Mondo
La gestione delle campagne dall’alto. Utopia o realtà?
Talking Fields, dimostrazione delle applicazioni in agricoltura intensiva e non, guidando i trattori nei campi dall’alto: lo si farà nel futuro, con l’ausilio dei ricettori di segnali satellitari su ogni mezzo mobile e di comandi di contromisura per non impattare. Come funziona il programma? Ce lo spiega Enzo Lo Scalzo
23 ottobre 2010 | Enzo Lo Scalzo

Penso alle risorse dellâEsa, lâAgenzia spaziale europea, le eccellenti stazioni di ascolto e le attrezzature di trasformazione dellâascolto in âcomunicazione trasferibileâ per pochi e per tanti. Per chi è solo curioso o per chi paga per vedere, capire, imparare
Si chiamavano âpaying visit look and seeâ, regolate da accordo di segretezza, che preludevano ad un accordo di cessione di licenza o know-how o a contratti di sviluppo congiunto. Gli anni della grande moda di questo genere dâaccordi erano la seconda metà dei â70, dominati nella chimica mondiale dalla dinamicità giapponese e dalla rincorsa allâindipendenza di coreani, brasiliani, sudafricani... e dalla competitività tra europei ed americani.
Gli europei stavano in mezzo, gli americani uscivano massicciamente da vari business, ma sopratutto i gruppi della chimica pesante, metallurgica, che si erano avventurati nei derivati petrolchimici abbandonavano il campo della sfida. La tecnologia era orientata a coprire la domanda del Pacifico, iniziava la sperimentazione dei paesi emergenti, con miliardi di popolazione, del âcompra e riadatta che per il tuo mercato va beneâ. Si risparmia dal 30 al 70% sullâinvestimento.
Ogni mercato è caratterizzato da una dinamica di qualità : dapprima per provare, poi per durare di più, poi per costare di meno, poi per essere più bello, più prestante... poi per vincere le gare, per diventare famoso! Tutto si è svolto così, per lunga parte della storia dellâuomo, perché solo apparentemente lâuomo ha il dono dellâapprezzamento dellâutile, del buono, del bello, della gloria, dellâeccellenza... del potere! Siamo andati lontano, inventando forse troppo! Eâ ora di tornare a Terra... dallâorbita... Con un regalo, con nuovi progetti di gestione dei campi dallâalto, dopo quello che ci aveva lasciato con lâacquolina in bocca nella vendemmia del 2008!
Oggi piomba dalle newsletter di ESA una nuova sollecitazione sensorialmente aggressiva: Talking Fields, dimostrazione delle applicazioni in agricoltura intensiva e non, guidando i trattori nei campi dallâalto: lo si farà nel futuro del trasporto automobilistico con lâausilio dei ricettori di segnali satellitari su ogni mezzo mobile e di comandi di contromisura per non impattare; in agricoltura è importante la scala di sensibilità , che arriva oggi ai centimetri, riportabili in mappe che vanno dal metro quadrato allâettaro... e oltre, senza limiti!
Siamo in fase di prototipazione: Talking Fields non solo è un progetto ESA in grado di risolvere la incapacità di coordinare previsioni del tempo, stato di maturazione medio del crop, scelta del momento di semina o di raccolto, ma anche di precise instruzioni di contromisure agronimiche dfi fornte ai rischi ambientali e metereologici che la natura non si stanca di far subire allâuomo dei campi.
âTalkingFields is an initiative intended not only to overcome these shortages but also to provide farmers with affordable and lowtime consuming, end-to-end precision farming services to increase production efficiencyâ. Questo era già promesso nella divulgazione di questâestate (quanti disastri a cespuglio in Europa questâestate, e quante catastrofi ambientali in tutto il mondo). Il progetto passò alla fase di approfondimento sperimentale (ESA's ARTES 20 Integrated Applications Promotion (IAP) Programme. The project has now just entered a Demonstration phase, with contract signature by ESA of the IAP Demonstration Project on 7th June 2010).
Dallâinverno 2008-2009 Il satellite è in grado di svolgere il mestiere di contadino fine, âprecision farmingâ, sulla base di modelli di coltura e vegetazione sperimentati e verificati nel territorio. Lo dimostrano le osservazioni fatta dallo spazio, dallâaria e in terra. Lâevidenza è documentata
(www.talkingfields.de).
Come funziona il programma?
