Salute

L'olio extravergine di oliva per prevenire malattie cardiovascolari e tumori

L'olio extravergine di oliva per prevenire malattie cardiovascolari e tumori

Un maggiore consumo di olio d'oliva è associato a tassi più bassi di mortalità non solo per le malattie cardiovascolari, ma anche per i tumori, indipendentemente dalla qualità complessiva della dieta

08 agosto 2024 | C. S.

Il consumo di olio d'oliva è da tempo associato a tassi di mortalità più bassi, soprattutto per le malattie cardiovascolari, ma il suo potenziale impatto sulla mortalità per cancro è sempre rimasto controverso. Per indagare questo aspetto, la Piattaforma Congiunta Fondazione Umberto Veronesi- I.R.C.C.S. Neuromed, in collaborazione con la Clinica Mediterranea Cardiocentro di Napoli e l'Università LUM "Giuseppe Degennaro" di Casamassima (BA), ha condotto una ricerca nel contesto del Progetto UMBERTO, dedicato alla prevenzione dei tumori. Lo studio, realizzato con il contributo non condizionato dell'azienda Monini, ha analizzato i dati di quasi 23.000 adulti italiani, uomini e donne, partecipanti allo studio epidemiologico Moli-sani, che sono stati seguiti per oltre 12 anni, e di cui erano disponibili dettagliate informazioni sui consumi alimentari.

La ricerca, che ha tenuto conto delle abitudini alimentari dei partecipanti, ha evidenziato che un maggiore consumo di olio d'oliva è associato a tassi più bassi di mortalità non solo per le malattie cardiovascolari, ma anche per i tumori e per tutte le cause, indipendentemente dalla qualità complessiva della dieta.

Il campione analizzato di 22.892 partecipanti, composto da 11.976 donne e 10.916 uomini con un'età media all'arruolamento di 55,4 anni, aveva un consumo medio di olio d'oliva di 23,3 grammi al giorno. I soggetti che segnalavano un consumo di olio d'oliva più elevato riferivano una minore prevalenza di condizioni di salute croniche, consumavano una maggiore quantità di frutta, verdura, legumi, pesce e assumevano meno alcolici.

Per valutare la mortalità, i partecipanti sono stati seguiti per oltre 12 anni, durante i quali sono stati accertati 2566 decessi, 939 per cancro, 910 per malattie cardiovascolari e 723 per altre cause. Un consumo più elevato di olio di oliva, pari o superiore a tre cucchiai al giorno, dove un cucchiaio corrisponde a circa 10 grammi, è risultato essere associato a una minore incidenza di tutte le cause di morte. Nel complesso, dall’analisi dei biomarcatori infiammatori, metabolici, cardiovascolari e renali, è emerso come il consumo più elevato di olio d'oliva abbia ridotto l'associazione con la mortalità per tutte le cause e per il cancro rispettivamente del 21,2% e del 13,7%.

"Sono dati che suggeriscono ipotesi molto interessanti - aggiunge Maria Benedetta Donati, Principal Investigator della Piattaforma congiunta - Infatti, la riduzione di mortalità per tumore appare spiegata, seppure parzialmente, da un miglioramento del profilo di alcuni fattori di rischio tipicamente legati alle patologie cardiovascolari. È un’ipotesi che affascina molti ricercatori: malattie croniche diverse come ad esempio tumori e infarto del cuore potrebbero condividere gli stessi fattori di rischio e gli stessi meccanismi molecolari. In altri termini, esisterebbe un ‘terreno comune’, o ‘common soil’ nella formulazione inglese, da cui si originano queste patologie".

Potrebbero interessarti

Salute

Anche un consumo moderato di alcol aumenta il rischio per la salute

I ricercatori della Florida Atlantic University hanno scoperto che sia la frequenza sia la quantità di alcol assunta influenzano significativamente il rischio di cancro, anche a livelli moderati

15 dicembre 2025 | 13:00

Salute

Le virtù del cacao e del cioccolato fondente: elisir di lunga vita

I benefici riportati tra l'assunzione di teobromina sulla salute e l'invecchiamento si estendono al livello epigenetico molecolare negli esseri umani. Il cioccolato al latte o ricco di zuccheri e grassi aggiunti può annullare o ridurre questi effetti

15 dicembre 2025 | 09:00

Salute

Vivere l'inverno in salute grazie agli antichi rimedi

L’arrivo dell’inverno richiede uno sforzo all’organismo. Bisogna infatti fronteggiare sbalzi di temperatura, giornate più corte e un aumento delle infezioni stagionali. Naturopatia e medicina tradizionale cinese per rinforzarsi e prevenire gli acciacchi

14 dicembre 2025 | 14:00

Salute

I cibi ultra-processati aumentano il senso di fame

Gli alimenti ultra-elaborati influenzano il rapporto col cibo. I giovani mangiano di più anche quando non hanno fame dopo due settimane con una dieta con cibi ultra-processati

12 dicembre 2025 | 09:00

Salute

L'olio d'oliva rende il cavolo più sano

I preziosi nutrienti del cavolo sono difficili da assorbire per il corpo a meno che non vengano mangiati con olio, aumentando drasticamente la biodisponibilità dei carotenoidi. La cottura non migliora l'assorbimento

11 dicembre 2025 | 10:00

Salute

L'extravergine e non l'olio di oliva per proteggere dalle malattie vascolari

Ecco un confronto medico e scientifico sulla differente assunzione di olio extravergine di oliva e olio di oliva e sui benefici che l'extravergine ha nella protezione dall'ossidazione del colesterolo LDL, proteggendo contro le malattie vascolari periferiche

10 dicembre 2025 | 16:00