Salute
La Pizza Napoletana marinara è nutraceutica, ricchissima di fenoli bioaccessibili
E' la preparazione tradizionale nella pizza marinara napoletana a fare la differenza. L'artigianato storico, il know-how della cottura e la migliore qualità dei prodotti agricoli sono i fattori affidabili del successo della pizza tradizionale
18 agosto 2023 | T N
Le esperienze gastronomiche italiane hanno una fama sempre maggiore in tutto il mondo.
È dovuto al legame tra gusto e salubrità comunemente legato ai cibi mediterranei.
Il mercato propone molti tipi di pizza napoletana marinara per soddisfare tutti i palati.
Il merito è comunque di ingredienti semplici: olio extra vergine di oliva, passata di pomodoro e mozzarella. Sono veri e propri elisir di benessere che si compensano e si integrano.
La storia della Pizza Napoletana marinara
Verso l’anno Mille si trovano i primi documenti ufficiali col termine “pizza”. Come in uno datato 1195 e redatto a Penne, in Abruzzo. O quelli della Curia Romana del 1300, dove si parla di “pizis” e “pissas” riferendosi ad alcuni tipici prodotti da forno, di quel periodo, nel centro-sud della penisola. Abruzzo e Molise su tutti.
Nel XVI secolo a Napoli ad un pane schiacciato venne dato il nome di pizza che deriva dall'evoluzione della parola greca πιττα (pitta), che significa "focaccia" .
Prima del XVII secolo la pizza era coperta con condimento bianco. Fu più tardi arricchita con olio d'oliva, formaggio, pomodori o pesce: nel 1843, Alexandre Dumas descrisse la diversità dei condimenti della pizza.
La comparsa della pizza marinara (diversa da quella attuale) risale al 1734. Una narrazione universalmente diffusa racconta che nel giugno 1889, per onorare la Regina d'Italia Margherita di Savoia, il cuoco Raffaele Esposito abbia preparato la "Pizza Margherita", condita con pomodori, mozzarella e basilico, per rappresentare i colori della bandiera italiana.
La Pizza Napoletana marinara è nutraceutica
L'Università di Napoli ha determinato il potenziale antiossidante della "Pizza Napoletana marinara" inclusa nel registro delle specialità tradizionali garantite (STG).
Il metodo ABTS (2,2'-azino-bis(3-ethylbenzothiazoline-6-sulfonic acid) ha valutato l'attività antiossidante della pizza omogeneizzata.
Modelli di digestione in vitro hanno stimato la bioaccessibilità intestinale e gastrica dei principali composti antiossidanti (licopene e fenoli).
Questo è il primo studio a fornire il contenuto, il potenziale antiossidante e la bioaccessibilità degli antiossidanti (polifenoli e licopene) contenuti nella pizza tradizionale "marinara STG".
I risultati hanno mostrato che la "Pizza Napoletana marinara" aveva concentrazione di polifenoli, livello di licopene, attività antiossidante e bioaccessibilità dei composti fenolici e del licopene migliore di altre pizze simili.
Hanno confermato l'importanza nutrizionale delle preparazioni tradizionali e stabilito il potenziale nutraceutico della "pizza marinara STG" come alimento ricco di antiossidanti bio-accessibili.
I risultati sono stati confrontati con quelli ottenuti analizzando gli stessi parametri nella pizza "marinara" preparata non seguendo le specifiche STG e senza olio aggiunto. I risultati mostrano che la "Pizza Napoletana marinara" STG aveva la più alta attività antiossidante, polifenoli e contenuto di licopene rispetto alle altre pizze "marinara".
Inoltre, il mix di ingredienti utilizzati per la sua preparazione ha contribuito a rendere il licopene più biodisponibile per la nostra salute. Appare molto interessante che due fasi di cottura della pizza non correlate, come il pomodoro e l'extra vergine, forniscano sinergicamente un pasto più sano e completo per i consumatori. Non è inaspettato che il comportamento del licopene sia troppo simile ai polifenoli poiché questo antiossidante, considerato un biomarcatore della salute del pomodoro, ha un'eccellente solubilità nei grassi o negli oli vegetali.
L'artigianato storico, il know-how della cottura della pizza, le regole rigorose e la migliore qualità dei prodotti grezzi locali sono i fattori affidabili del successo della pizza tradizionale "marinara STG".
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