Lâagricoltore fa domanda di mettere una certa area sotto servizion di controllo di satnav. I satelliti cominciano a accumulare informazioni sul potenziale dâosservazione del territorio negli anni che possono rivelare variazioni nella crescita di crop determinate da variazioni del terreno e dati sullo stato dello stesso. I risultati vengono confrontati con veriufiche al suolo come dati sullâumidità e sulla meteorologia, lâagricoltore aggiunge le sue informazioni personali e riceve i suggerimento sulla irrorazione di fertilizzanti, per esempio indicando dove, in quale quantità e quando effettuarla.
Fin dìâora la scelta dei satelliti da impiegare è aperta anche se la preferenza va a Landsat e al prossimo servizio dei Sentinel-2. Attesi per il 2012.
La rappresentazione è umanamente comprensibile dallâimmagine, che mette a confronto lâevidenza costruita due mesi prima con il âmodelloâ scelto e due mesi dopo con i risultati della coltura!
Nel caso della rapresentazione nella âhome pageâ del programma, il crop è il frumento... ma chi ne limita la selezione?
Dalle tonalità di colore della chioma delle viti in maturazione, proporzionale per intensità alla sintesi clorofilliana, a Frascati si cercava di mirare alla vendemmia ottimizzata nelle giornate in cui alla fine del processo si formasse il vino migliore in cantina.... Non credo che ci stupiremo meno di quanto stia maturando nei campi della campagna tedesca frequentata da Contadini Intellettualmente Modificati! CIM! Altro che OGM!
E i âsuper verdiâ anche questa volta siano pronti a sostenere che si portano solo quattrini alle multinazionali, come se fossero gestite e rese produttive da alieni e non da gente come noi: perché questâostracismo razziale precostituito? Perché tanto odio con chi studia e lavora, esperimenta e propone?
Forse siamo rimasti ancora in epoca â coeva - di lapidazioni per tradimento âintenzionaleâ, ma solo contro donne femminilmente sessuate... perché il potere resta nelle mani di un maschio... potente... e prepotente... in difesa col terrore di harem privilegiati. La dimensione del territorio giocherà un ruolo, come sempre, non sempre rivolto alla negazione di biodiversità o di altre paure irrazionali.
Potrebbero interessarti
Mondo
Allarme meteo sull’Andalusia: le piogge distruggono le ultime speranze degli olivicoltori
Il ciclone Leonardo porterà precipitazioni che saranno intense e straordinariamente persistenti. Potrebbero cadere tra i 200 e i 250 l/m² in 24 ore. Peggiorano ancora le previsioni di produzione di olio di oliva in Spagna
05 febbraio 2026 | 10:00
Mondo
Taglio dei dazi dei formaggi italiani in Cina
Al fine di risolvere adeguatamente il caso anti-sovvenzioni dell'UE relativo ai veicoli elettrici a batteria cinesi, Cina e UE hanno condotto diversi cicli di consultazioni in uno spirito di reciproco rispetto, con buone notizie per il lattiero-caseario nazionale
03 febbraio 2026 | 13:00
Mondo
La Tunisia olivicola rilancia su stoccaggio e irrigazione
Il presidente della Repubblica tunisina, Kais Saied, ha ribadito la necessità di intensificare la distribuzione di olio di oliva alla popolazione, recuperando al contempo le numerose infrastrutture idriche che sono state progressivamente abbandonate fino a scomparire quasi del tutto
03 febbraio 2026 | 11:00
Mondo
Oltre all'olivo c'è di più: EFSA aggiorna il database delle piante ospiti di Xylella
Tra i principali risultati dell’aggiornamento figura l’identificazione di una nuova pianta ospite, Carya carolinae-septentrionalis. Il documento rappresenta la 13ª versione del database, elaborata su mandato della Commissione europea per il periodo 2021–2026
01 febbraio 2026 | 12:00
Mondo
La campagna olivicola in Portogallo chiude in calo: produzione di olive giù del 20%
La produzione 2025/26 si colloca ben al di sotto dei livelli del 2024, ma resta sostanzialmente in linea con la media degli ultimi cinque anni. Buona qualità delle olive conferite ai frantoi, con produzione di oli di oliva di elevato profilo qualitativo
01 febbraio 2026 | 10:00
Mondo
L'Arabia Saudita guarda al futuro dell'olivicoltura
Un ruolo determinante nello sviluppo del progetto è stato svolto dal Centro di Ricerca sull’Olivo dell’Università di Al-Jouf, istituito nel 2012 con decreto reale. La Saudi Vision 2030 è il piano strategico con cui il governo saudita punta a ridurre la dipendenza dal petrolio
31 gennaio 2026 | 09:00