Editoriali
Il mondo olivicolo italiano a fianco della ricerca contro il cancro
In 40 cooperative e frantoi italiani, per ogni bottiglia o lattina di olio novello distribuita, i frantoi partecipanti destineranno 2 euro ai progetti di Fondazione Airc, contro i tumori
22 novembre 2019 | Gennaro Sicolo
Caro Direttore,
ti ringrazio per lo spazio che mi concedi per parlare di un progetto che mi sta particolarmente a cuore.
Come ben sai, abbiamo presentato “Un extra per la ricerca”, la partnership che lega i produttori di Italia Olivicola e Cia-Agricoltori Italiani con Fondazione AIRC.
È questa una iniziativa pensata per sostenere il lavoro dei 5mila ricercatori AIRC e valorizzare il prodotto principe della dieta mediterranea, l’olio extravergine d’oliva.
Una collaborazione articolata in diversi appuntamenti per informare il pubblico sull’importanza di adottare comportamenti e abitudini salutari per ridurre il rischio di cancro, la malattia subdola che sconvolge la vita delle persone e delle famiglie.
Il primo di questi appuntamenti sarà il 7 e 8 dicembre in 40 cooperative e frantoi italiani dove, per ogni bottiglia o lattina di olio novello distribuita, i frantoi partecipanti destineranno 2 euro ai progetti di Fondazione AIRC.
Abbiamo colto questa opportunità per valorizzare il prodotto e il lavoro dei produttori italiani attraverso la sinergia con Fondazione AIRC che da oltre cinquant’anni lavora per la salute di tutti.
Un buon olio extravergine d’oliva italiano, tracciato e garantito dal campo alla tavola, è un prezioso alleato per la salute e previene diverse malattie tumorali, e attraverso queste iniziative intendiamo avvicinare i consumatori a questo prodotto straordinario per le sue caratteristiche organolettiche e nutraceutiche.
Sono convinto che questo progetto sarà un grande successo e mi auguro possa essere d’aiuto per tanta gente che soffre.
Un augurio di buona campagna olearia a quanti, e sono tanti, stanno raccogliendo in questi giorni
Gennaro Sicolo
Presidente ItaliaOlivicola
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