L'arca olearia
L'influenza della velocità del frangitore a martelli sulla resa in olio
L'aumento della velocità del rotore aumenta l'efficienza di estrazione, il contenuto di composti fenolici e triterpenici nell'olio extravergine di oliva. Nessun effetto sulle caratteristiche chimiche basilari dell'olio prodotto in frantoio
11 settembre 2025 | 14:00 | R. T.
Le variabili di lavorazione sono fattori critici che influenzano la resa, la qualità e il valore nutrizionale dell'olio extravergine di oliva.
La fase di frangitura è un semplice processo fisico utilizzato per rompere i tessuti del frutto e rilasciare l’olio contenuto nei vacuoli a cellule vegetali. Durante la frantumazione, vengono attivate le reazioni enzimatiche che interessano il profilo volatile e il contenuto di composti fenolici nel prodotto finale. Inoltre, vengono stabilite le proprietà fisiche della pasta che va alla fase di gramolazione. Pertanto, questa operazione svolge un ruolo importante nel determinare sia la resa che la qualità dell’olio di oliva vergine prodotto.
Tra i frantoi commerciali, il frantoio a martelli è il più utilizzato grazie alla sua robustezza e all'elevata produttività.
L'impatto della velocità del rotore del frangitore a martelli sulla resa estrattiva e la qualità complessiva degli oli d'oliva Arbosana ad altissima densità sono stati valutati in un impianto industriale.
I risultati mostrano che l'aumento della velocità del rotore da 2400 giri a 3600 giri hanno portato ad un aumento della resa in olio dell'1,2%, pur conservando i parametri di qualità.
L'analisi sensoriale ha mostrato una maggiore pungenza con una maggiore velocità di rotazione, mentre altri attributi non sono stati influenzati. I composti volatili hanno mostrato poche variazioni con le differenze nella velocità del frangitore; tuttavia, il contenuto totale dei fenoli, due secoiridoidi rilevanti e i livelli di triterpenoidi sono aumentati con la velocità del rotore.
Le caratteristiche qualitative dell’olio d’oliva vergine dipendono anche dalle reazioni enzimatiche ossidative che avvengono nella pasta di olive durante il processo di estrazione. Due enzimi, polifenol ossidasi (PPO) e perossidasi (POD), sono altamente concentrati nel nocciolo di oliva. PPO e POD possono ossidare i composti fenolici con conseguente riduzione della concentrazione fenolica di olio.
La velocità del rotore del frangitore a martelli è una variabile di lavorazione che può essere regolare per aumentare l'efficienza di estrazione e modulare la composizione chimica dell'olio extra vergine di oliva.
Potrebbero interessarti
L'arca olearia
Enzimi e temperatura di gramolazione: nuove strategie per valorizzare colore e qualità dell’olio extravergine di oliva
Uno studio condotto su tre varietà italiane evidenzia come gli enzimi Bioliva e Rapidase Adex D, insieme alla gestione della temperatura di gramolazione, possano influenzare il profilo cromatico, la presenza di sostanze funzionali e alcuni parametri legati alla stabilità e alla qualità sensoriale dell’olio
25 luglio 2026 | 12:00
L'arca olearia
Congelamento convenzionale e criogenico delle olive: effetti sulla qualità dell'olio varietale
Il congelamento convenzionale è economicamente sostenibile, con un incremento del prezzo finale dell'olio dello 0,6% per 7 giorni e del 5% per un anno, mentre il criocongelamento renderebbe il prodotto circa 4-5 volte più costoso, pur preservando meglio i composti fenolici e l'attività antiossidante
24 luglio 2026 | 15:00
L'arca olearia
Le differenze nell'olio di oliva prodotto da olivi giovani e secolari svelati dalla risonanza magnetica
Un recente studio basato sulla spettroscopia NMR ha evidenziato differenze significative nella composizione chimica dell'olio di Peranzana in funzione dell'età degli alberi, offrendo nuovi spunti per la valorizzazione degli olivicoli secolari pugliesi
24 luglio 2026 | 14:00
L'arca olearia
La cecidomia dell'olivo e le sue alleate: comprendere il tritrofismo per una difesa sostenibile
La Dasineura oleae è un insetto galligeno che negli ultimi anni sta causando preoccupanti infestazioni in tutto il Mediterraneo. L'attacco della cecidomia modifica profondamente la fisiologia e l'anatomia delle foglie, riducendo la fotosintesi fino al 35% e la conduttanza stomatica del 28%
24 luglio 2026 | 13:00
L'arca olearia
La rivoluzione silenziosa nell'estrazione dell'olio di oliva: il progetto IT4NUEVOO
Il progetto IT4NUEVOO ha sviluppato tecnologie innovative per l'estrazione di un olio con un contenuto ancora più elevato di sostanze salutari, ponendo particolare attenzione alla preservazione dei composti fenolici durante il processo produttivo
24 luglio 2026 | 12:00
L'arca olearia
Olivicoltura tradizionale, ecco le inefficienze che possono incidere sulla redditività
L'analisi dei costi di produzione negli oliveti tradizionali rivela che inefficienze strutturali come la frammentazione fondiaria e i tempi morti possono incidere pesantemente sulla redditività. La cooperazione tra agricoltori emerge come la strategia più efficace per ridurre i costi, migliorare la sostenibilità e garantire la sopravvivenza del settore
23 luglio 2026 | 15:00