Editoriali

Ma dove è finito il maître des plaisirs?

29 gennaio 2011 | Gualtiero Marchesi



Sono in una bella e gloriosa stazione termale. Faccio i fanghi, leggo, mi rilasso, converso e appena posso giro, curiosando per luoghi e ristoranti.

Non c’è posto come questo che ricordi i fasti della grande hôtellerie, l’arte e il piacere di vivere in albergo.
Per uno che ha vissuto quel fascino al suo apice, iniziando a lavorare in Svizzera, al Grand Hotel Külm, non può che avvertire più forte una certa nostalgia.

Proprio nell’albergo dove alloggio ho incontrato diverse persone che si ricordavano di me dai tempi dell’Albergo Al Mercato, dove accanto ai miei genitori ho mosso i primi passi.

E molti di questi constatavano quanto la vita d’albergo fosse un po’ spenta: piacevole sì, spensierata in senso proprio, sempre preferibile ad altre formule più generiche o improvvisate, ma non proprio quello che si dice allegra, divertente, spumeggiante.
Quest’osservazione abbastanza diffusa mi ha fatto pensare.

Cosa manca a un bel posto, di classe, per risultare indimenticabile? La risposta era e dovrebbe essere ancora: il maître des plaisirs.

È a lui che si demandava la parte immaginaria, impalpabile che trasforma un soggiorno in un ricordo umanamente più ricco.
Dal tennis alle partite a carte, dalla passeggiata ad un momento di confidenza al bar, erano tante le occasioni in cui il maître des plaisirs si divideva in quattro, regalando un sorriso.
Era, insomma, parte dello spettacolo quotidiano di un grande albergo.
Ma dove sono finiti questi maestri di leggerezza e amabilità? Forse in tv?


Potrebbero interessarti

Editoriali

I Mastri Oleari si rilanciano con una missione politica: non c’è olivicoltura senza frantoiano

Il rinnovamento completo dei vertici della morente Associazione dei Mastri Oleari segna un punto di svolta. Il ricambio generazionale imprime slancio a iniziative politiche che contengono stereotipi ma anche una visione

27 luglio 2026 | 10:32 | Alberto Grimelli

Editoriali

L'intelligenza nell'analisi sensoriale dell'olio di oliva e oltre

Partiamo, in modo provocatorio, per chi non le conoscesse, prima le tre rassicuranti leggi della robotica, di Isac Asimov pubblicate nel 1942 nel racconto “Circolo vizioso” poi ripubblicate nella famosa raccolta di racconti “Io robot”

23 luglio 2026 | 14:00 | Giulio Scatolini

Editoriali

Ecco quello che si nasconde dietro la circolare sulle miscele di olio di oliva vergine

Un vecchio detto dice che la gatta frettolosa fece i gattini ciechi. La circolare sulle miscele tra extravergine e vergine di oliva, per come è concepita, è facilmente impugnabile e così i suoi effetti. Ma bloccherà il mercato dell’olio vergine in Italia. E senza la collaborazione della Grande Distribuzione diventerà un’occasione persa

21 luglio 2026 | 15:30 | Alberto Grimelli

Editoriali

Il presente e futuro dell'olivicoltura vista dai sindaci delle Città dell'Olio

Dire “oliveti moderni” non deve significare “tutto e subito” e maggiore quantità a spese della qualità e biodiversità, del paesaggio, del suolo, delle piccole e medie aziende, dei mille e mille territori impressi dagli olivi autoctoni, siano essi giovani o secolari

20 luglio 2026 | 15:00 | Pasquale Di Lena

Editoriali

Meglio l'olio di semi di certi extravergini di oliva sugli scaffali

Possibile, caro consumatore, che tu non perrcepisca quella deliziosa "puzza" di rancido che ti aggredisce le narici quando apri certe bottiglie? E che dire dell'olio fermentato, che ti ricorda lo straccio bagnato dimenticato sul lavandino da giorni? O, peggio ancora, quel sentore di carne marcia e funghi? E poi c'è l'acetico

26 giugno 2026 | 11:00 | Piero Palanti

Editoriali

Adel Ben Romdhane di nuovo indagato in Italia: i riflessi del crack Bioliva sull’Italia dell’olio di oliva

Dal 21 maggio si sono riaperte ufficialmente le indagini a carico del tunisino Adel Ben Romdhane, patron di Bioliva, che col crack da 200 milioni di euro ha messo in ginocchio un intero Paese. I riflessi sull’Italia dell’olivo e dell’olio d’oliva

25 giugno 2026 | 16:00 | Alberto Grimelli