Gastronomia

Il torrone, dolce di Natale con l'anima molto antica

Il torrone, dolce di Natale con l'anima molto antica

Il torrone, piemontese, siciliano o lombardo, è oggi uno dei dolci più apprezzati del Natale ma la sua storia non sè collegata con le Feste

15 dicembre 2023 | T N

Non c'è Natale senza almeno un torrone sulla tavola.

Oggi le varianti sono moltissime, dagli ormai classici al cioccolato, ripieni o ricoperti, fino a quelli al limoncello o aromatizzati in molti mondi.

In realtà in origine il torrone è un dolce molto semplice con pochissimi ingredienti: zucchero, miele, albume d'uovo, frutta secca (preferibilmente mandorle o noci), scorza di arancia candita.

La sua storia è assai incerta, tra chi la fa risalire agli arabi, per poi sbarcare in Sicilia e chi invece vuole una tradizione molto italiaca, legandola alla storia di Benevento, addirittura tra il III e il IV Secolo avanti Cristo.

Il Turrón o Torró spagnolo è conosciuto almeno dal XV secolo nella città di Jijona/Xixona (ex Sexona), a nord di Alicante; esso oggi è comunemente consumato nella maggior parte della Spagna, in alcuni paesi dell'America Latina e nella regione del Rossiglione in Francia. 

Più nota, in Italia, la storia della nascita di questo dolce per per la cena di nozze tra Francesco Sforza e Bianca Maria Visconti. Non a caso, sia il nome che la forma del Torrone furono ispirate al Torrazzo, la grande torre del Campanile della città cremonese.

In ogni caso la storia e l'origine del torrone è slegata al Natale ma probabilmente correlata più con l'autunno, la Festa dei Morti e l'abitudine di iniziare a consumare qualche dolce a base di frutta secca proprio in questa occasione. Si veda a tal proposito anche la storia del marzapane.

Torrone: ricco di energia e di proteine

Ovviamente il torrone è un dolce, di per se stesso, quindi, molto energetico.

E' una buona fonte di proteine, calcio, vitamina E. Non trascurabile l'apporto dei lipidi buoni derivati dalla frutta secca: acidi grassi mono e polinsaturi con un'azione protettiva nei confronti di diabete, ipercolesterolemia e obesità.

E' bene non esagerare col torrone, ricordando che 100 grammi di questo dolce alle mandorle apportano circa 500 calorie, praticamente un quarto del fabbisogno giornaliero di un adulto, che aumenteranno, naturalmente, se il torrone sarà al cioccolato, al liquore, o in altre varietà.

La ricetta e la preparazione del torrone

Naturalmente, anzichè affidarsi a quelli che si possono comprare al supermercato o in pasticceria, si può provare a preparare il torrone anche direttamente a casa.

Come si fa il torrone.

Ingredienti torrone:

500 grammi di nocciole (o mandorle) sgusciate tostate

350 grammi di zucchero

250 grammi di miele millefiori (o acacia)

50 grammi di albumeostia in fogli

scorza d’arancia e/o vaniglia (a scelta)
 
Preparazione e ricetta torrone

Si inizia scaldando le nocciole o le mandorle nel forno a 100 °C.

Poi si scioglie in una casseruola lo zucchero con circa un terzo di acqua, scandando fino a 160 grandi, ottenendo un caramello chiaro.

Sciogliete intanto il miele portandolo a 120 °C.

Montate l’albume con un pizzico di zucchero. Aggiungete il miele, continuando a montare, quindi il caramello.

E' importante a questo punto, molto delicato, non stancarsi ma continuare a montare il composto fino a che non si sarà raffreddato alla temperatura di 50-60 gradi. A questo punto si possono aggiungere le nocciole o le mandorle ed eventualmente vaniglia e scorza d'arancia.

Ora si può distribuire il composto su un foglio di ostia, si livella e ci si appoggia sopra un altro foglio di ostia.

A questo punto non resta che lasciarlo raffreddare. Un piccolo trucco, per chi ama servirlo in listarelle, è tagliarlo prima che sia completamente indurito.

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