Salute
Attività antiossidanti e antimicotiche di una miscela di olio d'oliva e resina di pino
In Algeria, un rimedio tradizionale costituito da una miscela di olio d'oliva e resina di pino è ampiamente usato per trattare disturbi respiratori. Ecco come la sinergia migliora la capacità antiossidante dell'olio e fornendo attività antimicotica
06 marzo 2026 | 09:30 | T N
Le piante medicinali continuano a servire come pietra angolare dei sistemi sanitari in tutto il mondo, sia per scopi curativi che preventivi.
I farmaci a base vegetale sono ampiamente accessibili, convenienti e generalmente più sicuri, spesso presentano meno effetti avversi. Grazie al loro uso di lunga data nel corso di migliaia di anni, le piante medicinali rimangono centrali per la scoperta di nuovi composti terapeuticamente efficaci
Le resine di pino sono state storicamente utilizzate come materie prime in vari prodotti industriali e nella medicina tradizionale, in particolare come salve fatte a mano per il trattamento di ferite e infezioni della pelle. Inoltre, sono utilizzati nel trattamento dei disturbi del tratto respiratorio e urinario, valutati per le loro proprietà antisettiche e la capacità di stimolare le ghiandole surrenali.
L'olio d'oliva, comunemente indicato come "oro liquido" è molto apprezzato per la sua vasta gamma di varietà, qualità superiore e numerose proprietà che promuovono la salute. È particolarmente noto per i suoi costituenti bioattivi minori, in particolare i composti fenolici.
In Algeria, un rimedio tradizionale costituito da una miscela di olio d'oliva e resina di pino è ampiamente usato per trattare disturbi respiratori. Sebbene le proprietà benefiche dell'olio d'oliva siano consolidate, c'è una notevole mancanza di ricerca scientifica che esplora la sua combinazione con la resina di pino. Uno studio mirava a valutare il contenuto fenolico totale, così come le attività antiossidanti e antimicotiche, dell’olio d’oliva puro e della sua miscela con polvere di resina di pino.
I risultati hanno dimostrato che l'integrazione della polvere di resina di pino nell'olio d'oliva (OOR) ha portato a un sostanziale aumento del contenuto totale di polifenoli (431,93 ± 6,8mg GAE/kg) rispetto all'olio d'oliva puro (61,73 ± 0,5 mg GAE/kg). Questo arricchimento è stato accompagnato da un marcato potenziamento dell'attività antiossidante, che è passato dal 3,45±0,3% all'olio d'oliva da solo al 40,45±2,3% nella miscela OOR. Inoltre, il saggio antimicotico ha dimostrato che la miscela OOR mostrava effetti inibitori contro Fusarium sp. (24.27 ± 2,71%), mentre l'olio d'oliva da solo (OO) non ha mostrato alcuna attività antimicotica.
Questi risultati suggeriscono che l'aggiunta di resina di pino migliora significativamente le proprietà bioattive dell'olio d'oliva arricchendo il suo contenuto polifenolico, migliorando così la sua capacità antiossidante e fornendo attività antimicotica.
Potrebbero interessarti
Salute
Dieta chetogenica, effetti opposti nell’intestino: più tumori nel tenue, meno nel colon
Una dieta ricca di grassi e povera di carboidrati può favorire la formazione di tumori nell’intestino tenue, mentre nel colon esercita un effetto protettivo. Il meccanismo sembra dipendere dal metabolismo degli acidi grassi
10 ottobre 2026 | 12:00
Salute
Olio d'oliva come carrier probiotico: il lievito Saccharomyces boulardii sopravvive 90 giorni senza compromettere la qualità
L'olio d'oliva vergine, in particolare quello non filtrato, può ospitare il lievito probiotico Saccharomyces boulardii per almeno tre mesi di conservazione, mantenendo cariche microbiche compatibili con i requisiti dei prodotti probiotici e senza alterare i parametri chimico-fisici previsti dalla normativa
09 ottobre 2026 | 10:00
Salute
I gelsi sono un frutto antico che guarda al futuro del microbiota
Dal gelso bianco al gelso nero, foglie e frutti contengono polifenoli, polisaccaridi e altri composti bioattivi che potrebbero interagire con il microbiota intestinale. Le prime evidenze, soprattutto da studi in vitro e su animali, sono interessanti per metabolismo glucidico e lipidico
08 ottobre 2026 | 14:00
Salute
Con la dieta MIND il cervello potrebbe invecchiare più lentamente
Un ampio studio condotto su oltre 1.600 adulti seguiti per circa 12 anni associa una maggiore adesione alla dieta MIND a una minore perdita di tessuto cerebrale, soprattutto di materia grigia. Ma i risultati, di natura osservazionale, non dimostrano un rapporto di causa-effetto
07 ottobre 2026 | 15:00
Salute
La cottura ideale per i prodotti vegetali, ecco cosa devi sapere
Cuocere le polpette vegetali con olio extravergine d'oliva e cotture "dolci" come forno e friggitrice ad aria migliora il profilo lipidico e antiossidante, senza sacrificare gusto e accettabilità. La frittura tradizionale, invece, fa assorbire fino al 75% di grassi in più
06 ottobre 2026 | 13:00
Salute
Olio extravergine d'oliva ed esercizio fisico: otto settimane possono migliorare alcuni biomarcatori cardiometabolici
Uno studio condotto su uomini sedentari in sovrappeso suggerisce che l'integrazione con olio extravergine di oliva durante un programma di allenamento può modulare alcuni marcatori dell'infiammazione, dello stress ossidativo e della salute cardiovascolare
06 ottobre 2026 | 11:00