Formazione
Una sana bruschetta, corretta alimentazione alla ricerca dei sapori perduti
Dopo anni di omologazione e piatti pronti occorre tornare ai principi basilari della Dieta Mediterranea. Attività in classe e e-learning per Pandolea, per ridare il gusto alle giovani generazioni troppo abituate alle merendine
18 giugno 2015 | T N
Pandolea è da sempre molto impegnata nelle scuole, un'attività didattica che è il cuore dell'associazione delle donne dell'olio.
Restituire il gusto, unitamente ai principi di una sana alimentazione, ai più piccoli per farli crescere forti e consapevoli.
“Una bruschetta lunga tutto un anno”, queste le parole della presidente Pandolea, Loriana Abbruzzetti, che ben sintetizzano la filosofia del progetto “Bruschetta o Merendina?” nel format sviluppato nel corso dell’anno appena concluso, presso l’istituto Don G. Maraziti di Marcellinara (Cz). Il progetto, che gode del patrocinio di Padiglione Italia di Expo2015, da anni persegue l’obiettivo di educare i ragazzi ad una dieta sana ed equilibrata partendo dall’olio extravergine d’oliva. “Utilizzare prodotti agricoli, conoscerne la provenienza, la stagionalità, saperne esaltare le caratteristiche organolettiche e salutistiche con preparazioni ad hoc - ci dice Lucia Talotta , coordinatrice del progetto - con la consapevolezza che mangiare non è solo soddisfare un bisogno, quello della fame, ma è piacere, è conoscenza del territorio , è cultura, è di primaria importanza per chi come Pandolea propone la cultura della buona alimentazione a partire dai banchi di scuola.” Perfetta sinergia dunque tra, l’analista sensoriale, lo chef Pucci, il pizzaiolo Antonio Sirianni , l’agronomo Lina Pecora, la nutrizionista Elisa Mazza, l’imprenditore Tommaso Torchia, gli insegnanti dell’Istituto tecnico agrario di Catanzaro, i ragazzi e la psicologa Giuditta Lombardo secondo la quale “ Tutti noi dobbiamo partire da una buona educazione alimentare, dall’ottimo cibo come ricchezza, come comunicazione, come scambio, come cultura. Amare e Alimentare la propria salute significa cambiare il mondo, migliorare l’ambiente, la salute, la qualità della vita di tutti.”
Grazie alla profonda comprensione del mondo delle scuole e della voglia di conoscere di bambini e ragazzi, Pandolea si è aperta anche a nuovi progetti e a nuovi strumenti di comunicazione, sempre sotto l'egida della bandiera “Bruschetta o Merendina?”.
Un vero e proprio corso di e-learning per le classi elementari, sviluppato da ClioEdu in collaborazione proprio con Pandolea.
“Si tratta di un progetto ambizioso - spiega Gabriele Conte, ClioEdu - che legge l’esigenza di implementare nella quotidianità stili di vita sani e sostenibili e la necessità di farlo sin da bambini. La diffusione di “Bruschetta o Merendina?” sarà su scala nazionale anche grazie alla collaborazione con Giunti Scuola e prevediamo l’individuazione di regioni “pilota” su cui modellare lo sviluppo delle ulteriori potenzialità trasversali al piano didattico”.
Un progetto “flessibile”, dunque, che si presta ad essere erogato in più modalità per assecondare le varie esigenze didattiche con la possibilità di integrare ai tre moduli ulteriori componenti come sessioni, ex ante ed ex post, a cura di dietisti professionisti a supporto della somministrazione di questionari on-line per valutare l’efficacia del progetto in termini di acquisizione di conoscenze sul corretto stile di vita; sessioni formative live con esperti della Nutrizione, video chat e web-seminar tenuti dal professore Eugenio Del Toma; “laboratori sull'Olio” da svolgere in classe con il supporto delle Associate Pandolea.
“Iniziative come quella di “Bruschetta o Merendina?” raccolgono la sfida lanciata dal Parlamento europeo che da sempre considera prioritaria la sana e corretta educazione alimentare da apprendere sui banchi di scuola - ricorda Paolo De Castro, coordinatore per il Gruppo dei Socialisti e Democratici della Commissione Agricoltura e sviluppo rurale dell’Europarlamento. A tale riguardo, lo scorso maggio ci siamo espressi positivamente sul dossier “Frutta e latte nelle scuole” e adesso siamo in attesa di conoscere la posizione del Consiglio Ue per avviare i triloghi interistituzionali. Il nostro obiettivo è quello di destinare maggiori risorse ai programmi di distribuzione e far sì che gli Stati membri investano sempre più in attività didattiche volte alla promozione di abitudini alimentari sane e sostenibili”.
Il progetto, in collaborazione con Giunti Scuola e con il patrocinio del Padiglione Italia Expo2015, sarà presentato a Roma il prossimo 23 giugno, ore 15.30, all’Ufficio di Informazione del Parlamento europeo in Italia. Parteciperanno all’iniziativa gli europarlamentari Paolo De Castro e Silvia Costa, Loriana Abbruzzetti (presidente PANDOLEA), Gabriele Conte (CLIOedu), Eugenio Del Toma (specialista in Scienza dell’Alimentazione e Gastroenterologia), Ersilia Troiano (presidente ANDID), Andrea Chiaramonti (Giunti Scuola), Patrizia Galeazzo (P.M. progetto scuole Padiglione Italia), Mario Rusconi (vice presidente ANP) e Alberto Grimelli (Teatro Naturale).
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