Editoriali
Quel sesto senso delle donne sull'olio d'oliva e non solo
07 marzo 2014 | Francesca Gonnelli
Occorrerà un Tavolo delle Pari opportunità anche nel settore agroalimentare? Oppure ai vertici delle realtà produttive, associative e consortili saranno inevitabilmente presenti solo e sempre uomini?
Negli anni che ho avuto modo di trascorre a contatto con gli operatori del settore agroalimentare, olivicolo oleario in particolare, mi sono resa conto che le iniziative e le idee sono sempre state, inevitabilmente, modellate sul “pensiero maschile”, con tutte le conseguenze positive e negative del caso.
Idealmente gli uomini sono da sempre più propensi ed adatti a fare squadra rispetto al gentil sesso, spesso diviso da invidie e gelosie da prima donna.
E forse, in certe situazioni, gli uomini hanno avuto ragione a pensarla così.
Come Papa Francesco ha detto rivolgendosi alle suore “non siate zittelle”, così le donne, in generale, devono togliersi di dosso quell’ “acidità” (per richiamare un concetto “caro” al mondo dell’olio di oliva) da casalinghe d’altri tempi.
E sinceramente, credo, che in questi ultimi anni molto sia cambiato tanto nell’animo femminile, intento a far fronte ai numerosi impegni lavorativi che extra lavorativi, quanto nella capacità di comprendere anche le esigenze altrui.
Un mutamento che ha reso le donne più forti degli uomini grazie anche alla loro propensione a “saper capire ed ascoltare” ciò che accade intorno ed a farsi carico delle problematiche altrui (non a caso il welfare italiano negli anni ha resistito proprio grazie a loro!).
Ma ciò che ritengo sia maggiormente mancato negli anni al settore oleario è proprio la capacità di trasmettere anche le notizie positive ed i punti di forza dell’olio di oliva italiano, con una certa armonia e con un sorriso sul volto. Con un tocco di felicità e di allegria in più (che non è più di moda).Negli innumerevoli convegni organizzati ed aperti al pubblico a cui ho avuto modo di assistere, nonostante (immagino) le migliori intenzioni, si parla sempre dei problemi che attanagliano il settore, del problema della siccità, della cascola precoce, dell’attacco delle mosche, dei costi di certificazione, del fatto che, poi anche i nostri oli potrebbero essere migliori o, ancora peggio, che dobbiamo per forza trovarci qualche difetto, etc.
Persino le persone non addette ai lavori, che quindi non conoscono assolutamente niente del settore olivicolo oleario, sanno esattamente quando, in una data campagna olearia, c’è un eventuale, se pur circoscritto, attacco di mosca!
Che attrattiva può avere un settore che ha adottato una simile strategia autolesionistica?
Qual è il pathos e l’atmosfera che abbiamo comunicato all’esterno come elemento di interesse per avvicinare la gente al settore oleario italiano?
E qui non posso che considerarla una pecca del mondo maschile, spesso troppo serio di fronte alle (se pur veritiere) problematiche del settore come la mancanza di un piano olivicolo nazionale (che sembra, ormai, un vecchio ricordo del passato!), una efficace valorizzazione dell’olio extra vergine di oliva attraverso campagne pubblicitarie mirate e di ampio raggio, la riforma PAC ed altro ancora.
Non è più il tempo dell’individualismo, occorre imparare dalle donne cosa significare riuscire a coniugare e tenere insieme tanti aspetti diversi tra loro, farli funzionare come devono, senza sprechi economici, con attenzione alle tempistiche e priorità e con, allo stesso tempo, un “sorriso di ottimismo”.
Un 8 marzo 2014 come messaggio femminile agli uomini: certi meccanismi ormai stanchi cambiano rotta quando ripartono dalle fondamenta, dalla capacità di comunicare, coinvolgere, informare, fare cultura utilizzando, anche … un “sesto senso” che non si può spiegare.
Potrebbero interessarti
Editoriali
La grande truffa dell'olio d'oliva nei ristoranti: sei sicuro di non essere complice?
Meglio un olio di oliva che un extravergine di dubbia qualità e provenienza. Un extravergine commerciale non si avvicina minimamente a quello che dovrebbe essere. Si viene presi in giro due volte e, come se non bastasse, si offre un pessimo prodotto ai clienti
18 settembre 2026 | 12:00 | Piero Palanti
Editoriali
Da agricoltori a imprenditori agricoli, ecco quanto davvero ci abbiamo rimesso
Non siamo padroni del mercato, ma nemmeno garzoni: siamo visti solo come macchine da produzione, costretti a produrre a qualsiasi costo, mentre a noi resta soltanto un continuo, estenuante pagare le spese
16 settembre 2026 | 08:30 | Luana Guzzetti
Editoriali
Olio extravergine di oliva a 3,99 euro al litro: Monini è uguale a Coricelli, uno vale uno
Alta qualità? Ma non scherziamo! Nelle bottiglie a 3,99 euro al litro c’è tecnicamente lo stesso olio extravergine di oliva. I marchi dell’olio non esistono più, solo solo bancomat per i volantini della Grande Distribuzione
14 settembre 2026 | 11:00 | Alberto Grimelli
Editoriali
Abbattimento e sradicamento degli olivi come strategia di guerra
Nei territori palestinesi, la distruzione degli olivi è estesa e sistematica, associata anche alla costruzione della barriera di separazione israeliana in Cisgiordania e all’espansione degli insediamenti. Durante la raccolta, i contadini sono esposti al rischio di colpi d’avvertimento e di attacchi
09 settembre 2026 | 15:00 | Giosetta Ciuffa
Editoriali
Dal crack Bioliva può nascere un colosso tunisino dell’olio d'oliva controllato dallo Stato
Il tribunale di Ben Arous ha affidato al commissario giudiziale la gestione totale delle società riconducibili ad Adel Ben Romdhane. Il dissesto di Bioliva e della Borges Organic Olive Oil Company potrebbe trasformarsi nella nascita di un nuovo grande operatore internazionale dell’olio di oliva
03 settembre 2026 | 13:00 | Alberto Grimelli
Editoriali
Olio extravergine di oliva a 3,26 euro al litro: numeri stupefacenti
La morale invece che ci suggerisce il Sole24Ore è: l’olio extravergine d’oliva nel 2026 è aumentato troppo di prezzo rispetto a cinque anni prima. C’è necessità che esso venga ridimensionato
01 settembre 2026 | 08:15 | Giulio Scatolini
Commenta la notizia
Per commentare gli articoli è necessario essere registrati
Accedi o Registrati