Salute

I cibi industriali ultra-processati fanno male alla salute

I cibi industriali ultra-processati fanno male alla salute

I cibi industriali ultra-processati aumentano i rischi per la salute tra cui cancro, malattie cardiovascolari e diabete. I consumi più alti in Olanda per gli uomini e in Germania per le donne

16 novembre 2023 | T N

I cibi industriali ultra-processati sono dannosi per la salute. E’ opinione diffusa e ormai consolidata, anche se continuano a essere consumati in alta quantità.

L'Italia è, dopo la Spagna, quello in cui il consumo di cibi ultra-processati è più basso: in media 207 grammi al giorno per gli uomini e 183 per le donne. I consumi più alti si registrano invece in Olanda per gli uomini e in Germania per le donne.

L'ultima conferma degli effetti negativi dei cibi ultraprocessati sulla salute arriva da uno studio, coordinato dalla International Agency for Research on Cancer (Iarc), pubblicato su The Lancet Regional Health - Europe, che ha osservato che all'aumentare dei consumi di cibi ultra-processati cresce il rischio di sviluppare simultaneamente cancro, malattie cardiovascolari e diabete.

I cibi ultra-processati sono "prodotti fabbricati industrialmente che comprendono componenti alimentari decostruiti e modificati, ricombinati con una varietà di additivi", spiegano i ricercatori. La loro diffusione è aumentata in tutto il mondo e "rappresentano oggi il 50-60% dell'apporto energetico giornaliero in alcuni Paesi ad alto reddito".

La ricerca ha analizzato i dati di un grande progetto di ricerca europeo denominato Epic (European countries in the European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition) per verificare se esiste una relazione tra consumo di questi alimenti e multimorbilità, vale a dire la comparsa di almeno due malattie croniche: nello specifico, almeno due tra cancro, malattie cardiovascolari e diabete.

Dalla valutazione dei dati di 266 mila partecipanti seguiti per oltre 11 anni è emerso che per ogni aumento di 260 grammi al giorno di cibi ultra-processati si registra una crescita del 9% di malattie multiple.

Il rischio, però, non è lo stesso per tutti i prodotti: i prodotti e le salse di origine animale e le bevande dolci aumentano le probabilità di ammalarsi. Al contrario, nessun rischio è stato osservato per chi consuma prodotti ultra-processati di origine vegetale.

Potrebbero interessarti

Salute

L'acido oleanolico dell'olio extravergine di oliva contro l'Alzheimer

A causa della sua azione multitarget, l'acido oleanolico presente nell'olive e nell'olio potrebbe contemporaneamente contribuire a modulare molti dei meccanismi coinvolti nella progressione della malattia

11 gennaio 2026 | 10:00

Salute

Meno slogan e più programmazione per seguire un'alimentazione corretta

Essere impegnati in troppe scelte continue sull'alimentazione può minare la fiducia e l’autocontrollo. Una visione più realistica si concentra su scelte significative e strategie pratiche che semplificano le decisioni sane

09 gennaio 2026 | 11:30

Salute

La dieta intermittente, senza mangiare meno, non dà alcun beneficio metabolico

Quando l'apporto calorico rimane lo stesso nell'arco della giornata, una finestra di digiuno di otto ore non migliora i principali parametri metabolici, come la sensibilità all'insulina o i marcatori cardiovascolari

07 gennaio 2026 | 15:00

Salute

L'olio extravergine di oliva ad alto contenuto fenolico nel controllo del peso

Il consumo di olio extravergine di oliva ad alto contenuto fenolico supporta un profilo corporeo magro attraverso meccanismi che comportano la riduzione dell’infiammazione, della sintesi lipidica e della deposizione

05 gennaio 2026 | 12:00

Salute

Un eccesso di alcol può aumentare il rischio di cancro alla bocca

Un ampio studio in India ha scoperto che bere solo un drink alcolico al giorno è collegato a un rischio circa 50% più elevato di cancro alla bocca. Quando l'uso di alcol si sovrappone al tabacco da masticare, l'effetto diventa particolarmente grave

04 gennaio 2026 | 11:00

Salute

I piatti biodegradabili potrebbero trasferire il glutine agli alimenti

Le stoviglie biodegradabili generalmente incorporano ingredienti naturali: fibre da bambù; zuccheri provenienti da alghe; e proteine da latte, uova, soia o grano. Un piatto contenente glutine trasferiva l'allergene in alcuni alimenti e bevande a livelli superiori alle soglie gluten free

03 gennaio 2026 | 12:00