Mondo
Il mistero del Re di Spagna sparito e l'affidabilità del Coi
La notizia che Re Felipe VI parteciperà al sessantesimo anniversario del Consiglio oleicolo internazionale è scomparsa dal sito ufficiale del Coi, dopo essere stata ripresa dai media di mezzo mondo. E' in gioco la credibilità di un'istituzione
01 agosto 2019 | T N
Anche Teatro Naturale, come media di mezzo mondo, aveva dato la notizia che il Re di Spagna Felipe VI avrebbe partecipato e patrocinato i festeggiamenti per il sessantesimo anniversario della nascita del Consiglio oleicolo internazionale, a novembre.
La notizia, come potrete vedere dalle immagini che seguono, è stata ripresa direttamente dal sito ufficiale del Coi.


Dopo qualche giorno, però, la notizia è scomparsa dal sito ufficiale del Coi, senza alcuna spiegazione o precisazione.
E' scomparsa come se non fosse mai stata data e inserita on line, come potete verificare voi stessi dallo screenshot presentato qui di seguito o collegandovi direttamente sul sito del Coi.

Un fatto apparentemente poco importante e minore, se non fosse che ci va di mezzo la credibilità stessa di un'istituzione internazionale sotto l'egida dell'Onu.
Una notizia non può sparire, anche se si tratta di un fatto di costume, come la partecipazione di Re Felipe VI. E' lecito che possa venire aggiornata, modificata, corretta, dando conto delle eventuali modifiche e integrazioni, ma non può sparire come non fosse mai stata data.
Questa notizia in particolare è minore, di costume, e la sua sparizione può provocare al più qualche domanda o perplessità.
Vi sono però anche altre notizie che hanno risvolti economico-politici molto più importanti, condizionando anche le decisioni e le scelte strategiche di aziende o paesi. Quale credibilità e affidabilità può avere un'istituzione che mette e toglie notizie dal proprio sito ufficiale come si trattasse di un gazzettino scolastico?
Potrebbero interessarti
Mondo
Parlamento Ue, il Piano anticancro ridimensiona la stretta sull’alcol
La Commissione Salute dell’Eurocamera approva una formulazione più equilibrata dell’European Beating Cancer Plan: accantonata l’impostazione del “no safe level” e nessun avvertimento sanitario equiparabile a quello delle sigarette. Ora il testo dovrà passare al voto della plenaria
08 ottobre 2026 | 12:00
Mondo
L'Andalusia investe 382 mila euro per le sue DOP e IGP dell'olio di oliva
La Junta de Andalucía apre il bando 2026 per finanziare la gestione, la tutela e la promozione delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche. Tra i beneficiari entrano anche le associazioni che rappresentano almeno il 60% dei Consigli regolatori
08 ottobre 2026 | 09:00
Mondo
Dalla raccolta alla produzione dell'olio d'oliva: ecco cosa stabilisce la normativa in Europa e nei vari Paesi
Non esiste una disciplina uniforme che imponga in modo generalizzato un limite massimo di tempo dalla raccolta alla frangitura. Eppure il rispetto dei tempi di lavorazione è uno degli elementi determinanti per ottenere un olio extravergine di oliva di qualità
07 ottobre 2026 | 11:00
Mondo
Sicurezza alimentare, primo via libera Ue all’Omnibus X: novità su pesticidi, fitofarmaci e biocidi
Gli ambasciatori dei 27 Stati membri hanno approvato il mandato negoziale sulle ultime parti del pacchetto di semplificazione. Tra le misure, livelli di residui più restrittivi per le sostanze particolarmente pericolose e nuovi periodi di approvazione per fitofarmaci e biocidi
06 ottobre 2026 | 12:00
Mondo
Stime di produzione di olio di oliva in Spagna positive, le associazioni chiedono l'attivazione della clausola di salvaguardia
Con la produzione in Andalusia da 1,26 milioni di tonnellate e le scorte di riporto, torna sul tavolo l’ipotesi di applicare per la prima volta il meccanismo di autoregolazione previsto dall’articolo 167 bis del regolamento Ue 1308/2013
05 ottobre 2026 | 11:00
Mondo
Meglio non portare a casa piante e semi dai viaggi
EFSA e Commissione europea richiamano l’attenzione sui rischi legati alla diffusione di organismi nocivi attraverso commercio, viaggi e movimentazione di piante e prodotti vegetali. Anche semplici comportamenti individuali possono contribuire a proteggere agricoltura, biodiversità ed economia
03 ottobre 2026 | 10:00