Editoriali

Il rischio industrializzazione nel mondo del biologico

17 gennaio 2014 | Paolo Carnemolla

Il bio è in crescita, la domanda da parte dei consumatori è alta per una elevata attenzione al proprio benessere e a quello dell'ambiente.

Certo importare di più significa dover essere coscienti e dover anche gestire il rischio delle frodi, come già abbiamo visto.

Per agevolare la crescita equilibrata del comparto dunque è necessario anzitutto agire per migliorare gli strumenti a disposizione del sistema di
certificazione (informatizzazione, scambio dati, etc.) per mantenere costante il livello di garanzia per i consumatori.

Il rischio “industrializzazione” è dunque questo, oltre all’abbassamento eccessivo dei prezzi delle materie prime, che rischia di penalizzare i
produttori italiani e più scrupolosi.

Tuttavia il bio è l’unico sistema produttivo che ha l’obbligo di indicare in etichetta l’origine comunitaria o extra delle materie prime, dunque questo
fatto, l’avere a che fare con consumatori informati/attenti e le frodi accadute negli anni scorsi stanno incentivando la creazione di filiere nazionali con un riequilibrio dei valori nella formazione del prezzo a favore dei produttori.

Se vogliamo che tutti i consumi alimentari tendano al bio non possiamo prescindere da un’industrializzazione crescente.

Se questa avviene nel rispetto delle norme, con trasparenza verso i consumatori e con rapporti equi nella filiera fra chi produce, chi trasforma e chi vende si tratterà di una crescita equilibrata.

E' importante infatti anche comprendere che chi produce bio in molti Paesi extra europei può sopravvivere e costruire economia locale solo se le
produzioni vengono acquistate e assorbite.

Potrebbero interessarti

Editoriali

L'olio extravergine di oliva di eccellenza dappertutto: il mondo deve conoscere il gusto del vero evo

Faccio finta di non aver visto giusto oggi, che un litro di olio spagnolo viene scambiato a 4,5 euro/kg e cerco di raccontare un’altra storia. Ottimo prodotto, bel packaging ma senza vendite: che fare? Le enormi opportunità in tre grandi città-stato quali Dubai, Abu Dhabi e Ras al Khaimah

20 febbraio 2026 | 12:00 | Fausto Borella

Editoriali

Negli accordi internazionali di libero scambio l'agricoltura europea è la vittima

I dazi di Trump, il cambiamento degli assetti geopolitici globali e una deglobalizzazione che sta ridisegnando gli equilibri commerciali. L'agricoltura rappresenta in termini numerici una quota relativamente piccola dell’economia complessiva ed è sacrificabile

19 febbraio 2026 | 11:00 | Angelo Bo

Editoriali

La fragilità della Calabria è uno specchio dell’Italia: così l’agricoltura muore

Oggi ci sono oltre 3000 ettari devastati, di cui 900 completamente sommersi in Calabria. Avere paura di dormire nelle proprie case non è normale e la fragilità della Regione è nota fin dal 1900. Ecco l’Appello alla Carità Laica della Politica

18 febbraio 2026 | 12:00 | Luana Guzzetti

Editoriali

Fitofarmaci in agricoltura: uso e non abuso

L'UE prevede il dimezzamento dei fitofarmaci entro il 2030. Serve ed è urgente dare spazio all’economia circolare, che conosce le ferite della terra e sa come curarle. Serve mantenere integro il territorio

13 febbraio 2026 | 11:00 | Pasquale Di Lena

Editoriali

L'orizzonte degli eventi per un olio extravergine di oliva di qualità

La singolarità della mosca dell'olivo, e del difetto di verme, in questa campagna olearia per diversi oli è una singolarità. Dall’orizzonte degli eventi dell’olio di qualità, non si può tornare indietro

13 febbraio 2026 | 10:00 | Giulio Scatolini

Editoriali

Il suicidio della Grande Distribuzione è l’omicidio dell’olio di oliva italiano: 3,99 euro/litro

Carrefour contro Esselunga. Mors tua, vita mea: fino a quando il mondo dell’olio di oliva tollererà che la Grande Distribuzione lo soffochi lentamente tra le sue spire? Ricomincia la guerra a suon di 3,99 euro al litro per l’extravergine di oliva a scaffale, dove tutti perdono

11 febbraio 2026 | 11:00 | Alberto Grimelli

Commenta la notizia

Per commentare gli articoli è necessario essere registrati

Accedi o Registrati