Salute
L’olio extra vergine di oliva aumenta la qualità del latte materno
Le diete con olio extravergine di oliva possono modificare e persino aumentare il contenuto di questi composti bioattivi nel latte materno, con potenziali benefici per la salute del bambino
15 luglio 2022 | T N
Il consumo di olio extravergine di oliva aumenta il livello di composti fenolici nel latte materno e può attraversare la barriera placentare, raggiungendo il feto. Lo afferma uno studio condotto da un'équipe della Facoltà di Farmacia e Scienze alimentari, dell'Istituto di ricerca sulla nutrizione e la sicurezza alimentare dell'UB (INSA-UB) e del Centro di ricerca biomedica in rete di fisiopatologia dell'obesità e della nutrizione (CIBEROBN). I risultati dell'articolo, condotto su ratti come modelli di studio, sono stati pubblicati sulla rivista Food Chemistry.
Le conclusioni supportano il fatto che le diete arricchite con extra vergine possono modificare o addirittura aumentare il contenuto di questi composti bioattivi nel latte materno, con potenziali benefici per la salute del bambino.
I risultati della ricerca hanno dimostrato che i composti fenolici provenienti dalla dieta - in particolare quelli dell'extra vergine - raggiungono la circolazione sistemica delle madri. Inoltre, sono stati rilevati molti composti fenolici e derivati nel latte materno. È sorprendente notare che alcuni dei composti fenolici e dei loro metaboliti sono stati rilevati in concentrazioni più elevate nel plasma della prole rispetto a quello delle madri.
"Ad oggi, diversi studi hanno descritto che la composizione del latte materno può essere influenzata da fattori biologici e ambientali a cui la madre è esposta, come ad esempio la sua dieta. Pertanto, gli interventi nutrizionali durante la gravidanza e il periodo di allattamento possono avere un impatto sulla qualità del latte materno e, di conseguenza, sulla salute del bambino. Pertanto, i nostri risultati fanno luce sull'importanza della dieta della madre durante la gravidanza e l'allattamento e forniscono la base per studi futuri sull'impatto dei composti fenolici sulla salute della madre e del bambino", concludono gli autori dello studio.
Potrebbero interessarti
Salute
Fibra prebiotica contro il dolore al ginocchio: l'integratore che viene dall'intestino
Uno studio dell'Università di Nottingham rivela che l'inulina, una fibra naturale, riduce il dolore e migliora la forza muscolare nei pazienti con artrosi. Ecco come funziona e perché potrebbe essere più efficace della fisioterapia
29 luglio 2026 | 13:00
Salute
Notti bollenti, sonno perso: 8 mosse per sopravvivere al caldo senza aria condizionata
Con l’estate che si fa sempre più rovente, dormire diventa un’impresa. Tra afa e notti tropicali, il corpo fatica a rilassarsi. Ecco una guida pratica, firmata dagli esperti, per raffreddare la camera da letto senza dover per forza installare un climatizzatore
29 luglio 2026 | 11:30
Salute
Lo shot di olio d'oliva conquista l'America: da Hailey Bieber a Kourtney Kardashian, il benessere si beve in un sorso
La tendenza wellness che arriva dalle celebrità sbarca sugli scaffali di Whole Foods: gli shot di olio extravergine d'oliva ad alto contenuto di polifenoli diventano un fenomeno commerciale, tra benefici per la salute e scetticismo degli esperti
29 luglio 2026 | 10:00
Salute
Bibite zuccherate e succhi di frutta: il rischio per la pressione inizia già da bambini
Un ampio studio seguito per 25 anni rivela che il consumo abituale di bevande zuccherate e di elevate quantità di succhi di frutta durante l'infanzia aumenta il rischio di sviluppare ipertensione in età adulta. Gli esperti invitano a privilegiare la frutta fresca e l'acqua, senza demonizzare il succo di frutta ma consumandolo con moderazione
28 luglio 2026 | 13:00
Salute
Olio extravergine d'oliva e salute femminile: benefici metabolici ma attenzione al colesterolo
Uno studio pilota su donne in età riproduttiva rivela effetti positivi del consumo di olio di oliva su insulina e infiammazione, ma anche un incremento inaspettato del colesterolo LDL
28 luglio 2026 | 12:00
Salute
Caffè e longevità, ecco il meccanismo che spiega i suoi benefici per la salute
Uno studio texano individua nel recettore NR4A1 l'interruttore biologico attivato da alcune sostanze presenti nel caffè. Ma attenzione: il merito non è della caffeina
25 luglio 2026 | 11:00