Italia

Il mondo olivicolo-oleario al femminile, unito da un filo d'olio

Pandolea, storica associazione di donne dell'olio, festeggia i dieci anni di attività dedicata alla produzione ma anche alla cultura. Un percorso che vede il settore tingersi sempre più di rosa. Tra dieci anni saranno la maggioranza?

15 giugno 2013 | Alberto Grimelli

Il modello maschile di agricoltura sta passando di moda.

Le donne impegnate nel mondo olivicolo-oleario sono aumentate in maniera progressiva negli ultimi anni e oggi rappresentano poco più del 30% degli agricoltori.

Si tratta di uno dei dati presentati durante i festeggiamenti del decennale di attività di Pandolea, storica associazione di donne dell'olio.

E' una fotografia più che un'analisi. Questo passaggio di genere nell'ambito dell'agricoltura, allo stesso modo di quello generazionale, si può prestare a molte letture diverse.

Il settore primario, olivicoltura non esclusa, sta diventando sempre più un'attività part time, non sempre in grado, di per sé, di sostentare il gruppo familiare. L'agricoltura viene così demandata a donne e giovani, ma anche a giovani donne, che non sembrano però accontentarsi di un ruolo di facciata o di rappresentanza.

In base ai numeri presentati da Pandolea a livello nazionale il 26% del campione di imprenditrici intervistate ha seguito corsi di formazione ambientale, principalmente di gestione agronomica ed economica. Spiccano per corsi riguardanti il marketing e la commercializzazione l’Umbria con il 54%, la Lombardia con il 50% e con il 13% la Basilicata.

Visto che siamo in ballo, facciamo almeno funzionare la baracca, sembrano dire questi dati.

Un ruolo decisamente attivo nell'ambito dell'olivicoltura nazionale, di sprone e stimolo, con una visuale nuova sui problemi e anche un approccio non usuale ma molto pragmatico.

Non che manchi la poesia alle donne dell'olio. Ne è testimone il titolo del convegno “un filo d'olio” che prende il nome dall'opera letteraria di Simonetta Agnello Hornby, vincitrice di vari premi letterari e scrittrice di romanzi best seller e che impegnandosi da anni su tematiche sociali, usa l'alimentazione come spunto narrativo.

Un decennale, quello di Pandolea, festeggiato senza strepiti e strilli, quelli che consentirebbero ai giornali di fare titoli ad effetto, ma durante il quale, con pacatezza, sono stati affrontati temi chiave.

Tra questi, da donne, mamme e nonne, quello dell'alimentazione per i bambini, sempre più sovrappeso o obesi, sempre più preda di modelli sbagliati, lontani dalla dieta mediterranea.

La comodità innanzitutto. Non preparare la merenda ma prendere lo snack dal frigo o dalla credenza.

“Eppure – come ha ricordato Loriana Abbruzzetti, presidente di Pandolea – nella nostra decennale attività di informazione e formazione nelle scuole mai che un bambino abbia rifiutato il pane con l'olio.”

Ma dove vogliono arrivare queste donne dell'olio? “L'essere donna – spiega Loriana Abbruzzetti – può portare davvero una speranza: la speranza che la sensibilità e la passione prevalgano sul mero commercio, che il gusto e la propensione alla degustazione portino prodotti sempre migliori, che l'essere donne e quindi che l'essere generatrici-madri, porti anche a una maggiore sensibilità per l'ambiente, per il paesaggio, per il rispetto di un'agricoltura e di una produzione sostenibile.”

Idee ben chiare, progetti ben definiti che guardano oltre la crisi economica contingente, ma alle nuove generazioni, al futuro.

Piccoli passi ma, lo sapevano anche i latini, la goccia scava la roccia (gutta cavat lapidem)

Tempo e pazienza, magari ritrovandosi, tra dieci anni, maggioranza nel mondo olivicolo-oleario italiano.

Auguri alle donne dell'olio.

Potrebbero interessarti

Italia

La transizione generazionale per quella digitale per la viticoltura italiana

L’agricoltura 4.0 è un habitus che le aziende devono adottare adottando tecnologie per capire precisamente dove, quando e in che misura utilizzare acqua, fertilizzanti, antiparassitari, combustibili, con una importante riduzione delle emissioni di CO2

12 febbraio 2026 | 10:00

Italia

I controlli sull'agroalimentare italiano nel 2026: più attenzione alle importazioni

Olio d'oliva, ortofrutta, lattiero-caseario, cerealicolo e conserve di pomodoro sono i settori oggetto di specifiche campagne di controlli rafforzati. Maggiore attenzione ai prodotti di importazione anche in relazione agli accordi internazionali

11 febbraio 2026 | 09:00

Italia

Slow Food Italia compie 40 anni

Un anno di festeggiamenti all’insegna della biodiversità con tante iniziative ed eventi. Slow Food è un’associazione che, attraverso il cibo, la gastronomia e il suo portato valoriale e identitario, fa politica e cultura

10 febbraio 2026 | 18:30

Italia

Caramelle, il comfort food tascabile degli italiani

Il formato più diffuso per le caramelle resta la scatolina in cartoncino soprattutto da Baby Boomers e Generazione X. Seguono il portacaramelle, apprezzato per la possibilità di portare gusti diversi, e infine bustine e tubetti

10 febbraio 2026 | 13:00

Italia

L'olivo si sposta sempre più a nord: le malattie fungine

Alternaria alternata è risultato onnipresente e altamente rappresentato. Non tutti i funghi vengono per nuocere: Trichothecium roseum è stato trovato inattivare necrosi causate da Venturia oleaginea

10 febbraio 2026 | 10:00

Italia

A Tipicità Festival percorso esperienziale per i giovani

Il Festival dedica alle scuole la mattina di venerdì 6 marzo, giorno di apertura della manifestazione. Programma esperienziale per riscoprire il senso autentico di una parola che evolve nel tempo: “tipicità”

09 febbraio 2026 | 17:00

Commenta la notizia

Per commentare gli articoli è necessario essere registrati

Accedi o Registrati