L'arca olearia
PNRR Ammodernamento Frantoi: i termini slittano al 27 marzo
I 513 beneficiari del bando ammodernamento frantoi avranno due mesi di tempo in più per chiedere il saldo e presentare la rendicontazione. “Una buona notizia purtroppo arrivata troppo tardi, si sarebbe potuto fare di più e meglio di concerto con le associazioni” commenta Michele Librandi, presidente di FOA Italia
23 dicembre 2025 | 10:10 | T N
Alla Vigilia di Natale arriva il tanto atteso decreto ministeriale (22 dicembre) che slitta i termini per la richiesta di saldo e rendicontazione per i beneficiari del bando Ammodernamento Frantoi del PNRR.
La nuova scadenza è il 27 marzo, scadenza che potrà però essere anticipata da parte delle singole Regioni per proprie esigenze amministrative.
Si tratta di una rideterminazione dei tempi di circa due mesi rispetto alla vecchia scadenza, fissata a fine gennaio, impossibile da rispettare per tanti beneficiari del bando.
“Siamo felici di questa proroga concessa dal Ministro Lollobrigida alla Vigilia di Natale – commenta Michele Librandi, presidente di FOA Italia – purtroppo arriva troppo tardi e la sensazione è che sia più utile a qualche amministrazione che non ai frantoi.”
Dei 513 beneficiari del bando, infatti, secondo quanto risulta a Teatro Naturale, ve ne sarebbero un centinaio che non ha ancora installato le macchine, in parte poiché le amministrazioni locali, come la Regione Sardegna, sta ritardando nell’erogazione degli anticipi sull'avanzamento lavori (SAL).
Senza anticipi l’installazione delle nuove linee è bloccata. “Temo che se l’erogazione degli anticipi arriverà troppo tardi – continua Librandi – alcuni investimenti non potranno essere portati a termine e diventerà un’occasione persa. Un’occasione persa tanto più se pensiamo che il PNRR di investimento sui macchinari agricoli non ha esaurito i fondi a disposizione. Uno slittamento delle graduatorie, con uno stanziamento aggiuntivo un anno fa, avrebbe allargato la platea dei beneficiari sensibilmente, con vantaggi per l’intera filiera olivicolo-olearia che così avrebbe potuto agevolarsi di macchinari più efficienti.”
Ad oggi, infatti, la richiesta di fondi per il bando Ammodernamento Frantoi è stata di 97 milioni di euro, su 100 milioni disponibili. La Regione che ha beneficiato di più del bando è stata la Calabria, con 78 frantoi in ammodernamento, seguita dalla Puglia 74 e dall’Abruzzo con 51, quasi a parimerito Sicilia (46), Toscana (43) e Lazio (41).
Complessivamente la proroga aiuta soprattutto nella rendicontazione più che nell’espletamento del progetto vero e proprio. Alla fine, se le amministrazioni regionali ritarderanno l’iter di avanzamento lavori, il numero di frantoi che realmente risulteranno ammodernati potrebbe sensibilmente scendere sotto i 500.
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