Cultura

Un enorme quadro dipinto col vino da Arianna Greco per la II Edizione di "Federicus"

16 aprile 2013 | C. S.

Torna, per il secondo anno di fila, "Federicus", la festa che riporta la città di Altamura a respirare l'atmosfera medievale. Grafici, costumisti, attori, coreografi, consulenti storici e musicali, coordinati dal regista Antonello Arpaia e dallo scenografo Franco Damiano hanno dato vita ad una squadra imponente che si è occupata di arredo urbano, logistica, costumi, attività ludiche, ospitalità, turismo, cultura, storia. Ricchissimo il programma culturale: da Tavole Rotonde e Concorsi incentrati sul tema di quest anno " Federico II e il rispetto interetnico" a presentazione di libri tra cui "Storia e leggenda di Federico II" del prof. Daniele Giancane e ""Buon Vento Viaggio nel gusto" di Sabrina Merolla, da una Mostra Filatelica a tema federiciano al Museo della Tortura, da Conferenze sul ruolo dell'Imperatore in Terra Santa tenuto dalla prof.ssa Stasolla dell'Universita' di Tor Vergata alla Collettiva d'Arte "Omaggio all'Imperatore" presso la Galleria Studio 52. E proprio presso questa Galleria, dal 20 Aprile al 5 Maggio, sarà ospitata l'ultima imponente opera realizzata dalla celebre "Artista del Vino", salentina di nascita e altamurana d'adozione, Arianna Greco. Reduce dal Vinitaly e da numerose Mostre in giro per l'Italia, tra cui la Personale fortemente voluta dallo stilista Ferragamo, l'artista presenterà l'opera "DI...VINUS", nella quale il volto di Federico II e' dipinto mediante l'utilizzo del vino: ma non un vino a caso, bensì un Primitivo di Gioia del Colle, prodotto da un Altamurano e per tale motivo chiamato "Almura'". Le annate utilizzate son le tre disponibili, la 2010, l'unica in commercio e 2011 e 2012 appositamente spillate dalle rispettive botti, a dare sfumature cromatiche calde e cangianti, perché il vino, su tela, si ossida e così facendo matura, assumendo colori sempre diversi. L'opera " DI...VINUS", dalle dimensioni imponenti di 1,60 metri di lato, regalerà ai sensi dei visitatori profumi e colori unici, che solo il vino può dare....e, ovviamente, per Federicus, la scelta non poteva che ricadere su un vino Altamurano!

Potrebbero interessarti

Cultura

A Londra la bistecca è sempre stata Sublime, anche quando condita con olio rancido e lampante

Fino al 1886 fu attiva a Londra un clubd'elite che aveva, tra le regole, che “le splendide bistecche da manzo dovranno essere obbligatoriamente condite con olio di oliva purissimo invecchiato almeno da due anni…"

27 maggio 2026 | 13:00 | Giulio Scatolini

Cultura

A Cornetto Algida: il gusto dell’estate diventa moneta da collezione

 Un’oncia d’argento da 1,5 euro prodotta dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato celebra una delle icone più amate dagli italiani

26 maggio 2026 | 17:00

Cultura

Culture e paesaggi del vino. Il senso della terra e la voce dell’architettura

Composta da più parti, l’esposizione aperta dal 22 maggio si propone di stimolare il visitatore ad un approccio diversificato nei confronti del mondo del vino. Il percorso intreccia l’evoluzione storica del paesaggio a voci che raccontano esperienze di coltura, anche secondo nuove pratiche che vanno a tradursi in una migliore qualità del vino

09 maggio 2026 | 16:00

Cultura

Le Olearie Papali: quando le Terme di Diocleziano custodivano olio (e grano)

La storia economica e amministrativa di Roma passa per l’olio, che ancora una volta dimostra di essere fondamentale per l’uomo: per conservarlo, si crearono dei depositi nelle Terme di Diocleziano, ancora esistenti

04 maggio 2026 | 15:00 | Giosetta Ciuffa

Cultura

Dalla più grande riserva d’acqua dolce del mondo alla foresta equatoriale: l’artista paraguayana Ingrid Seall con Manar

Cellulosa, carta, ferro, manioca, argilla, cera d'api e residui organici per un'opera verticale nel sottobosco del Padiglione della Repubblica della Guinea Equatoriale alla Biennale di Venezia

01 maggio 2026 | 18:00

Cultura

Il Natale di Roma riscoprendo gli oliveti nel mezzo della Capitale

Non serve ricordare che al Foro Boario si trova il tempio del commerciante in olio (oleario) Marcus Octavius Herrenus che lo eresse in onore di Ercole per garantirsene il favore, l’Ercole Olivario. Il patrimonio olivicolo di Roma da scoprire

21 aprile 2026 | 14:00 | Giosetta Ciuffa