Formazione

Diventare esperti di valutazione sensoriale di olio d'oliva, grazie al Coi

Tre mesi di corso universitario, a Jaen, interamente spesati dal Consiglio oleicolo internazionale, per un ottenere un diploma nella valutazione organolettica dell'olio d'oliva vergine. L'Italia potrà indicare solo tre nomi

22 marzo 2016 | C. S.

Come parte del suo programma di assistenza tecnica e di formazione per il 2016, il Consiglio oleicolo internazionale prevede di assegnare 20 borse di studio per il corso di specializzazione universitaria nella valutazione organolettica dell'olio d'oliva vergine (diploma universitario).

Il corso avrà sede presso l'Università di Jaén (Spagna).

Lo scopo del corso è quello di insegnare agli studenti i fondamenti teorici e la metodologia per la valutazione organolettica dell'olio d'oliva vergine e l'analisi dei fattori, attributi positivi e negativi, che definiscono la qualità sensoriale in relazione a pratiche culturali, metodi di lavorazione e parametri di controllo e di qualità chimica.

Questo corso di tre mesi avrà inizio il 1 ottobre e si concluderà il 21 dicembre 2016.

Gli studenti che non hanno padronanza dello spagnolo (la lingua di lavoro del corso) riceveranno un corso di lingua intensivo prima dell'inizio delle lezioni (dal 1 settembre) .

Il Coi pagherà le tasse di iscrizione, le spese di viaggio all'inizio e alla fine del corso e un contributo alle spese di mantenimento e di alloggio pari a 860 euro mensili.

Il Coi ha quindi invitato i paesi membri a nominare un massimo di tre candidati e a mandare i loro curriculum entro il 30 aprile 2016 (data di ricezione da parte del segretariato esecutivo). Solo i candidati ufficiali nominati dai rappresentanti del Coi saranno prese in considerazione per l'inclusione nel processo di selezione.

L'istituzione italiana che si occupa dei rapporti col Coi è il Ministero delle politiche agricole - Direzione generale delle politiche internazionali e dell'Unione europea - PIUE V - Ortofrutta e olio di oliva - Via XX Settembre, 20 - 00187 Roma
Telefono: 0646654013
E-Mail: piue5@politicheagricole.it
PEC: pocoi5@pec.politicheagricole.gov.it

Potrebbero interessarti

Formazione

Innovhub SSI e Camera di commercio: le venti sedute di assaggio certificate per diventare assaggiatore di olio di oliva

Il programma è conforme alle norme nazionali e internazionali vigenti in materia di formazione degli assaggiatori di olio vergine di oliva. Ogni giornata di assaggio comprende almeno due sedute con tre campioni di olio in valutazione per ogni seduta

21 gennaio 2026 | 17:00

Formazione

I corsi teorico-pratici di potatura dell’olivo in Umbria

Tra i mesi di febbraio e marzo 2026 gli appuntamenti di Assoprol Umbria con un percorso formativo è stato pensato per garantire una preparazione completa attraverso una formula che unisce il rigore scientifico alla prova sul campo

20 gennaio 2026 | 17:00

Formazione

Imparare a riconoscere la qualità dell'olio extravergine di oliva con l'assaggio

Imparare a interpretare le informazioni significa quindi difendersi da scelte sbagliate e riconoscere oli realmente extravergini, oltre a saper distinguere prodotti certificati come DOP e IGP. Un olio buono trasmette freschezza, sentori erbacei

20 gennaio 2026 | 12:00

Formazione

Master in Evo Field Management: competenze di impresa, export e marketing per l’olio extravergine di oliva

Il 2026 sarà un anno di opportunità. Si prevede che gli scambi mondiali aumenteranno sino a oltre 1,3 milioni di tonnellate e potranno raggiungere un massimo storico. Ecco il percorso di formazione giusto per le aziende olivicole che vogliono crescere

18 gennaio 2026 | 11:00

Formazione

In Sabina torna il corso per assaggiatori di olio di oliva vergine

Il percorso formativo si svolgerà tutti i venerdì e tutti i sabato, dal 6 febbraio al 7 marzo 2026. Il percorso formativo è strutturato in lezioni teoriche, esercitazioni pratiche e prove selettive di assaggio

13 gennaio 2026 | 17:00

Formazione

L'Oltrepò Pavese accelera sulla svolta digitale e climatica della viticoltura lombarda

Dal 27 gennaio 2026, con il primo webinar, prendono il via le attività gratuite del progetto dimostrativo, che trasforma scienza, tecnologia e formazione  in strumenti concreti per innovare le imprese vitivinicole e affrontare il cambiamento climatico

11 gennaio 2026 | 15:00