Salute

L'olio d'oliva aiuta ad assimilare la vitamina A

E' tempo di succhi e di centrifugati di frutta e verdura. Sono veri e propri concentrati di benessere, molto ricchi di vitamine. Alcune vitamine, come la A, sono più facilmente assimilabili dal nostro corpo se si aggiunge un goccio d'olio d'oliva

28 luglio 2016 | T N

Quando il centrifugato contiene frutta e verdura ricche di vitamina A, un goccio d’olio d’oliva ne aumenta l’assorbimento e quindi i benefici.

"Questo è dovuto al fatto che la vitamina A particolarmente presente insieme alla vitamina C in ogni centrifugato, è una vitamina liposolubile, cioè il suo assorbimento viene potenziato dalla presenza di grassi come l’olio di oliva, meglio se extravergine, ricco di vitamina E" spiega la dottoressa Manuela Pastore, Dietista Clinico della Direzione Sanitaria dell’istituto Clinico Humanitas. 

Basta dunque un goccio d’olio d’oliva aggiunto al centrifugato in cui siano presenti frutta e verdura di colore giallo-arancione ricche di vitamina A, nota anche come beta-carotene, per aumentarne i benefici.

Quindi un centrifugato a base di carote, spinaci, cavoli, crescione, pomodoro, lattuga oppure, tra la frutta, melone, albicocca, pesca, arancia e anguria, dovrebbe sempre avere un goccio d’olio d’oliva per aumentare l’assorbimento della vitamina A.

Invece, un centrifugato che contenga soprattutto frutta e verdura come agrumi, fragole, kiwi, spinaci, sedano, uva e frutti di bosco è più ricco di vitamina C, una vitamina molto sensibile al calore, alla luce oltre ad essere idrosolubile, cioè solubile in acqua, e per questo non necessita dell’olio d’oliva per il suo assorbimento.

Pertanto mentre per la vitamina A è consigliabile aggiungere un goccio d’olio d’oliva, per garantire il giusto apporto di vitamina C è invece consigliabile bere il centrifugato subito dopo la preparazione per evitare di disperderne il contenuto in vitamina C.

Potrebbero interessarti

Salute

Cibi ultraprocessati e il possibile legame con l’artrosi del ginocchio

Uno studio pubblicato su Radiology ha rilevato un’associazione tra il consumo di alimenti ultraprocessati e una maggiore presenza di grasso intramuscolare nella coscia. Il fenomeno è stato osservato anche considerando calorie assunte, attività fisica e altri fattori socio-demografici

21 settembre 2026 | 14:00

Salute

L'olio extravergine con acido oleanolico aiuta i reni

Un’analisi esplorativa dello studio clinico randomizzato OLTRAD indica che il consumo per 12 mesi di olio di oliva arricchito con acido oleanolico potrebbe rallentare il declino della funzione renale nei pazienti con diabete di tipo 2, soprattutto quando è già presente una lieve compromissione renale

21 settembre 2026 | 11:00

Salute

Statine precoci dopo la diagnosi di diabete di tipo 2: possibile riduzione del rischio di demenza

Uno studio suggerisce che iniziare una terapia con statine entro il primo anno dalla diagnosi di diabete di tipo 2 sia associato a un rischio di demenza inferiore del 15% nell'arco di dieci anni. L'associazione risulta più contenuta, ma comunque presente, quando il trattamento viene avviato successivamente

20 settembre 2026 | 10:00

Salute

Dieta mediterranea e movimento: il binomio che protegge cuore e metabolismo

Ecco cosa dice davvero la scienza sull'effetto combinato di alimentazione mediterranea ed esercizio fisico: i risultati sono incoraggianti. Ecco cosa significa per chi vuole prendersi cura della propria salute

18 settembre 2026 | 11:00

Salute

Latticini e tumore della prostata: quanto conta davvero la dieta?

Diversi studi epidemiologici hanno associato un maggiore consumo di latte e derivati a un aumento del rischio, mentre un'alimentazione ricca di alimenti vegetali sembra avere effetti protettivi

17 settembre 2026 | 13:00

Salute

Alcune verdure potrebbero alimentare l’infiammazione intestinale a causa degli ossalati

Spinaci, mandorle e patate dolci sono alimenti generalmente considerati salutari, ma nelle persone affette da morbo di Crohn e colite ulcerosa gli ossalati che contengono potrebbero contribuire ad alimentare l’infiammazione

16 settembre 2026 | 16:00