L'arca olearia

Sputacchina già attiva negli oliveti pugliesi

Allarme di Infoxylella sulla presenza di Philaenus spumarius sulla vegetazione spontanea al suolo. Le forme giovanili precedono la comparsa degli adulti, questi ultimi in grado di volare e trasmettere Xylella su olivo

08 marzo 2018 | C. S.

I tristemente famosi sputi, contenenti gli stadi giovanili di Philaenus spumarius, sono ormai ben visibili sulla vegetazione spontanea al suolo.

Nelle foto scattate in questi giorni in agro di Casarano sono ritratti, su una comune pianta spontanea come il crisantemo giallo (Glebionis coronaria), sputi contenenti
neanidi di I e II età ovvero i primi due di 5 successivi stadi giovanili che precedono la comparsa degli adulti, questi ultimi in grado di volare e trasmettere il batterio su olivo e altre piante ospiti.

L’avvio della generazione 2018, con la schiusura delle uova e la comparsa delle neanidi di I età, è comunque risalente a qualche settimana addietro come risulta dal primo ritrovamento a Lecce e Valenzano (BA) il 6 febbraio scorso (nell'ambito del Progetto H2020 POnTE, Attività "Studio della biologia di Aphrophoridae in Puglia").

In accordo alla DGR n.1999 del 13 dicembre 2016 ”Aggiornamento delle Misure fitosanitarie per contrastare la diffusione della Xylella fastidiosa sul territorio regionale”, anche quest’anno l’obbligo di controllo delle popolazioni dei vettori allo stadio giovanile mediante lavorazioni meccaniche o altri metodi autorizzati in tutti i terreni pubblico/privati, agricoli/extra-agricoli ricadenti nelle aree demarcate (infetta, contenimento e cuscinetto/tampone) decorre a partire dal 1 marzo fino al 30 aprile.

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