Salute
Ridurre il colesterolo cattivo mangiando pasta
L'estratto della miscela utilizzata per la produzione della pasta sperimentale era in grado di ridurre il numero e le dimensioni delle gocciole lipidiche accumulate nelle cellule del fegato, con una riduzione significativa del colesterolo cattivo
07 luglio 2025 | 15:00 | C. S.
Un particolare tipo di pasta, realizzata con una particolare miscela, sarebbe in grado di ridurre il colesterolo cattivo e di limitare le alterazioni metaboliche indotte dall'uso di farmaci psichiatrici o da fattori genetici.
La ricerca, che ha visto coinvolte 300 persone in un percorso clinico, è stata condotta dall'università Aldo Moro di Bari e pubblicata sulla rivista 'European Psychiatry'.
I risultati dello studio hanno dimostrato che, nel sangue dei partecipanti che avevano assunto per tre mesi la pasta sperimentale, era registrabile una riduzione significativa del colesterolo cattivo.
La ricerca ha integrato inoltre l'approccio clinico con esperimenti in vitro su cellule del fegato, dimostrando che l'estratto della miscela utilizzata per la produzione della pasta sperimentale era in grado di ridurre il numero e le dimensioni delle gocciole lipidiche accumulate in queste cellule come conseguenza dell'esposizione ad alcuni farmaci psichiatrici. La pasta, sviluppata grazie alla collaborazione tra UniBa, Molino Casillo e l'azienda informatica Consis di Bari, è stata finanziata grazie a un finanziamento concesso dal ministero dello Sviluppo economico nell'ambito del progetto Sinma (Sindrome metabolica blockchain agrifood).
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