondo solco tra cittadini e burocrazia, ma la bestia non è preoccupata, sa che, prima o poi, dovrai attraversare quel fossato.
Potrebbero interessarti
Editoriali
Meglio l'olio di semi di certi extravergini di oliva sugli scaffali
Possibile, caro consumatore, che tu non perrcepisca quella deliziosa "puzza" di rancido che ti aggredisce le narici quando apri certe bottiglie? E che dire dell'olio fermentato, che ti ricorda lo straccio bagnato dimenticato sul lavandino da giorni? O, peggio ancora, quel sentore di carne marcia e funghi? E poi c'è l'acetico
26 giugno 2026 | 11:00 | Piero Palanti
Editoriali
Adel Ben Romdhane di nuovo indagato in Italia: i riflessi del crack Bioliva sull’Italia dell’olio di oliva
Dal 21 maggio si sono riaperte ufficialmente le indagini a carico del tunisino Adel Ben Romdhane, patron di Bioliva, che col crack da 200 milioni di euro ha messo in ginocchio un intero Paese. I riflessi sull’Italia dell’olivo e dell’olio d’oliva
25 giugno 2026 | 16:00 | Alberto Grimelli
Editoriali
Suolo agricolo sotto scacco tra data center ed energie rinnovabili
Stop alla deturpazione del paesaggio rurale dove ci sono denominazioni d'origine. Conta il contesto agricolo complessivo, il sistema produttivo, il paesaggio rurale, la reputazione dell’area
22 giugno 2026 | 14:00 | Pasquale Di Lena
Editoriali
L’olivicoltura italiana muore mentre si gioca allo scaricabarile
Le frodi esistono ma i controlli ci sono. L’extravergine non si vende, figuriamoci l’olio italiano. Il calo dei prezzi è tutta colpa dell’aumento dell’offerta internazionale. E mentre gli imbottigliatori si autoaccusano di vendere olio spagnolo per italiano la barca affonda. Il teatrino del tavolo di filiera
05 giugno 2026 | 12:00 | Alberto Grimelli
Editoriali
Seconda Chance: riportare l’umanità al centro del Creato
I concetti di perdono e seconda occasione sono fortemente legati non solo al cristianesimo ma proprio all’essere umano, capace di cadere, rialzarsi e imparare dai propri errori. Da Magnifica Humanits di Papa Leone XIV a Seconda Chance
26 maggio 2026 | 11:55 | Alberto Grimelli
Editoriali
Amaro e piccante dell'olio di oliva non piacciono? Il mercato lo fa il consumatore
L’olio extravergine è l’unico mercato al mondo in cui il “panel” è fatto da esperti che analizzano i prodotti, per quello che sono: in tutti gli altri mercati, in tutto il mondo, il “panel” è fatto dai consumatori che valutano i prodotti, per quello che fanno
22 maggio 2026 | 12:00 | Gigi Mozzi