Italia
Pratiche sleali al centro dei controlli della Repressione frodi

Le verifiche mirano al rispetto del decreto legislativo 198/2021 e a riequilibrare i rapporti all'interno delle catene alimentari, prevenendo squilibri tra i diversi segmenti delle filiere e tutelando in particolare gli anelli più deboli, come gli agricoltori
14 luglio 2025 | 11:00 | C. S.
Oltre 1.400 accertamenti, con più di 700 operatori economici controllati. Questi i risultati dell'attività svolta dall'ICQRF per il contrasto alle pratiche di commercio sleali tra operatori della filiera agroalimentare nel triennio 2022-2024.
I risultati, illustrati in un convegno al Masaf, fotografano la situazione delle verifiche condotte dall'Ispettorato a tre anni dall'entrata in vigore del decreto legislativo n. 198/2021, che ha recepito la direttiva UE sulle pratiche commerciali sleali nei rapporti tra imprese della filiera agricola e alimentare.
"Non ci interessa controllare di più senza che ci sia una capacità di perseguire delle criticità e dall'altra parte creare un meccanismo di deterrenza, che è il vero obiettivo che ci poniamo. Non ci interessa punire di più: ci interessa che si compiano meno reati che possano creare disturbo alla logica di filiera, che devono essere sempre più solide per far crescere il valore dei prodotti e ripartirlo in maniera equa e giusta". Così il Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, che intervenendo al convegno ha espresso "un ringraziamento il Capo Dipartimento ICQRF, Felice Assenza, e tutti gli uomini e le donne che hanno svolto un lavoro eccezionale".
Il ministro ha inoltre sottolineato il potenziamento dei controlli attuato con l'istituzione della Cabina di regia coordinata dal Masaf, che vede la partecipazione dei vertici delle istituzioni deputate alle verifiche. Il DL Agricoltura ha introdotto le definizioni di "costo medio di produzione", di "costo di produzione", calcolati da ISMEA. L'ICQRF ha quindi rafforzato i rapporti con l'istituto per garantire un monitoraggio continuo delle principali filiere agroalimentari italiane e per poter disporre di valori di riferimento utili a stimare i costi che un imprenditore agricolo sostiene in condizioni normali. Confrontando questi valori con i prezzi di mercato, è più facile individuare eventuali anomalie o illeciti.
"L'Italia si fonda sulla qualità", ha affermato Lollobrigida, sottolineando che per questo "è fondamentale la protezione del Made in Italy, insieme alla capacità della distribuzione di far riconoscere a chi acquista i tratti distintivi di un prodotto realizzato in Italia". Il ministro ha poi ricordato l'impegno in Europa per potenziare gli strumenti a disposizione a difesa della filiera della qualità.
"L'attività dell'Icqrf è tanto preziosa quanto insostituibile nel garantire il rispetto delle regole vigenti sul commercio", ha dichiarato il Sottosegretario al Masaf sen. Patrizio La Pietra. "Grazie al lavoro dell'Icqrf viene assicurato un fondamentale deterrente alle pratiche sleali, che danneggiano la stragrande maggioranza degli operatori. Un contributo prezioso che aggiunge valore alla qualità del nostro comparto agroalimentare", ha sottolineato.
"Il Dipartimento ha investito significativamente nel controllo delle pratiche commerciali sleali, rafforzando nel tempo le attività di vigilanza lungo le principali filiere agroalimentari del nostro Paese. Le verifiche mirano da un lato ad accertare il rispetto delle disposizioni del decreto legislativo 198/2021 e, dall'altro, a riequilibrare i rapporti all'interno delle catene alimentari, prevenendo squilibri tra i diversi segmenti delle filiere e tutelando in particolare gli anelli più deboli, come gli agricoltori", ha evidenziato il Capo Dipartimento ICQRF, Felice Assenza.
Il convegno ha coinvolto esperti del mondo accademico e istituzionale, insieme ai rappresentanti delle organizzazioni professionali e del comparto agroalimentare, per fare il punto sui risultati raggiunti e sulle prospettive future. I temi relativi alle relazioni contrattuali nel settore agroalimentare sono stati approfonditi grazie agli interventi dei Professori Paolo De Castro, Stefano Masini, Ferdinando Albisinni e Antonio Iannarelli. Presenti anche i Generali del Comando Carabinieri per la tutela agroalimentare e del Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza.
Potrebbero interessarti
Italia
Vendemmia 2025: calo produttivo ma qualità confermata per il Chianti

Il quadro fitosanitario si presenta complessivamente positivo: le piogge primaverili hanno favorito sporadici attacchi di peronospora e oidio, contenuti con gli interventi tempestivi dei viticoltori. Le perdite si stimano intorno all’1-2% e non compromettono l’andamento generale
30 agosto 2025 | 12:00
Italia
Le opportunità per l'olio di oliva nei Paesi Baltici

È fondamentale far capire già dall’etichetta la differenza tra un olio industriale e un olio extravergine di qualità. Nei Paesi Baltici sarebbe utile dettagliare non solo l’acidità ma anche il contenuto di polifenoli
30 agosto 2025 | 11:00
Italia
Al via la vendemmia del Moscato Bianco: ottima qualità

Attualmente le uve sono in condizioni fitosanitarie positive con una buona tenuta dell’acidità così come del quadro zuccherino e dell’aromaticità. Sul fronte quantitativo prevista la riduzione delle rese per la campagna vendemmiale 2025
27 agosto 2025 | 12:00
Italia
Nuove cultivar di olivo resistenti alla Xylella

L’Istituto Tecnico Pantanelli-Monnet coinvolto nel progetto per rilanciare l’olivicoltura pugliese, duramente colpita negli ultimi anni dalla diffusione del batterio Xylella fastidiosa. Finanziamento da 50 mila euro
26 agosto 2025 | 11:00
Italia
Autogrill, fare una sosta può costare davvero molto

L’acqua è arrivata a quasi 3,20 euro al litro, il quintuplo rispetto ai super, un panino può costare anche più di 8 euro e anche le brioche sono aumentate parecchio.
22 agosto 2025 | 16:00
Italia
Dalla pizza alla grigliata di carne, ecco i cibi più amati dagli italiani in estate

D’estate si può rinunciare a un buon bicchiere di vino, a una pizza con gli amici o a una ricca insalata ma non si può rinunciare alla freschezza di un gelato che per oltre la metà degli intervistati resta comunque anche una valida alternativa a un pasto completo
20 agosto 2025 | 10:00