Italia
L'olivo prende casa ad Alessandria
Dopo due anni dalla piantumazione gli olivi a piazza Matteotti ad Alessandria hanno attecchito. Lo scorso novembre erano comparse le prime olive e presto si tornerà a produrre il primo olio dal 1700
12 luglio 2025 | 12:00 | C. S.
Nessun problema di attecchimento per i primi olivi piantumati a piazza Matteotti ad Alessandria, nell'ambito di un progetto di orto urbano.
E a non stupisrsi è Gabriella D’Amico, referente dell’associazione nazionale Donne dell’olio per Piemonte e Valle d’Aosta: "Prima del ’700, gli ulivi erano endemici. Una forte glaciazione, poi, li ha di fatto uccisi tutti. Oggi c’è una riscoperta, con 400 ettari dedicati in tutto il territorio regionale. Con il cambiamento climatico, si stanno spostando sempre più a Nord a causa della siccità. Oggi più che mai, queste piante sono ottimizzate rispetto a tali mutamenti. Nel 2024 ne erano state piantate una cinquantina e ormai hanno già compiuto un anno. Lo scorso novembre erano comparse le prime olive."
L’uliveto urbano dovrebbe entrare in piena produzione tra circa cinque anni.
L’associazione ha anche avviato un progetto con l’Enaip per formare operatori del verde con competenze dedicate. "Ci siamo proposte per dare un contributo in questo corso, in cui c’è un’integrazione specifica rispetto alla coltivazione delle olive – prosegue D’Amico –. La necessità di manodopera è sempre più alta, così come la difficoltà nel trovarla. Formare operatori del verde che abbiano anche questa competenza è molto importante. Il tirocinio operativo viene svolto da Coompany. Già dieci studenti sono venuti con l’agronomo per vedere le olive".
Ascolana, Frantoio, Giarraffa, Leccino, Leucocarpa, Pendolino, Piantone di Falerone, Taggiasca e Toccolana. Sono queste le numerose tipologie di olive che gli alessandrini possono ammirare passeggiando in piazza Matteotti.
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