Salute

L'olio di oliva uguale al latte materno? Non è così

Una posizione che farà discutere. Il professor Francesco Visioli ci ha trasmesso una composizione media di latte materno per mettere in luce la differenza

11 aprile 2009 | Francesco Visioli

Non per polemica, ma per una maggiore chiarezza. E' con questo spirito che ci scrive il professor Francesco Visioli. In modo da evitare il diffondersi di falsi miti.
Accogliamo il suo intervento, e, ovviamente, accoglieremo altri interventi al riguardo, se ve ne fossero.
(T N)




Ecco una composizione media di latte materno, o meglio della frazione
grassa. Media perché il latte materno cambia nel tempo e in base all'alimentazione della madre. Per questo si suggerisce alle partorienti (diciamo ultimo trimestre di gravidanza e allattamento) di prendere integratori di omega 3 a lunga catena.


Acidi grassi (in percentuale) della frazione grassa del latte materno

18:1 (Oleico) 38.85
18:2 (Linoleico) 12.71
20:4 (arachidonico) 0.50
20:5 (eicosapentaenoico) 0.06
22:6 (docosaesaenoico) 0.35

Saturi 39.41
Monoinsaturi 45.11
Polinsaturi 15.48




Infatti, quello che distingue il latte materno dall'olio d'oliva è proprio la presenza di omega 3 (soprattutto il DHA) e acido arachidonico.
Tutti e due sono importantissimi per lo sviluppo del cervello del bambino.
Il cervello è ricchissimo di DHA, che serve alla trasmissione del segnale a livello delle sinapsi.

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